Barbara d’Urso non si ferma: pronta ad affossare Paola Perego con Domenica Live Rewind

By on dicembre 7, 2014
foto barbara durso

La miglior risposta che poteva dare Barbara d’Urso a tutti coloro che la davano per “spacciata” per via della presunta, e falsa, chiusura dei suoi programmi arriva proprio con Domenica Live. Il contenitore domenicale, andato in vacanza ufficialmente il 30 novembre, torna con due speciali Domenica Live Rewind fino al 21 dicembre.

E’ stata proprio lei ad annunciarlo tramite la propria pagina facebook con un post che sa molto di “frecciatina” a coloro che hanno fatto festa per la chiusura di Pomeriggio 5 e Domenica Live. “Come previsto da settembre Domenica Live si sarebbe dovuto fermare per la pausa natalizia il 30 novembre per poi tornare in diretta a gennaio. L’azienda però vuol continuare a tenervi compagnia con due speciali con i momenti più belli, Domenica Rewind. Si torna in diretta l’11 gennaio!”.

Piena fiducia, quindi, da parte di Mediaset verso Barbara d’Urso e i suoi programmi che continuano a segnare record di ascolti ogni pomeriggio. Fiducia che a dire il vero non è mai mancata e che non ha mai visto a rischio i suoi gioielli televisivi. Paola Perego e Pino Insegno, quindi, dovranno vedersela ancora con la conduttrice più chiachcerata e invidiata del pomeriggio.

C’è molta attesa per la sfida tra i due contenitori domenicali anche perchè Domenica In continuerà a mantenere la diretta mentre i due speciali di Domenica Rewind sono registrati e chissà se il pubblico deciderà di rimarrà fedele alla d’Urso e opterà per la domenica di Paola Perego.

About Federico Ranauro

Nato e residente in provincia di Salerno ma da cinque anni vive a Parma. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale presso l’Università di Parma. Ha la passione per la scrittura e lavora come giornalista da circa tre anni, in particolare nel settore sportivo e televisivo.

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 7, 2014 at 15:12

    Mi sembra ingiusto fare di questa conduttrice una sorta di capro espiatorio; quantomeno si dovrebbe utilizzare lo stesso metro di giudizio anche per i notiziari. Certo: quel linguaggio ci convince! Questo non significa niente… ci convince perché abbiamo fatto nostro un certo tipo di linguaggio! Chi ci dice che dare le notizie in un certo modo sia giusto in sé ? Prendiamo il lancio del servizio che faceva il punto sulle dichiarazione del cancelliere tedesco… non ricordo con precisione le parole del giornalista del tg uno ma ricordo – quello si che lo ricordo- una liturgia completamente diversa fatta di testi redatti all’insegna di quell’etica pubblica che si traduce in un linguaggio asettico. Il linguaggio giornalistico dovrebbe essere meno colorato: bianco e nero… in quanto ai grigi fa fede il caro vecchio telefono che mette in contatto il giornalista con il funzionario preposto a fare luce sulla questione. Non parliamo del servizio… ho citato una notizia a caso e comunque si tratta di considerazioni condizionate dal mio gusto. Probabile che mi sbagli!

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