Detto Fatto, 15 Dicembre 2014: il menù delle feste con il salmone e panettone vegano

By on dicembre 15, 2014
foto detto fatto caterina balivo

Inizio di settimana all’insegna del natale, infatti Caterina Balivo con i suoi tutor hanno iniziato a darci delle idee geniali per festeggiare il 25 dicembre imminente: dai consigli per realizzare i pacchetti regalo di Titty e Flavia all’albero di natale stravagante di Morris Marigo. Potevano mancare i tutor culinari? Assolutamente no! Da oggi verranno realizzate tutte ricette per passare in armonia un felice natale.

Per iniziare il menù delle feste, Detto Fatto non poteva che cominciare dall’ingrediente principe della vigilia: il salmone. Davide Valsecchi ci ha fornito ben tre ricette; iniziamo dalla prima: carpaccio di salmone. Tagliate a fettine sottili 350 grammi di salmone fresco e adagiatelo in un piatto; conditelo con il succo di 2 limoni, prezzemolo tritato, scaglie di grana (100 grammi) e olio, sale e pepe.

Involtini di salmone: tagliate a fettine sottili 200 grammi di salmone red king e spalmateci sopra 100 grammi di formaggio che preferite (crescenza, caprino, robiola …); arrotolate per fare il vostro involtino. Millefoglie di salmone e carciofi: tagliate delle scaloppe non troppo spesse e passate in padella 3 carciofi; componete ora la vostra millefoglie alternando la scaloppa con 600 grammi di salmone fresco e aggiungete i carciofi.

Scegliete il vostro antipasto di salmone preferito per iniziare il vostro menù delle feste. Qual’è il dolce tipico del natale oltre al pandoro? Bravi, il panettone. Quest’oggi la nostra Paola Galloni ci ha fornito la ricetta per realizzare un panettone vegano (niente burro, niente latte e niente uova).

Ingredienti: 250 grammi di farina manitoba, 150 grammi di farina integrale, 100 grammi di zucchero di canna, 15 grammi di lievito di birra, 50 grammi di olio di cocco, 200 ml di latte di cocco, 50 ml di acqua tiepida, 150 grammi di uva sultanina, una arancia, un limone, vaniglia in polvere (un cucchiaino), scorza di arancia candita tritata (un cucchiaino), cognac (un cucchiaio) e mezzo cucchiaino di sale fino.

Iniziate con lo stemperare il lievito di birra nell’acqua tiepida e nel frattempo mescolate le due farine con lo zucchero; iniziate ad impastare con il latte di cocco e il lievito stemperato. Mettete l’impasto in una boule coperto di pellicola e lasciate riposare 2 ore in luogo tiepido (o nel forno spento con la luce accesa). Lasciate l’uvetta in ammollo nel succo d’arancia con il cognac; nel frattempo, prendete l’impasto lievitato e incorporate l’olio di cocco con la vaniglia, il sale e le scorze grattugiate di arancia e limone e impastate, su una spianatoia infarinata, fino a far assorbire tutto l’olio. Unite l’uvetta, dopo averla asciugata un pò, e la scorza di arancia candita e continuate ad impastare bene. Rimettete l’impasto nella boule coperta da pellicola e lasciate lievitare 2 ore in luogo tiepido. Passato il dovuto tempo, prendete l’impasto, lavoratelo un pochino e mettetelo in uno stampo rivestito di carta forno; praticate un taglio a croce sulla superficie dell’impasto e infornate per 55-60 minuti a 180° (consiglio: posizionate il panettone nella parte più bassa del forno e inserite in quest’ultimo, un pentolino di acqua calda per mantenere l’umidità del panettone). Al termine della cottura, rimuovete il panettone dallo stampo e infilzate con degli stecchi alimentari a circa metà altezza da almeno quattro lati; ribaltate il panettone sopra ad una pentola poco più grande in modo che appoggi sugli stecchi e lasciatelo raffreddare a testa in giù coprendolo con un canovaccio. Quando si sarà raffreddato, mettete il panettone in un sacchetto di plastica per alimenti e … Detto Fatto: panettone vegano!

Consigli culinari: sempre Detto Fatto, venerdì scorso, ci ha proposto la pizza Babbo Natale mentre oggi Tessa Gelisio in Cotto e mangiato ci ha preparato la buonissima frittata con carciofi e ricotta; La prova del cuoco ci ha suggerito l’idea del panettone salato mentre Ambra Romani ci ha preparato le croquembouche in Dolci dopo il Tiggì. Quante delizie per festeggiare le feste imminenti; scegliete quelle che più vi piacciono. Noi ci ritroviamo domani!

About Alessandro Petroni

Nato a Roma il 19 Febbraio 1988, è laureato in Psicologia Clinica e laureando in Sessuologia e Psicologia della Devianza. E' un appassionato di televisione, musica, cinema e tutto ciò che gira attorno a queste forme d'arte, compreso il gossip. Amante dei reality e talent show, si diverte a criticare e scrivere sul mondo dello spettacolo sempre con professionalità.

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