Dolci dopo il Tiggì del 24 dicembre 2014: panbrigante e zelten per la vigilia di Natale

By on dicembre 24, 2014
foto dolci natale antonella

Puntata speciale quella di Dolci dopo il Tiggì andata in onda oggi, che ha visto la preparazione di due straordinarie specialità natalizie, ossia il zelten alla trentina con zabaione caldo dello chef Cristian Bertol e il panbrigante del grande maestro pasticcere Pietro Macellaro.

Per il meraviglioso dolce di Cristian Bertol servono i seguenti ingredienti. Per preparare il zelten: un paio di uova, 150 grammi di farina, 75 grammi di zucchero semolato, lievito per dolci (mezza bustina), 50 grammi di burro, 50 grammi di noci, 50 grammi di mandorle, 70 grammi di fichi, 25 grammi di pinoli, 50 grammi di uvetta, 50 grammi di canditi misti e un limone. Per fare lo zabaione servono invece: un cucchiaio di zucchero semolato e un paio di uova. Per la decorazione occorrono infine: menta fresca, zucchero a velo e frutta secca.

Con le fruste elettriche, amalgamare le uova intere, il burro e lo zucchero: si deve ottenere un composto cremoso, al quale aggiungere la farina con il lievito setacciato e la frutta secca, amalgamando ancora con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Imburrare e infarinare i vari stampini (monoporzione), da riempire con questo composto per due terzi del loro volume e cuocere in forno per circa 18 minuti a 220 gradi, dopo aver decorato la superficie con noci e canditi.

foto_panbrigante_1

Nel frattempo preparare lo zabaione. Montare zucchero e uova a bagnomaria. Trasferire il composto in una coppa contenente acqua e ghiaccio e montarlo ancora. Versare lo zabaione sul piatto da portata (al centro), sovrapporvi lo zelten e decorare il dolce con frutta secca, menta, canditi e zucchero a velo. E’ buonissimo!

Prima di scoprire l’altro meraviglioso dolce di oggi, clicca qui per conoscere gli straordinari dessert presentati da Anna Moroni e Ambra Romani nella puntata di lunedì. Davvero irresistibili!

Per preparare l’impasto del delizioso panbrigante di Pietro Macellaro servono: 200 grammi di nocciole, 200 grammi di mandorle, 100 grammi di castagne, 200 grammi di fichi, 200 grammi di uvetta, 100 grammi di arancio, 100 grammi di cedro, 200 grammi di farina di tipo “00”, una buccia d’arancia, 200 grammi di miele, mezzo cucchiaino di cannella, una buccia di limone e una bacca di vaniglia. Per realizzare lo zabaione servono invece: 90 grammi di rossi d’uovo, 150 grammi di zucchero semolato, 187 grammi di marsala secco, 25 grammi di farina doppio 0 e 13 grammi di rum.

Fare la fontana con la farina doppio 0, la scorza grattugiata del limone, la scorza grattugiata dell’arancia e la cannella. Mettere il miele al centro con la vaniglia, il cedro, l’arancio, l’uvetta, le castagne, i fichi, le nocciole e le mandorle. Impastare e formare delle palline (da mezzo chilo circa), da porre su una teglia foderata con carta forno e cuocere per tre quarti d’ora a 160 gradi.

Realizzare intanto lo zabaione. Scaldare il marsala in un pentolino. Porre in una bacinella lo zucchero, la farina e i rossi, amalgamando e trasferendo poi il composto nel pentolino con il marsala. Far bollire per alcuni minuti, aggiungere il rum e lasciar raffreddare. Mettere dei pezzetti di panettone su un piatto da portata e sovrapporvi delle fettine sottili di panbrigante. Decorare con zabaione e frutta secca. Una delizia! Buon Appetito e Buon Natale!

Le foto di entrambi i dolci sono disponibili nella gallery.

Scopri cliccando qui le ricette degli straordinari tronchetti preparati ieri da Ambra Romani e Guido Castagna. Imperdibili!

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come Uno Mattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In, affiancando la passione per il piccolo schermo a quella per la scienza, che ha sempre caratterizzato il suo percorso di studi. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale del sito.

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