Enzo Iacopino furioso con Barbara d’Urso. Caso Borgia: basta al finto giornalismo

By on dicembre 16, 2014
foto barbara d urso

Sembra non esserci pace per Barbara d’Urso che, dopo la denuncia da parte del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Nazionale Enzo Iacopino, è stata duramente attaccata da quest’ultimo dopo il servizio mandato in onda da Striscia la notizia che ha “smascherato” l’operato di una sua inviata Alessandra Borgia.

Dal proprio profilo facebook Enzo Iacopino non le ha certo mandate a dire a Barbara d’Urso in merito al servizio di Striscia la notizia. “Io le parole non le trovo più. Una vergogna. Il finto giornalismo di Barbara d’Urso, tutto preparata anche sulla tragedia del piccolo Loris. E’ una vergogna, diffondete il video, tutti devono vedere“. Parole dure che testimoniano il poco gradimento da parte del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti nei confronti della conduttrice di Pomeriggio Cinque e Domenica Live.

Il servizio mandato in onda da Striscia la notizia ha scatenato molte polemiche in rete non solo da parte della gente ma anche da parte di alcuni personaggi tv come Selvaggia Lucarelli e tanti altri che non hanno risparmiato parole dure nei confronti di Barbara d’Urso.

Nel servizio di Striscia la notizia si vede chiaramente che Alessandra Borgia architetta l’intervista con “il cacciatore” all’interno del caso Andrea Loris. E se Barbara d’Urso fosse all’oscuro di tutto? Bisogna comunque lasciare il beneficio del dubbio anche perchè la Borgia non era in collegamento ma fuori onda. Si sa che gli inviati e i giornalisti hanno ampia libertà nella ricerca delle notizie e nei servizi e in questo caso non è Barbara d’Urso. Non resta che attendere una replica da parte della conduttrice.

About Federico Ranauro

Nato e residente in provincia di Salerno ma da cinque anni vive a Parma. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale presso l’Università di Parma. Ha la passione per la scrittura e lavora come giornalista da circa tre anni, in particolare nel settore sportivo e televisivo.

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