Facchinetti: “No al bullismo”, invita i giovani a essere meno violenti

By on dicembre 23, 2014
foto francesco facchinetti

Una volta, nemmeno tanto tempo fa, i rapper si cimentavano nel “dissing”, termine che arriva dallo slang afroamericano per identificare la pratica di brani musicali che al loro interno hanno un testo con il chiaro scopo di criticare, prendere in giro o offendere il “rivale”: le diatribe si consumavano in qualche modo così “su campo”, dietro a un microfono, accendendo nei fan la voglia di ascoltare le risposte dei loro beniamini. Ora il botta e risposta si è spostato su un altro terreno di gioco: i social network, e il gioco stesso inevitabilmente ha cambiato forma.

E’ recente lo scontro dal sapore decisamente “social” avvenuto dapprima tra Fedez e Francesco Facchinetti e poi con l’intervento di J-Ax a sostegno delle accuse di Fedez nei confronti del sedicente figlio d’arte targato “Pooh”, con un lungo post pubblicato su Facebook in cui J-Ax spiega concetti base della nostra cultura italiana quali il “nepotismo”.

Ai fruitori assidui del mondo del web – in particolar modo di Youtube – sarà sicuramente nota la “campagna” di Francesco Facchinetti atta a difesa di un ragazzo che per molti Youtubers altro non è che un prodotto creato a tavolino dallo stesso Facchinetti insieme a un “team” di collaboratori: parliamo di Francesco Sole alla nascita Gabriele Dotti – che dopo un recente passato di youtuber di successo è passato alla televisione, fino a condurre al fianco di Belen Rodriguez la recente edizione di “Tu si que vales”.

Recentemente Francesco Facchinetti si era palesemente schierato a favore di Sole – che ultimamente ha ricevuto diverse e pesanti critiche proprio sul web – immortalandosi impegnato nella lettura del libro proprio del giovane youtuber, come a dire: “io sto con Francesco Sole”.

Oggi sulla pagina ufficiale di Facchinetti arriva un post che porta il profumo di pace, sarà colpa del Natale che rende tutti più buoni o – come dice lo stesso Francesco – essere diventato padre l’avrà ammorbidito e reso sensibile alle questioni che riguardano i giovani? Facchinetti infatti con le sue ultime parole scritte su Facebook sembra fare un appello tra le righe ai giovani contro il bullismo che sappiamo può fare più danni di quello che pensiamo.

Francesco infatti oggi scrive che grazie al web e alle sue molteplici sfaccettature i ragazzi possono dire al mondo intero chi sono, senza che lo facciano per loro gli adulti, uno strumento di una forza incredibile che se usato nella maniera sbagliata però è in grado di fare danni irreparabili. Così Francesco prova a spiegare che cos’è il bullismo: “Bullo significa tante cose, non solo l’immagine da film del compagno col giacchetto di pelle che a ricreazione picchia i più piccoli” – scrive Facchinetti“Sei bullo se isoli dei compagni, se fai in modo che qualcuno abbia paura di te”.

Il post continua con un appello ai giovani “bulli” a cambiare strada, perché i pugni che potrebbe dargli la vita fanno più male di quelli non presi tra i banchi di scuola. Concetto chiaro e causa nobile, il post di Francesco però sembra essere ancora una volta un piccolo invito tra le righe a placare l’odio contro Francesco Sole che ultimamente si è riversato nel mondo del web, a sostegno di una o dell’altra teoria. “A partire da qui, sul web, per poi passare alle scuole, agli stadi e ovunque la felicità di molti è spesso rovinata dalla violenza di altri” scrive Francesco.

Una cosa è certa: l’odio – in qualsiasi forma esso venga espresso – non porta nulla di buono e su questo punto possiamo sicuramente essere d’accordo con Facchinetti.

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

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