News Uomini e Donne: Elga, Gemma e Barbara, le signore impossibili che fanno scappare tutti

By on dicembre 1, 2014
foto Elga Barbara e Gemma

Profondamente diverse, ma accomunate dallo stesso destino: essere single. Elga Profili, Gemma Galgani e Barbara De Santi, le signore più in vista del trono over di Uomini e Donne, sono parcheggiate ormai da diverse stagioni nello studio di Canale 5. Tutte e tre sono uscite più volte dalla trasmissione, per poi, però, ritornare su quelle sedie rosse a raccontare i loro rapporti naufragati.

La veterana del gruppetto è Gemma. Romantica e sognatrice, come ama definirsi, crede ancora nel principe azzurro, che spesso però si intrattiene con le altre (come accaduto di recente con Nicola, che sentiva Gemma, ma usciva con Alba). Dopo gli esordi con Ennio e i continui tira e molla, è arrivata la storia con Remo, finita male anche questa. Poi una serie di corteggiatori, in principio innamoratissimi, che fuggivano però dopo il primo appuntamento. Definita da Maria De Filippi “tontolona”, la torinese viene spesso usata per entrare in trasmissione.

Chi sicuramente fa scappare tutti i maschietti è Barbara De Santi, abituata a monopolizzare il programma per minuzie. La bella insegnante ha visto capitolare la storia con Antonio, che l’ha spesso definita “pesante”; per non parlare poi di Guido, da sempre infastidito dal continuo rimuginare dell’insegnante; infine Franco, con cui la liaison è finita apparentemente senza un perchè, ma lui aveva in contemporanea una relazione anche con Anna.

Il caso di Elga è totalmente diverso. Lei ha le idee chiare, sa cosa vuole e di certo non è il genere di donna che si fa prendere in giro. E’ la 43enne che decide di chiudere. E’ stato così con Antonio, con Samuel e con Luca (a causa dei suoi modi). Al momento si vede con Guido, ma lui ha dichiarato di “aver timore di lei”. Certo, quando un uomo ha soggezione della donna con cui esce, i presupposti non sono dei migliori. Elga è una signora impegnativa, per questo probabilmente non ha ancora trovato l’uomo giusto.

Belle, affascinanti e complicate. Queste veterane di Uomini e Donne allontano i maschietti, che cercano probabilmente una compagna più leggera con cui passare il tempo. Nel frattempo Barbara e Gemma continuano a versare fiumi di lacrime guardando, con un pizzico d’invidia, le nuove coppie che lasciano il programma. Cosa riserverà per loro il futuro? Ai posteri l’ardua sentenza.

About Simona Tranquilli

Nata a Latina il 16 Maggio 1983, dopo il Liceo Scientifico ha capito che la sua strada è la scrittura. Ha conseguito la Laurea Specialistica in “Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Durante il periodo universitario ha lavorato prima presso un quotidiano e poi per un settimanale della provincia di Latina, trattando temi di attualità e spettacolo. Moglie e mamma tuttofare, ama viaggiare e praticare sport ma, soprattutto, è un'appassionata di televisione. Predilige i programmi di intrattenimento leggero e le serie televisive. Supervisore de LaNostraTv, scrive per il sito dal 2014.

2 Comments

  1. Rossella

    dicembre 1, 2014 at 14:51

    Non mi sembrano complicate; la confusione è abbastanza comprensibile… il trionfo della sinistra la dice abbastanza lunga! Ci sono ragazzi che alla veneranda età di trent’anni non sono mai stati con una ragazza (in rete ci sono diverse testimonianze)… secondo il pensiero dominate hanno dei problemi, sta di fatto che anni a dietro non sarebbero stati ragazzi con dei problemi perché non era affatto comune vivere di avventure occasionali in attesa del grande amore… lo vediamo anche in puntata: per i giovani corteggiare significa provare ad avere un contatto fisico e farlo platealmente! C’è un bisogno spasmodico di dare conferme… qualche anno fa si presentavano in studio con lettere, peluche e cose di questo tipo. Un ragazzo come Salvatore oggi non va bene… anzi adesso va meglio perché ha tirato fuori il carattere e tutti hanno visto! Il punto è che gli scandali dovrebbero essere accompagnati da una presa di coscienza di quanto è accaduto; rassegnare le proprie dimissioni sarebbe un’altra ipotesi da prendere in considerazione.

  2. sedia

    maggio 16, 2015 at 23:21

    Grazie, lo consiglio caldamente. Rodolfo Dellucci

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