Roberto Bolle racconta il suo dramma: un incidente ha messo a rischio la sua carriera

By on dicembre 12, 2014
foto Roberto Bolle

Ballerino di fama internazionale nonché étoile della Scala di Milano dal 2003, Roberto Bolle è uno dei personaggi che tiene alto il nome dell’Italia nel mondo di cui ha calcato i palcoscenici più prestigiosi. Nel 2009 è stato nominato principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York. E’ da anni protagonista di un evento di gala, il “Roberto Bolle and friends” in cui si esibisce con alcuni grandi ballerini in giro per l’Italia.

Ha migliaia di fans in tutto il mondo che lo seguono anche sui suoi profili facebook e twitter (dove, tempo fa, ha rimediato una figuraccia con una gaffe sui senzatetto salvo poi chiedere scusa alle Invasioni Barbariche). Eppure la strepitosa carriera di questo grande artista ha rischiato di essere stroncata per sempre da un incidente alla mano occorsogli qualche settimana fa in una palestra di Londra.

E’ lo stesso Bolle a raccontare quegli attimi di paura sulle pagine del Corriere della Sera in edicola oggi: “Mi stavo preparando per il ritorno alla Royal Opera House, non vedevo l’ora di salire su quel palco. Mi stavo allenando con dei pesi, ho fatto un movimento sbagliato nel rimetterli sul gancio e la mia mano è rimasta schiacciata”. Sebbene la ferita fosse profonda, dopo la prima medicazione, il peggio sembrava passato.

Invece, il ballerino è ritornato in sala prove e la ferita si è riaperta infettandosi. Si è recato al pronto soccorso di Londra: “L’infezione è stata veloce e forte. Mi hanno ricoverato. I dottori mi hanno preparato al peggio, c’era il rischio che mi dovessero amputare la mano, per fortuna non è successo niente di tutto ciò”. Nonostante il parere contrario dei medici, Roberto Bolle, dopo quattro giorni di ricovero, ha ottenuto di tornare a fare le prove in teatro.

Il pensiero di poter perdere tutto, ovviamente, l’ha sfiorato: “So che quello che ho, domani può finire: basta un nulla, un piede messo male, te lo rompi e la carriera è finita; ho scoperto quanto tutto sia precario”. Bolle confessa che qualcosa di simile gli era successo a inizio carriera quando, scelto come primo ballerino, era stato costretto a fermarsi per cinque settimane per un incidente al piede. Ma da lì ha imparato una lezione.

Il ballerino, infatti, ha imparato a non dare mai nulla per scontatoIl suo ottimismo e la sua forza di volontà l’hanno aiutato a non mollare e a non lasciarsi prendere dallo sconforto in un momento in cui il mondo sembrava crollargli addosso per l’incidente alla mano e noi, per fortuna, potremo ancora godere per tanti anni della sua ineguagliabile arte.

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

One Comment

  1. Marco

    dicembre 16, 2014 at 21:51

    ormai ha 40anni, non è piu’ il ballerino di prima
    e penso che la sua carriera sia finita

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