Senza Identità, seconda puntata: Maria ha una gemella e vuole la verità

By on dicembre 20, 2014
foto Megan Montaner

“E’ una storia complicata”. Con queste parole Maria Fuentes spiega alla compagna di carcere, Irina, i motivi che l’hanno portata nel penitenziario cinese. La seconda puntata di “Senza Identità” inizia così, il 17 agosto del 2002, quando Megan Montaner, viene rinchiusa ingiustamente e per cinque anni non riuscirà a contattare la famiglia. A 32 anni è ancora una detenuta e viene coinvolta in una rissa dove verrà sfigurata in volto per poi essere messa in isolamento. Quando uscirà sarà una donna diversa, pronta per la vendetta.

Un flashback e si ritorna nel 2001, dove al Convento del Remedio viene appiccato un incendio volontario per bruciare le prove sulla vendita di neonati. Nel frattempo, come annunciato nelle anticipazioni, Maria trova sua madre, complice una voglia dietro il collo che le accomuna. Scopre che la donna ha un’altra figlia, Amparo. E’ a quest’ultima che racconta tutto e dopo il rifiuto iniziale si convince a portala dalla madre, Fernanda, per sentire la sua versione. Dal racconto sembra che ci sia stato uno scambio di culle. Amparo va su tutte le furie, non accetta la realtà.

Sarà Trini, un’amica di Fernanda a svelare un’oscura verità. Per saldare un debito con suor Antonia, la donna aveva portato la madre di Maria nel convento del Remedio per vendere la figlia che aveva in grembo.  L’amica, però, aveva avuto due gemelle, una era stata venduta (Maria), mentre l’altra (Amparo), con problemi respiratori, era stata lasciata alla madre. Fernanda va su tutte le furie, assale Trini e l’accusa di averla usata e averle tolto una figlia.

Maria è sconvolta dall’incontro con la madre biologica e la sorella, aveva immaginato in modo diverso il loro avvicinamento. Si sfoga con Juan e gli racconta tutto. Tra i due c’è un’alchimia speciale e l’avvocato si offre di accompagnarla da Fernanda per registrare la sua testimonianza, in modo da denunciare i fatti accaduti nel convento del Remedio tra il 1972-74. Così Megan Montaner inizia ad allacciare un legame con chi l’ha portata in grembo; mentre Amparo è sempre più gelosa. Tanto da dare un ultimatum alla madre: scegliere tra lei e Maria. Cambio di scena e Fernanda viene ripresa a terra priva di sensi. Sarà ancora viva?

Intanto, Francisco, il padre di Maria, è in preda al rimorso, si sente colpevole per aver aggredito il custode del convento e per la storia dei neonati scambiati. Vorrebbe autodenunciarsi, ma viene dissuaso da suor Antonia. Ne parla anche con Enrique, il fratello della moglie, raccontando dei ricatti che ha subito dal guardiano; ma anche l’uomo è coinvolto, tanto da spingere il dottore del convento a minacciare Juan, per riavere i documenti che testimoniano il losco traffico. Il giudice racconta tutto anche alla moglie, ma la fragile Luisa cova qualcosa. Vuole insabbiare la vicenda, decide così di pagare il silenzio di Juan e di Fernanda per evitare lo scandalo.

Nel frattempo il rapporto tra Megan e Luisa, la madre adottiva, si incrina definitivamente. L’avvocatessa, infatti, apprende da Juan del tentativo di corruzione, e sente Veronica, la madrina, che le confessa di essere stata allontanata quando ha dichiarato il suo amore a Luisa. Maria affronta così la madre rimproverandole di non averla mai amata e la donna accusa la figlia di essere “viziata, inutile e meschina”.

Francisco, invece, viene rassicurato da Enrique: non è stato lui a causare la morte del portiere del convento; l’uomo sarebbe morto per un’infezione. Ma il ginecologo a sua volta scopre che il figlio, Bruno, non si trovava alle torri gemelle l’11 settembre 2001. Una foto lo ritrae, infatti, in compagnia di Roberto, in un’altra sede. Enrique inizia ad avere dei dubbi sul figlio. La puntata finisce con un salto nel 2013 dove, una Megan Montaner, determinata e appena evasa dalla prigione, scopre che la stampa l’aveva data per morta durante uno scontro a fuoco tra trafficanti di armi. Una realtà che la spinge ancora di più verso la ricerca della verità e la vendetta.

About Simona Tranquilli

Nata a Latina il 16 Maggio 1983, dopo il Liceo Scientifico ha capito che la sua strada è la scrittura. Ha conseguito la Laurea Specialistica in “Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Durante il periodo universitario ha lavorato prima presso un quotidiano e poi per un settimanale della provincia di Latina, trattando temi di attualità e spettacolo. Moglie e mamma tuttofare, ama viaggiare e praticare sport ma, soprattutto, è un'appassionata di televisione. Predilige i programmi di intrattenimento leggero e le serie televisive. Supervisore de LaNostraTv, scrive per il sito dal 2014.

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