Uomini e Donne, trono over: dicembre inizia con le sfide a casa dei protagonisti

By on dicembre 1, 2014
foto uomini e donne arbiter elegantiae

Con l’inizio di dicembre arriva su Canale 5 una nuova puntata del talk show dei sentimenti dedicata agli “adulti” alla corte di Maria De Filippi, che oggi hanno fatto entrare le telecamere e gli ospiti in casa loro, in una sfida inizialmente lanciata dalla stilista Anahi Ricca che porta il nome di “Arbiter Elegantiae”.

Nella puntata di oggi infatti vengono invitati al centro dello studio i quattro sfidanti che in questi giorni si sono accolti reciprocamente nelle proprie case, dilettandosi nelle arti di accoglienza, conversazione e del pranzare (o cenare) a tavola.

Ritornati in studio a Uomini e Donne sia i quattro partecipanti che il resto dello studio hanno espresso il proprio voto e anche in questo caso a volte sembra esserci una strategia in atto tra i partecipanti del trono over, un po’ come succedeva durante le sfilate dove i voti sembravano essere dettati da altri fattori strategici piuttosto che dalla semplice eleganza, e attinenza col tema, del vestito indossato.

Gli sfidanti di oggi per Arbiter Elegantiae sono stati Liat (che lascerà la trasmissione insieme a Graziano per continuare la loro frequentazione), Antonio, Gabriella e Mauro.

Per esempio oggi Gabriella è stata molto criticata per l’ospitalità carente, per essere stata una donna molto chiusa e poco disponibile. Antonio invece da buon siciliano pensava di aver fatto un ottimo lavoro e invece è caduto sui bicchieri di plastica nonostante l’abbondanza di cibo e la casa in ordine, lo difende Tina Cipollari: “Le famiglie del Sud sono molto ospitali, questi voti un pò bassi sembrano solo cattiveria”.

Anche Mauro che pensava di essere stato quasi perfetto casca sotto i colpi di voti ambigui: nonostante una tavola apparecchiata in maniera impeccabile e cibo e bevande per tutti i gusti – roba che nemmeno la Regina Elisabetta – viene criticato sul cibo che non è stato cucinato da lui ma opera di sua sorella che l’ha aiutato per l’occasione. Quando si dice trovare il pelo nell’uovo. Maria De Filippi puntualizza: “Non è una sfida tra cuochi, se uno vuole comprare il cibo perchè non sa cucinare non c’è niente di male”.

Sul finire della puntata proprio Maria mette a segno un colpo basso tirando in mezzo Barbara De Santi che nonostante il suo essere sempre al centro dell’attenzione non ha ancora mai partecipato alla sfida di “Arbiter Elegantiae” giustificandosi di non avere tempo, nascondendo invece una paura di fondo nell’essere giudicata a casa sua. “Invita qualcuno anche solo per un caffè o una torta” incalza Maria, Barbara infine cede e opta per invitare a casa sua Dante, Erminia e Augusto: finirà nella polemica come al solito con Barbara o no? Lo vedremo prossimamente.

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 1, 2014 at 21:04

    Il punto di vista degli opinionisti mi è sembrato abbastanza discutibile; ci sono tanti modi per accogliere un ospite e sono tutti validissimi – su questo non ci piove- resta il fatto che per accoglienza si intende il calore e nessun opinionista dovrebbe mettere in discussione i valori dell’ospite-giurato. Cosa intende per casa? Non possiamo saperlo! A limite il pubblico a casa avrà avuto modo di capire cosa intendono gli opinionisti per casa. Indubbiamente gli ospiti sono sati accolti con gli onori del caso, sta di fatto che di carne al fuoco ce ne era tanta… pensiamo alla concezione della casa del singol: una casa molto curata potrebbe imbarazzare! Dico potrebbe perché i giurati non sono entrati nel merito… idealmente l’ospite- giurato potrebbe arrivare a credere che quella persona ha già dato un indirizzo alla sua vita e di conseguenza la votazione sarà viziata dal disagio che lo attanaglia mentre il padrone di casa si prodiga di metterlo a proprio agio. Entrano in campo tante forze… d’alto canto i giornali di gossip ci mostrano paparazzate all’uscita da un albergo e paparazzate davanti al portone del padrone di casa, si tratta di modi di vivere assolutamente antitetici e il primo non è migliore o peggiore del secondo, sia chiaro. Il discorso è veramente molto -ma molto- ampio… si potrebbe finanche arrivare a teorizzare il valore dell’incontro; dunque l’incontro nel momento di ebrezza dello spirito, incontro che serve da stimolo per tornare a sorridere o incontro che nasce da un entusiasmo sincero e che si potrebbe rivelare tanto una passione quanto un fuoco di paglia (ci si butta con coraggio e senza riserve!) Dall’incontro all’impegno il passo è breve (e qui entrano in gioco i valori)… Su questi presupposti si potrebbe intavolare un’analisi sociologica di tutto rispetto.

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