Victor Ros, anticipazioni della terza puntata della fiction poliziesca di Rete4

By on dicembre 31, 2014
Foto Victor Ros, terza puntata

Cosa ci fanno Miguel di Cuore ribelle e Maria di Senza identità o Pepa de Il segreto insieme su Rete 4? Sono i personaggi dell’ennesima serie spagnola sbarcata ultimamente sulle reti Mediaset. Miguel, al secolo Carles Francino Navarro, e Maria/Pepa, al secolo Megan Montaner, sono i protagonisti di Victor Ros, in onda dal 23 dicembre su Rete 4.

Un’altra fiction spagnola, quindi, e un’altra, dopo Senza identità, che vede il ritorno della Montaner sugli schermi italiani. Nelle prime due puntate abbiamo conosciuto Victor Ros (Carles Francino Navarro), poliziotto nella Madrid della fine del 1800. Da ragazzino difficile, grazie a Don Armando (Tito Valverde), è diventato un abile poliziotto della Brigata Metropolitana della capitale spagnola. Durante l’indagine per l’assassinio del suo mentore Victor conosce Lola La Valenciana (Megan Montaner) che, come sappiamo dalle anticipazioni di Victor Ros, nella puntata del 6 gennaio gli rivela di amarlo.

Lola è una prostituta molto intelligente ed intuitiva che si trova spesso ad aiutare il poliziotto nelle sue indagini. Victor Ros ama il suo lavoro e lo fa con passione diventando uno dei migliori poliziotti del Paese. I suoi metodi d’indagine sono moderni, innovativi e si basano su dati scientifici: dai microscopi alle impronte digitali, abbinati sempre alle più raffinate qualità investigative. Non ha paura delle superstizioni che spaventano la gente semplice e ingenua.

Come ci rivelano le anticipazioni di Victor Ros tutto questo viene messo in campo anche nella terza puntata che va in onda martedì prossimo. Alla Brigada Metropolitana viene assegnato un nuovo capo, si tratta del ricco Fernando de la Escosura (Nacho Fresneda). Fernando è oltretutto l’uomo a cui è stata promessa in sposa Clara Alvear (Esmeralda Moya), una ricca ed istruita fanciulla che ha perso la testa per Victor.

Con l’arrivo del nuovo capo Ros diventa commissario e, sempre dalle anticipazioni di Victor Ros, sappiamo che il caso di cui si deve occupare il nostro protagonista in questa terza puntata dal titolo “Il sogno della ragione”, ha a che fare con la bella Clara. Victor deve indagare sull’omicidio del marito di un’amica della ragazza, assassinio di cui è sospettata proprio la moglie.

Le indagini sull’omicidio di Armando, poi, non si fermano anche se il commissario è stato estromesso. Victor Ros, grazie all’aiuto di un giornalista, imbocca una pista che potrebbe portare alla soluzione del caso. E’ sempre più convinto che il colpevole dell’omicidio del suo padrino e di alcune prostitute sia Gerardo (Jorge Suquet) ma sa anche che non sarà semplice farlo incriminare essendo il figlio del Generale. Ci riuscirà nella quarta puntata? Per scoprirlo vi diamo appuntamento alla prossima settimana per le nuove anticipazioni di Victor Ros.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 31, 2014 at 14:08

    Sembra ormai acclarato che il nostro occidente non sembra vedere il terrorismo come una minaccia, ci sono molte persone disposte a spendere la loro vita per quella che evidentemente gli appare come una giusta causa. Questo potrebbe accadere perché la nostra cultura è ferma agli anni settanta, la mia generazione guarda con sospetto alle missioni militari perché la divulgazione per tanti anni è stata ferma nelle mani di chi aveva ideali inconciliabili con le idee degli altri. Non è un caso se i sessantenni non sono una generazione compatta, ci sono quelli che avevano capito tutto e tutti gli altri.
    E’ anche vero che non di rado le forze armate si trovano ad essere rappresentate da soggetti che per una ragione o per l’altra non trasmettono sicurezza alle masse (es. vicende di cronaca nera o episodi di corruzione)… a mio avviso è importante far capire che la democrazia dei popoli è in buone mani.

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