Domenica In: Carolina Crescentini parla di Max e Helèn, il tv movie in onda domani su Rai1

By on gennaio 25, 2015
Foto Carolina Crescentini

Consueto appuntamento pomeridiano con Domenica In, contenitore domenicale ricco di personaggi ed interviste, guidato dalla coppia televisiva Paola Perego e Pino Insegno. Oggi, tra i vari ospiti, anche la giovane attrice Carolina Crescentini, protagonista insieme ad Alessandro Avarone del film per la tv “Max e Helèn” che andrà in onda domani sera su Rai1 in prima serata.

Il film, per la regia di Giacomo Battiato, è un’intensa storia d’amore tratta dal romanzo di Simon Wiesenthal.
Si tratta di una storia vera, vissuta in uno dei periodi più neri della storia dell’umanità, ovvero il periodo della Seconda Guerra Mondiale e della deportazione degli ebrei da parte dei soldati nazisti e racconta dell’amore tra Max, studente di medicina ebreo, ed Helèn, figlia del console onorario francese, fascista antisemita. Il film andrà in onda su Rai1 il 26 Gennaio, in occasione della ricorrenza del 27 Gennaio, Giornata Mondiale della Memoria.

Carolina Crescentini, intervistata da Paola Perego, racconta la storia d’amore al centro di “Max e Helèn”. La giovane attrice, che nella pellicola interpreta Hèlen, spiega che la storia si snoda in un periodo tra il 1946 e il 1960 e che va oltre il tema dell’Olocausto che fa da sfondo alla vicenda. Racconta anche che si tratta di una storia vera visto che i due protagonisti sono realmente vissuti e di aver avuto momenti difficili durante le riprese, proprio per la veridicità della ricostruzione storica. Come ad esempio quando è stato portato sul set un vagone del treno dei deportati uguale a quello dello storico binario 21 o il momento della divisione tra adulti e bambini da parte dei soldati nazisti durante le riprese.

Infine in studio a “Domenica In” arriva anche l’altro attore protagonista del film, colui che interpreta Max, ovvero Alessandro Avarone. I due raccontano di essersi preparati alla parte legegndo molti documenti storici dell’epoca e cercando di immedesimarsi nello spirito dei due protagonisti, cosa ovviamente non facile.
Appuntamento dunque a domani, con questa bella storia d’amore.

About Claudia Giordano

Milanese di nascita e romana d’adozione. Giornalista, web editor e social media strategist, nel 2013 ha fondato il suo blog BlondyWitch.com che punta i riflettori sul mondo della moda a 360°. Laureata in Moda e Costume, con un Master in Marketing e Comunicazione e uno in Social Media, è appassionata di tv e gossip, ma anche di marketing, musica rock e astrofisica. Ama scrivere di ciò che la appassiona ed esprimere la sua creatività a tutto tondo attraverso parole ed immagini.

One Comment

  1. Rossella

    gennaio 25, 2015 at 19:47

    Mi chiedo che valore possa avere la giornata della memoria nell’Europa di oggi. Posso dire che in famiglia abbiamo vinto un ricorso al TAR e c’è stato chi si è meravigliato della scelta di non richiedere un risarcimento alle istituzioni. Mia madre appena ha sentito parlare di referti e cartelle cliniche ha detto no! Procedere in questi casi sarebbe sacrosanto e non biasimo chi lo fa… dico solo (e questo è un fatto) che se non fossi andata a scuola non avrei immaginato che la Costituzione garantisce il diritto alla riservatezza… il certificato medico rassicura la scuola sul tuo stato di salute e chi lo redige non specifica per filo e per segno quali sono stati i tuoi problemi di salute e lo stesso vale quando la famiglia compila il libretto delle giustifiche: assente per motivi di famiglia, assente per motivi di salute. Nel giorno della memoria mi vorrei tanto svegliare in un’Europa di politici che hanno rassegnato le loro dimissioni.

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