I Ricchi e Poveri a Domenica Live: Franco si commuove ricordando il figlio scomparso

By on gennaio 11, 2015
foto Franco Gatti

Oggi pomeriggio, dopo circa un mese di stop per le festività natalizie, è ripartita Domenica Live, il programma condotto da Barbara d’Urso di nuovo nell’occhio del ciclone dopo lo sfogo di Enzo Iacopino su facebook in risposta all’intervista della conduttrice a Verissimo. La diretta è stata caratterizzata dai continui collegamenti con Parigi per seguire la marcia contro il terrorismo dopo gli attentati dei giorni scorsi.

Ma non sono, ovviamente, mancate le c.d. “d’Urso interviste”, come ama definirle la stessa conduttrice. Protagonisti dell’ultima intervista i mitici Ricchi e poveri che Barbara d’Urso da tempo desiderava avere come ospiti. Il trio, conosciuto in tutto il mondo, ha raccontato di dovere molto a Fabrizio De Andrè e a Franco Califano.

Il cantante genovese è stato il primo a credere in loro: gli organizzò un’audizione presso una casa discografica milanese. Il provino non venne superato ma De Andrè commentò: “Questi di musica non capiscono nulla ma voi avrete comunque successo”. La band viene poi presa in simpatia da Franco Califano a cui devono il nome Ricchi e poveri.

Racconta Franco Gatti: “Califano ci ha chiamati così perché diceva che noi eravamo ricchi di spirito e poveri di tasca”. Interviene Angelo: “Non solo il nome, Califano ci ha cambiato anche look e ha voluto che io diventassi biondo. Mia mamma, per far sembrare i miei capelli naturali, decise di tingerseli anche lei”. Dopo le sorprese di Pupo, loro grande amico, degli amici e del figlio di Angela, la d’Urso tocca un tasto delicato.

Franco Gatti, infatti, due anni fa, mentre si trovava a Sanremo con i due colleghi per ricevere il premio alla carriera ricevette la notizia della morte del figlio. Franco non riesce a trattenere le lacrime, poi, a fatica, dice: “Perdere un figlio è contro natura, non auguro a nessun genitore di passare quello che ho passato io. La vita va avanti e l’affetto della gente mi ha aiutato tantissimo. Ogni volta che vedo un gabbiano, penso sia mio figlio”.

Barbara d’Urso capisce il momento di difficoltà del cantante e cambia argomento. L’intervista si conclude con i Ricchi e poveri che cantano i loro più grandi successi insieme al pubblico: un momento di spensieratezza dopo un pomeriggio  caratterizzato dalle immagini da Parigi della folla oceanica in marcia per la pace e contro il terrorismo.

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

One Comment

  1. Mauro

    gennaio 12, 2015 at 13:44

    Da una parte un gruppo mitologico amato da grandi e piccini dall’altro una squallida strega attenta solo a rovistare nelle disgrazie altrui per alzare l’auditel
    W I RICCHI E POVERI ABBASSO CARMELA
    D’URSO stai superando lo schifo delle Perego,pensavo fosse impossibile ma ce la stai facendo

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