L’angelo di Sarajevo, Beppe Fiorello tra gli orrori della guerra. Trama seconda parte

By on gennaio 20, 2015

Dalle anticipazioni de L’angelo di Sarajevo, la cui prima puntata è andata in onda martedì 20 gennaio, sappiamo che Marco De Luca (Beppe Fiorello) ha avuto un vero e proprio colpo al cuore quando ha visto la piccola Malina (Iva Nikolic). L’unica bambina con i capelli e gli occhi scuri in quell’orfanotrofio bombardato di Sarajevo. L’inviato di guerra ha preso subito la sua decisione, istintiva e folle: portare Malina con sé in Italia.

Una decisione dettata soltanto dall’amore per quella bambina di 10 mesi, che nessuno voleva e che gli ha fatto rinunciare anche ad un importante avanzamento nella sua carriera. Come abbiamo visto già nella prima parte della miniserie di Rai 1, la scelta del giornalista non è facile e tentare di portare la piccola Malina nel nostro Paese sarà un’impresa complicata.

Marco si deve scontrare non solo con le difficoltà e i pericoli dovuti alla guerra che insanguina la Bosnia – Erzegovina ma anche con la burocrazia che gli impedisce di far uscire Malina dal Paese. Ci riuscirà, però, proprio grazie al suo coraggio e alla determinazione di due donne, la giornalista responsabile dell’Eurovisione Karen (Thekla Reuten) e di Maria Teresa Giovannelli (Emanuela Grimalda), responsabile di un’associazione umanitaria.

Le anticipazioni de L’angelo di Sarajevo ci rivelano che nella seconda e ultima parte, che va in onda mercoledì 21 gennaio, comincia una vera e propria odissea per Marco De Luca, Malina e tutti quelli che lo aiutano a compiere questa follia d’amore per il suo piccolo angelo di Sarajevo.

Guidati solo dall’amore Marco, Romano (Luca Angeletti), il suo amico cameraman, e Kemal (Radoje Cupic), il loro driver, vanno alla ricerca dei genitori di Malina. Sfidando ogni pericolo partono per il paese d’origine della bambina, Visegrad. Un viaggio pieno di dolore e sofferenza che li mette davanti alle crudeltà che la popolazione è costretta a subire ogni giorno dall’esercito. Un viaggio all’inferno che Marco documenta e che, però, gli lascerà qualcosa che non potrà dimenticare.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *