L’angelo di Sarajevo con Beppe Fiorello: l’inviato e la bambina. Trama della prima parte

By on gennaio 15, 2015
Foto L'angelo di Sarajevo, prima puntata

È stata presentata ieri in conferenza stampa la seconda miniserie del 2015 di Rai 1, che andrà in onda martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, ed ecco le anticipazioni della trama della prima puntata. L’angelo di Sarajevo, questo il titolo della fiction diretta da Enzo Monteleone, riporta sul primo canale Rai Beppe Fiorello, dopo il grandissimo successo del 2013 di Volare – La grande storia di Domenico Modugno.

E la Rai, come annunciato in conferenza stampa, punta moltissimo su L’angelo di Sarajevo, soprattutto dopo i risultati un po’ deludenti della spy – story con Luca Argentero, Ragion di Stato. Protagonisti della miniserie sono un giornalista, che cerca di ridare un senso alla sua vita, e una piccola orfana di 10 mesi. Due mondi completamente diversi che, però, come ci rivela la trama de L’angelo di Sarajevo, si ritroveranno e si salveranno reciprocamente.

Siamo nel 1992 e la guerra civile sta devastando Sarajevo e uccidendo milioni di persone sotto gli occhi di tutti. Si, perché anche se lontano, tutti vedono quello che sta accadendo in Bosnia – Erzegovina, grazie a giornalisti e cameramen inviati dalle televisioni di tutto il mondo. Marco De Luca (Beppe Fiorello) è uno di loro. De Luca è un giornalista navigato e di grande esperienza, con un matrimonio che sta naufragando. Così decide di tagliare con tutto e di partire per Sarajevo come inviato di guerra per la sua emittente.

Quello che trova è una città distrutta e la gente disperata e in continuo pericolo, con i suoi servizi e le immagini del suo amico cameraman Romano (Luca Angeletti) Marco documenta ogni cosa. Un giorno però accade qualcosa che cambierà la sua vita. Durante un attacco alla città viene bombardato un orfanotrofio e i due inviati partono per realizzare il loro servizio.

Qua il giornalista, tra tanti bambini biondi, ne vede uno diverso: Malina (Iva Nokolic), una piccolina di 10 mesi, dolce, con i suoi capelli scuri e arruffati. Marco quando la vede sente subito qualcosa, una grande voglia di salvare questa piccola vita e di portarla con sè in Italia. L’uomo scopre un senso di paternità che non aveva mai sentito.

Una decisione istintiva che però comporta non poche difficoltà, gli ostacoli sono tanti ma ci sono anche molte persone pronte ad aiutare Marco. Sarajevo è una città sotto assedio e il giornalista deve guardarsi da un pericoloso cecchino ma anche dall’ambiguo colonnello Babic (Adnan Haskovic) che lo ostacola. Marco deve vedersela anche con la sua insicurezza e i suoi dubbi: “Potrà essere o no un buon padre?.

A sostenerlo in questa complicata impresa il suo amico cameraman, il loro autista a Sarajevo Kemal (Rodoje Cupic), la giornalista responsabile dell’Eurovisione Karen (Thekla Reuten) e, infine, Marco trova pure il sostegno dell’associazione umanitaria di Maria Teresa Giovannelli (Emanuela Grimalda). Cosa succederà?

Appuntamento alle anticipazioni della trama della seconda parte de L’angelo di Sarajevo, che andrà in onda mercoledì 21 gennaio su Rai 1. Riuscirà Marco a portare la piccola Malina in Italia?

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

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