Ligabue sbarca in Asia con il Mondovisione Tour, ad annunciarlo il rocker su Facebook

By on gennaio 12, 2015
Foto Ligabue in Asia

Il tour in giro per il mondo di Ligabue sì arricchisce di altre due date. Il Mondovisione Tour – Mondo 2015 toccherà anche l’Asia, ed esattamente il Giappone e la Cina, il mese prossimo. Il rocker emiliano si esibirà il 3 febbraio a Tokyo, al Club Phase, e quattro giorni dopo, il 7 febbraio, a Shangai, al QSW Culture Center.

Ad annunciarlo è stato lo stesso Luciano Ligabue sulla sua pagina Facebook questa mattina. Le date asiatiche si aggiungono alle tappe di gennaio nelle quali per la prima volta sbarcherà in Brasile, Argentina e Australia. L’artista, ormai molto famoso anche all’estero, sarà il 20 gennaio a San Paolo, il 22 a Buenos Aires e il 30 e 31 gennaio rispettivamente a Sydney e Melbourne.

Si tratterà di due imperdibili live in Estremo Oriente che arricchiranno di un’altra importante perla la carriera artistica di Ligabue che, dopo gli ottimi risultati del tour negli Stati Uniti, porterà il suo inconfondibile rock made in Italy anche in Sudamerica ed in Asia. Questo ad ulteriore conferma dello strepitoso successo di Mondovisione, che a 58 settimane dall’uscita è ancora uno degli album più venduti.

Anche i milioni di fan italiani, però, potranno godere della musica di Luciano Ligabue a partire da marzo, quando prenderà il via il Mondovisione Tour – Palazzetti 2015, il tour che chiuderà i concerti del Mondovisione Tour. Tra marzo e aprile, quindi, venti date su e giù per l’Italia per poter ascoltare ancora una volta, dal vivo, il proprio beniamino.

Come ha dichiarato Ligabue, la scelta di tornare con alcuni concerti live in Italia tra marzo e aprile è stata dettata dal desiderio di suonare ancora una volta per il proprio pubblico e di farlo dove ancora il cantautore di Correggio non era ancora stato.

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

One Comment

  1. Rossella

    gennaio 12, 2015 at 17:09

    Giovanni Paolo II guardava all’Asia con grande speranza. A proposito dei mezzi di comunicazione scriverà: Il mondo si trova a veder emergere una nuova cultura che « nasce, prima ancora che dai contenuti, dal fatto stesso che esistono nuovi modi di comunicare con nuovi linguaggi, nuove tecniche e nuovi atteggiamenti psicologici ». Il ruolo eccezionale che svolgono i mezzi di comunicazione sociale nel plasmare il mondo, le culture e i modi di pensare ha condotto nelle società asiatiche vasti e rapidi cambiamenti.[…]

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