Selvaggia Lucarelli attacca Barbara d’Urso sul caso Corona: fa ridere che lo difenda

By on gennaio 25, 2015
foto selvaggia lucarelli

Negli ultimi giorni a tener banco in tv e sui giornali, tra le tante cose, è anche il caso Fabrizio Corona dopo l’udienza di giovedì 22 gennaio dove è stato chiesto lo sconto della pena e la sua scarcerazione. I giudici si sono presi una decina di giorni per decidere se consentire all’ex re dei paparazzi di scontare la sua pena ai domiciliari o meno.

Tra le sue sostenitrici, ora, c’è anche Barbara d’Urso, la sua ormai ex “nemica” dopo una guerra durata diversi anni. La svolta è arrivata grazie a una lettera di Fabrizio Corona scritta per la conduttrice di Pomeriggio Cinque e Domenica Live, letta dalla stessa in diretta in compagnia della mamma di Fabrizio e il suo avvocato. Una lettera di perdono e scuse subito accettate dalla d’Urso che ha deciso di battersi per lui.

Una decisione quella della d’Urso che ha attirato l’attenzione di molti, ultima quella di Selvaggia Lucarelli che si è lasciata andare a un lungo sfogo e riflessione su facebook pro-Corona ma soprattutto contro la d’Urso. “Viene da sorridere anche nel vedere la d’Urso che abbraccia la causa, la stessa d’Urso che lo denunciò per diffamazione in un fase giudiziaria già delicata per Fabrizio in cui qualsiasi condanna poteva aggravare la sua situazione”.

Selvaggia Lucarelli, quindi, non crede a questo cambio di rotta di Barbara d’Urso sottolineando un particolare “Fabrizio raccontava a tutti un aneddoto: nonostante l’obbligo di non lasciare Milano, giorni prima era salito su un Frecciarossa per Roma. Si era infilato in un salottino per non farsi vedere. Lì, ebbe la sfortuna di incrociare un’amica della D’Urso che riconoscendolo, fece una telefonata non si sa bene a chi, forse alla conduttrice, forse direttamente alla polizia. Guarda caso ad attenderlo sui binari trovò la Digos”. Selvaggia Lucarelli non ha peli sulla lingua e anche questa volta ha detto la sua, una riflessione-critica verso Barbara d’Urso.

About Federico Ranauro

Nato e residente in provincia di Salerno ma da cinque anni vive a Parma. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale presso l’Università di Parma. Ha la passione per la scrittura e lavora come giornalista da circa tre anni, in particolare nel settore sportivo e televisivo.

One Comment

  1. Rossella

    gennaio 25, 2015 at 23:30

    Non ho seguito l’intervista ma penso che queste storie non necessitino di alcuna forma di mediazione. Cosa avrebbe dovuto fare? Ha dato voce al pensiero di una madre e sarebbe stato di pessimo gusto intervenire con giudizi o critiche. Gli istituti penitenziari sono il crocevia delle storie di tante altre madri che fanno scelte diverse; non dimentichiamo che Corona è un personaggio pubblico e in quanto tale in futuro non dovrà confrontarsi con i pregiudizi della gente e questo oltre ad essere un diritto santissimo della persona è un dato di fatto. Ecco: si spera che in buona fede le madri all’ascolto, spinte dalla disperazione, non decidano di prendere spunto da un punto di vista rispettabilissimo. Si tratta del mio pensiero; in coscienza penso davvero che ci dovrebbero essere speranze di realizzazione umana per chi vive lo stesso disagio. Se dovesse capitare a mio figlio penso che mi dedicherei completamente a lui, non salterei una visita e cercherei di avere dei permessi straordinari per sincerarmi delle sue condizioni di salute. Sono cose che possono capitare a tutti!

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