Ascolti Festival di Sanremo, calo di telespettatori dopo l’esordio ma Conti batte Fazio

By on febbraio 12, 2015
Foto Sanremoascolti

La prima puntata del Festival di Sanremo di Carlo Conti è stata vista da un italiano su due, raggiungendo ascolti da record che gli hanno fatto superare abbondantemente l’esordio del Festival di Fabio Fazio. La premiere della kermesse canora degli elegantissimi Conti, Emma, Arisa e Rocio è entrata nella storia dei dati auditel di Sanremo, perchè si è posizionata tra le cinque più viste degli ultimi quindici anni.

Una serata definita da molti istituzionale ma senza per questo apparire noiosa o lenta. Qualche momento di stanca c’è stato, difficile che non ci sia uno show che dura più di 4 ore, ma nel complesso la serata iniziale è stata piacevole, ha offerto belle canzoni, grandi ospiti e qualche immancabile polemica, come quella che ha colpito la performance di Alessandro Siani. Insomma tutto secondo copione.

Ma quello che conta è che il pubblico che guarda la televisione ha premiato il primo Festival dell’era di Carlo Conti apprezzando, forse, la semplicità, la professionalità e lo stile nazionalpopolare (che non è un’offesa, come pensano alcuni) del conduttore fiorentino. Un pensiero condiviso anche da un altro volto noto della Rai, come Antonella Clerici che ha particolarmente gradito il Sanremo di quest’anno.

E Carlo Conti con il suo progetto ha avuto ragione, tanto che anche la seconda serata del Festival di Sanremo che ha decretato gli altri quattro big a rischio ha ottenuto eccellenti risultati, nonostante il normale calo fisiologico che c’è dopo la premiere. Nella serata che ha visto esibirsi i primi quattro giovani in gara e arrivare all’Ariston la bellezza e la classe hollywoodiane di Charlize Theron e l’omaggio di Biagio Antonacci a Pino Daniele, a guardare Conti e le sue tre donne sono stati in 10.091.000 per uno share del 41.07 %. Andando nel dettaglio la kermesse canora è stata seguita da 11.013.000 telespettatori e ha avuto il 40.64 % di share nella prima parte, mentre nella seconda ha ottenuto il 50.01 % di share e 6.519.000 telespettatori. Superando di più di 2 milioni l’edizione Fazio-Littizzetto dell’anno scorso.

Questo ulteriore successo di Rai 1 sì è consumato mentre le altre reti opponevano una tiepida resistenza con le loro proposte televisive. Gli unici canali a schierare alternative valide, televisivamente parlando, capaci di ostacolare leggermente il panzer Sanremo sono stati Canale 5 con la soap opera Il Segreto e Rai 3 con lo storico programma Chi l’ha visto?. Il primo ha avuto 3.987.000 telespettatori e il 14.68 % di share e il secondo 2.272.000 telespettatori e l’8.59 % di share.

Infine gli altri canali non hanno rischiato molto e, così, Italia 1 ha sostituito Le Iene con il film Trainspotting (831.000 telespettatori e 2.83 % di share) ed è stato superato dal Rai 2 con Immortals (985.000 telespettatori e 3.36 % di share) e anche da Rete 4 che ha confermato Major Crimes (932.000 telespettatori e 3 % di share nel primo e 929.000 telespettatori e 3.27 % di share nel secondo). Chiudiamo con il film di La7 che ha trasmesso Navy Seals (456.000 telespettatori e 1.58 % di share).

About Patrizia Gariffo

Ama scrivere e lo fa da sempre. Dopo la laurea in Lettere Classiche è diventata giornalista pubblicista e questo le ha permesso di avere diverse esperienze sia sulla stampa tradizionale che su quella online e le ha fatto apprezzare sempre di più questo lavoro. E' una persona molto riservata, non le piace mettersi in mostra, anche quando potrebbe farlo. Preferisce la sostanza all’apparenza e non sopporta gli opportunisti e chi si sente più di quello che in realtà vale.

One Comment

  1. Rossella

    febbraio 12, 2015 at 15:23

    Il festival di Fazio non poteva certo contare sulla suspense che, a ben vedere, ha circondato questa edizione dall’inizio alla fine; Fazio fa prevalere sempre il sentimento e con esso la ragione; mancava l’attesa generata da ospiti che rincorrono il grande amore come Albano e Romina e Conchita Wurst… non parliamo di Bova in paltea, da settimane è tutto un “ci sarà o non ci sarà?” La speranza entra a gamba tesa nell’edizione di Conti ma non fa il botto perché si rimane sempre all’interno di un confine che esclude il trionfo della fede. Il festival di Fazio, a limite, si potrebbe paragonare al corteggiamento di Fabio. Come dire? Apparentemente modesto ma fondamentalmente concertato sulla forma.
    Es. Teresa fa una bella esterna con Salvatore e lui quando Maria gli da la parola manifesta una grande calma. Certo: Teresa avrebbe dovuto chiedere a Maria se Fabio intendeva invitarla a ballare… a quel punto Fabio, eventualmente, avrebbe capito che sottomettendosi si sarebbe liberato. Sarà stato serafico quanto volete ma appariva un tantino sulle sue… esteticamente non era il massimo ma gli avresti concesso il beneficio del dubbio: non si comportava come un ragazzo che ha intenzione di sfondare nel mondo dello spettacolo. Vi sembrava un torero? Poi un giorno Fabio accetta il trono e ti rendi conto che la calma manifestata dopo l’esterna andava letta come una scelta di non sottomettersi.
    E la nobiltà d’animo? L’esasperazione del senso di giustizia è alla base di tutti i conflitti del nostro tempo… chi ha ragione e si sottomette non è un vile.

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