Canzoni Sanremo 2015, parla Cecchetto: “Alla radio ne trasmetterei solo 3 o 4”

By on febbraio 14, 2015
foto Claudio Cecchetto

La 65esima edizione del Festival di Sanremo targata Carlo Conti è ormai giunta alle battute finali: stasera la proclamazione del vincitore. Ieri sera due verdetti importanti: il siciliano Giovanni Caccamo ha vinto tra le Nuove Proposte e sono stati eliminati definitivamente dalla gara 4 big, Raf, Anna Tatangelo, Lara Fabian e Biggio e Mandelli. Un ruolo di rilievo in queste ultime due serate spetta alla giuria di esperti il cui parere conta al 30% nelle votazioni.

Presidente della prestigiosa giuria (composta, tra gli altri, anche da Marino Bartoletti, Carlo Massarini, Camila Raznovich) è il produttore discografico e talent scout, Claudio Cecchetto. In un’intervista al Corriere della Sera ha rilasciato delle dichiarazioni che sicuramente faranno discutere. Dice, infatti, il deejay: “Se fossi direttore di una mia radio, trasmetterei solo 3 o 4 brani di questo Sanremo”. Come la prenderà Carlo Conti che, invece, ritiene di aver scelto pezzi molto radiofonici?

La giuria ha avuto anche il compito di scegliere il miglior testo. Cecchetto spiega che c’erano molti brani ermetici e altri che raccontano storie, hanno privilegiato questi ultimi. Per quanto riguarda il suo criterio di giudizio, la voce non è la cosa più importante, serve personalità. Ma chi ha preferito il presidente della giuria di esperti tra i big?

Risponde cosi: “Mi è piaciuta molto Platinette perché la sua interpretazione ha dato risalto al testo; Biggio e Mandelli perché hanno raccontato un piccolo pezzo di cabaret; Malika Ayane e Nek”. Tra tutti, comunque, preferisce Nek perché gestisce il palco e la sua esibizione funziona, è un “botto di energia”. Cecchetto ritiene che Carlo Conti sia riuscito davvero a mettere la musica al centro del Festival, infatti anche nelle interviste agli ospiti è partito dalla loro play list.

Su Arisa ed Emma, nell’insolita veste di vallette, dichiara: “Capisco il tentativo ma pensavo che gli autori avrebbero sfruttato di più e meglio questo versante, facendole esibire più di una volta”. A questo punto siamo curiosi di scoprire quale sarà la personale classifica di Claudio Cecchetto stasera. Intanto buon lavoro a lui e a tutta la giuria di esperti!

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

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