Catherine Spaak, all’Isola dei Famosi svelate le motivazioni del suo strano ritiro

By on febbraio 9, 2015
foto catherine spaak

Nella puntata di stasera – lunedì 9 febbraio – dell’Isola dei Famosi, in diretta dagli studi di Canale 5, Alessia Marcuzzi ha dedicato in prima battuta uno spazio a una persona che di fatto non è mai stata una concorrente di questa edizione del reality con la speranza di chiarire alcuni punti chiave del suo operato fino ad oggi, a difesa di una certa trasparenza del programma.

C’è stato infatti un faccia a faccia tra Alessia e la tanto chiacchierata Catherine Spaak al centro dello studio dell’Isola dei Famosi, un’eccezione messa in scena esclusivamente con e per Catherine, invitata dunque in studio nonostante il ritiro prima ancora che cominciasse davvero il gioco.

Alessia ha cercato di andare subito al sodo della questione e alla domanda sul perché abbia deciso di partecipare al reality Catherine ha risposto: “Volevo mettermi alla prova e avevo lo spirito giusto, ma sono successe cose che mi hanno scioccato e messo in grande difficoltà”, in particolare l’episodio della barca nel mare in tempesta sembra essere stato decisivo e si viene a sapere che in quei momenti concitati un cameraman della produzione è persino caduto in acqua.

Catherine ha raccontato che una volta a terra “salvi per miracolo” i naufraghi avrebbero scoperto che l’Isola non era praticabile perché distrutta dalla tempesta e a testimonianza della sua trasparenza e per difendersi dalle accuse di essere una persona “snob” la Spaak ha consegnato ad Alfonso la lettera che i naufraghi – attraverso le parole in francese trascritte da Fanny Neguesha – le hanno regalato prima del suo addio alla trasmissione.

Inoltre Catherine ha chiarito la faccenda della commedia in cui era prevista in calendario la sua partecipazione del 7 febbraio: La proposta per questo spettacolo le è stata fatta in agosto e a settembre ha detto di no per altri progetti che non c’entrano con l’Isola che come proposta invece è arrivata a metà novembre. Mistero svelato.

Alfonso Signorini ha continuato a sostenere il principio del “Minimo sforzo, massima resa”: aver partecipato anche solo per una puntata ad un reality così in vista comporta un livello di popolarità incredibile. Catherine ribatte “Non sono alla ricerca di popolarità, io di fatto sono partita”, ma mentre Alfonso ha tradotto in diretta la lettera di elogi scritta da Fanny a testimonianza dell’opinione che avevano gli altri naufraghi di Catherine, Mara Venier ha continuato a sostenere la sua tesi del “c’è dell’altro” e Alfonso ha incalzato: “Ancora non dice perché se n’è andata, cosa è venuta a fare qui stasera?”.

La Spaak insieme ad Alessia Marcuzzi hanno tagliato corto dando la colpa della dipartita al grande spavento a tratti “traumatico” che Catherine ha subito quel maledetto giorno della tempesta su Cayo Cochinos. La sensazione è che, ancora una volta, non sia stata detta tutta la verità, Alfonso ha previsto un’ulteriore esposizione mediatica della Spaak che valuteremo nei prossimi giorni: presenzierà ad altre ospitate in altri programmi televisivi sull’onda del successo oppure no?

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

One Comment

  1. Rossella

    febbraio 10, 2015 at 13:03

    Non sono riuscita ad entrare nell’ottica di Signorini. Anche se la Spaak avesse posto in essere “una qualche tattica” non ci sarebbe stato niente di male… si tratta pur sempre di uno spettacolo e chi partecipa si gioca la carriera. In queste circostanze il metro della buona fede è meno controproducente di quello dell’avvocato del diavolo. Mi rendo conto che è difficile guadagnare le simpatie del pubblico francese ma i personaggi che fanno parte del cast danno l’idea di non pensare al loro futuro e quindi di escludere dal loro orizzonte le serate all’estero… voglio dire: tardi o presto il successo comincerà a cedere al passo alla popolarità! Perché non pensano alle serate? Tolti i francesi, gli inglesi e i tedeschi restano gli spagnoli, i russi, i greci e i sudamericani. Perché mettersi contro un campione del mondo? Perché non parlano della nonna? Perché non scelgono costumi castigati? Perché non si connettono con Rocco? Perché non sperano nella generosità solite malelingue? Strategie? Vorranno dire amicizie? Spiegatemi cosa c’è di male nell’onorare un’amicizia? Il sacro valore dell’amicizia!

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