Dolci dopo il Tiggì, 24 febbraio 2015: torta morbida zebrata e cassata al forno

By on febbraio 24, 2015
foto dolci dopo il tiggi 24 febbraio 2015

Secondo appuntamento con I dolci della nostra vita, intermezzo di Dolci dopo il Tiggì prima del rush finale che ci condurrà verso il montepremi finale. Augusto Palazzi, Vincenzo Monaco, Sara Sardone e Antonello Aliberti sono i quattro finalisti di questa prima edizione di Dolci dopo il Tiggì. La puntata finale dovrebbe tenersi il prossimo 20 marzo e sarà allora che verrà assegnato il premio di 100mila euro, da destinare alla propria attività commerciale o per una nuova. Iniziamo subito a vedere i dessert preparati a Dolci dopo il Tiggì il 24 febbraio 2015.

Ricetta Natalia Cattelani, Torta morbida zebrata. Ingredienti per l’impasto: 300 g di farina, 220 g di zucchero, 1 pizzico di sale, 4 uova, 150 mL d’olio di semi, 120 mL d’acqua, 3 cucchiaini scarsi di lievito per dolci, 40 g di cacao amaro, 60 mL d’acqua. Per la copertura: 350 g di cioccolato fondente, 250 g di panna, 1 cucchiaino di miele, cioccolatini tondi bianchi e neri q.b.

Iniziando separando gli albumi dai tuorli. Versiamo gli albumi in una planetaria e montiamo con una parte dello zucchero. In una ciotola a parte, montiamo i tuorli e incorporiamo gli albumi. A questo punto, aggiungiamo la farina, lo zucchero, il lievito per dolci, un pizzico di sale e l’olio di semi. Una volta incorporati tutti gli ingredienti, dividiamo l’impasto in due parti e coloriamone una con il cacao amaro stemperato nell’acqua. Foderiamo una teglia e versiamo l’impasto a cucchiaiate, alternando i due colori e versando sempre al centro. Inforniamo a 180°C per 45′ e decoriamo con la ganache, ottenuta sciogliendo il cioccolato fondente nella panna calda e un po’ di miele. Guarniamo, a piacere, con dei cioccolatini tondi bianchi e neri.

foto_torta_morbida_zebrata

Ricetta Mario Ragona, Cassata al forno. Ingredienti per la pasta frolla: 200 g di zucchero, 360 g di burro, 100 g di tuorli, 1 bacca di vaniglia, 50 g di mandorle in polvere, 550 g di farina 0, buccia di 1/2 limone grattugiata. Per il pan di spagna: 450 g di uova intere, 250 g di zucchero semolato, 200 g di farina 00, 50 g di fecola di patate, scorza d’arancia grattugiata q.b., 1 bacca di vaniglia. Per la ricotta zuccherata: 500 g di ricotta, 120 g di zucchero semolato, 50 g di gocce di cioccolato fondente (piccole). Per la decorazione: zucchero a velo q.b., zucchero semolato q.b., cannella in polvere q.b.

Prepariamo la frolla impastando in una planetaria (o a mano) il burro con lo zucchero e unendo i tuorli a filo. Incorporiamo poi la polpa di vaniglia, la farina, la farina di mandorle tritate e la buccia di mezzo limone grattugiata. Impastiamo velocemente e tiriamo la frolla sulla spianatoia e foderiamo con la pasta una teglia precedentemente infarinata e imburrata. Ricopriamo bene anche i bordi, facendo fuoriuscire un po’ di pasta. Teniamo da parte. Intanto, prepariamo il pan di spagna. Lavoriamo le uova con lo zucchero, quindi profumiamo con scorza d’arancia grattugiata e la polpa di vaniglia. A ultimo, incorporiamo la farina e la fecola setacciate. Versiamo in uno stampo imburrato e infarinato. Cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 30′. Togliamo dal forno e facciamo raffreddare. Tagliamo a fettine sottili.

Prepariamo la crema di ricotta. Setacciamo la ricotta, uniamo lo zucchero e solo alla fine le gocce di cioccolato, in modo che non perdano colore in lavorazione. Adagiamo le fettine di pan di spagna all’interno della teglia con la frolla e versiamo la crema di ricotta (aiutandoci con una sacca da pasticcere) fino alla cima dello stampo. Tiriamo ora la restante frolla, adagiamo sulla teglia per formare il coperchio e rifiliamo premendo con il mattarello sui bordi della teglia. Pratichiamo dei tagli sul coperchio per far fuoriuscire l’umidità in cottura e inforniamo a 180°C per 25′. Spolveriamo con lo zucchero a velo e creiamo una griglia con la polvere di cannella unita allo zucchero semolato.

Se volete realizzare uno dei dessert di ieri, non perdete le ricette di Dolci dopo il Tiggì del 23 febbraio 2015.

About Martina Dessì

Nata nel 1988, in un venerdì molto speciale… Dopo la maturità scientifica, conseguita a pieni voti, ha deciso di iscriversi al corso di laurea in Chimica. Non trascura la passione per la lettura, che nutre sin da bambina, divorando enormi quantità di libri. Quasi per caso, si trova ora ad inseguire il suo sogno, che sembrava ormai sopito, scrivere…

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