Emma Marrone, telefonata a sorpresa a La vita in diretta: “Non capisco le cattiverie”

By on febbraio 16, 2015
foto Emma Marrone

Grinta e coraggio. Due qualità che disegnano alla perfezione Emma Marrone e le calzano come una seconda pelle. Reduce dall’esperienza sanremese, che si è appena conclusa, la cantante, che ha mosso i suoi primi passi nella scuola di Amici di Maria De Filippi, ne ha dette due oggi a La vita in diretta. Dopo aver ascoltato qualche parola di troppo sul suo conto e sull’esperienza da valletta al teatro dell’Ariston, la bella artista ha pensato bene di alzare la cornetta del telefono e fare qualche precisazione.

Il salotto di Cristina Parodi e Marco Liorni, che in questi giorni ha accolto i big in gara nella città dei fiori, dall’esclusa Anna Tatangelo (che si è espressa sulle critiche ricevute) al secondo arrivato Filippo Neviani, in arte Nek; fino ad arrivare a Moreno, che è inciampato su una gaffe, e alla band dei Dear Jack elettrizzati per l’esperienza sanremese; oggi è stato il palco di Emma Marrone. Nello studio di via Teulada la puntata è stata dedicata ai commenti del giorno dopo sulla kermesse canora che tanto appassiona il pubblico, ma che soprattutto resta l’evento più atteso e chiacchierato dell’anno.

Non solo musica, Sanremo è anche look, eleganza e presenza scenica. Con gli occhi puntati soprattutto sul presentatore e sulle vallette, che con i loro abiti hanno dato modo di parlare e sparlare com’è nella tradizione del Festival fin dagli esordi. Con carattere e personalità da vendere Emma, a sorpresa, è intervenuta nello studio di Rai 1 precisando: “Le cattiverie non le capisco proprio”.

In questi giorni la bella cantante è stata criticata per qualche outfit poco riuscito ed è finita nell’occhio del ciclone anche per aver annunciato, durante la conferenza stampa di chiusura del Festival di Sanremo, di essere la coach del serale di Amici. “Il coach è una figura che deve aiutare i ragazzi ad esprimersi, non ho mai detto di voler fare l’insegnante di musica”. Una parola poi per chi ha criticato anche il suo aspetto e i suoi vestiti, la cantante ha affermato: “Ben venga qualche chilo in più”.

Ha poi messo il punto per quanto riguarda il suo cachet per la kermesse canora, affermando di essersi sentita onorata dell’invito di Carlo Conti, ma di non essere una presentatrice: “Per cui ho voluto solo un rimborso spese per Sanremo“. “Siamo giovani e ci stiamo formando – ha proseguito ferma e risoluta – sono una ragazza che si mette a disposizione del pubblico e soprattutto ho una famiglia a casa che mi ha sempre supportata e ha fatto i sacrifici per me, per cui certa cattiveria non la capisco…sono la prima che si prende in giro, ma sono state dette delle cose per cui mi sono sentita di intervenire”. Un fuori programma che ha lasciato senza parole gli ospiti in studio che alla fine hanno applaudito l’artista e la sua determinazione.

About Simona Tranquilli

Nata a Latina il 16 Maggio 1983, dopo il Liceo Scientifico ha capito che la sua strada è la scrittura. Ha conseguito la Laurea Specialistica in “Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Durante il periodo universitario ha lavorato prima presso un quotidiano e poi per un settimanale della provincia di Latina, trattando temi di attualità e spettacolo. Moglie e mamma tuttofare, ama viaggiare e praticare sport ma, soprattutto, è un'appassionata di televisione. Predilige i programmi di intrattenimento leggero e le serie televisive. Supervisore de LaNostraTv, scrive per il sito dal 2014.

One Comment

  1. Rossella

    febbraio 16, 2015 at 21:50

    Non riesco ad entrare nell’ottica di queste telefonate. Nel pomeriggio sono passata davanti ad una locandina che pubblicizzava una serata di Jerry Calà… morale della favola? Ho sentito, non lo so, ho sentito… boh, chiamiamola libidine per restare in tema, insomma: ci volevo andare! Perché non andrei mai ad una serata di Emma? Non ci andrei perché non la riconduco ad un’ideale di evasione… è più forte di me! Tra Smaila e Argentero sceglierei Smaila perché mi conosco abbastanza da pensare che ad una serata di Argentero mi sentirei fuori luogo. Questa sensazione mi paralizzerebbe… come? Non riesco a coinvolgermi? Chiamate un medico!

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