Gianna Nannini super ospite della finale del Festival di Sanremo, è standing ovation

By on febbraio 14, 2015
foto gianna nannini

E’ in corso la serata conclusiva del Festival di Sanremo, la sessantacinquesima edizione della Canzone Italiana stanotte celebrerà la canzone vincitrice tra i big in gara. Si è cominciato in grande stile con la prima super ospite ad esibirsi sul Palco dell’Ariston ed è stata una cascata di applausi.

Inizialmente prevista come un’esibizione a due con lo straordinario Massimo Ranieri costretto invece a letto da una brutta influenza, Gianna Nannini – di bianco vestita con gilet rosso e scarpe borchiate – ha calcato con il suo stile inconfondibile il palco dell’Ariston per la serata conclusiva della manifestazione, ora in corso su Rai 1.

Gianna si è esibita prima con una cover di “Nell’immensità” di Sergio Endrigo, brano inserito all’interno del suo ultimo lavoro discografico Hitalia, subito dopo ha inscenato un divertente sketch con Carlo Conti, chiedendo dell’acqua per schiarirsi la voce.

Nessun accenno a quello che doveva essere il suo compagno di avventura di stasera, Massimo Ranieri, Gianna invece si è esibita in una seconda interpretazione dedicata a Carlo Conti, della sua celebre “Sei nell’anima”, dove un attacco in anticipo per due volte sul ritornello – ha fatto pensare a molti che Gianna fosse vittima o di un problema all’ear monitor, o di un’estrema emozione che ha “fregato” la Nannini proprio sulla sua celebre canzone, ma poco importa: per lei è arrivata un’incredibile standing ovation di tutto il pubblico dell’Ariston che si è alzato in piedi per omaggiare l’artista fiorentina.

Un saluto affettuoso anche con Emma Marrone, Carlo Conti infine ha consegnato anche a Gianna Nannini i fiori di Sanremo, prima di andarsene tra gli applausi la Nannini ha ammesso tra le righe di essere stata infinitamente emozionata.

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

2 Comments

  1. carol

    febbraio 15, 2015 at 13:08

    mi ha deluso molto la NANNINI non ha speso una parola x il grande MASSIMO RANIERI,visto ke dovevano duettare insieme, alla faccia dell’amicizia…..e poi ha cantato malissimo,voce zero….MASSIMO e mancato a tutti noi, rimettiti presto…

  2. Rossella

    febbraio 15, 2015 at 14:18

    L’imperfezione, in questo caso, ci stava tutta; narrare è un’arte… Boccaccio, narratore per eccellenza, vanta un percorso intellettuale all’insegna dell’apprendistato in diversi generi. In confronto la vittoria di un ex talent è la più classica delle vittorie di Pirro… cosa sanno della vita e della morte? Al festival voglio solo vecchie glorie: basta giovani! Voglio Patty Pravo: un festival senza Nicoletta è il camper di Barbie parcheggiato in una rimessa fuori mano. Il deserto. Da questo punto di vista non ho apprezzato neanche l’approccio verso quelle che comunemente definiamo tematiche sociali e che sembravano tali perché “il cavaliere, il quale per avventura era molto migliore intenditor che novellatore”. Conti ha sbagliato a giocarsi la carta del cavaliere di Madonna Oretta.

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