Isola dei Famosi, esplode la gelosia di Rachida. Di Cristina dice: “Viziata e rifatta”

By on febbraio 21, 2015
Foto Cristina Buccino

Si dice che l’Isola tiri fuori il meglio e il peggio di ciascuno. Ed è proprio quello che sta accadendo in questi giorni in cui, i naufraghi sbarcati già da qualche settimana in quel di Cayo Cochinos, stanno facendo i conti con la fame, il maltempo e le differenze caratteriali. Differenze che, per alcuni, sembrano insormontabili.

Che tra Rachida Karrati, la chef marocchina amatissima ai tempi di Masterchef, e la prorompente Cristina Buccino, ultima in ordine di tempo ad essere sbarcata sull’Isola dei Famosi, non corresse buon sangue lo avevano capito già in molti, loro comprese. Che fosse per la presunta gelosia di Rachida nei confronti di Rocco, particolarmente sensibile al fascino della Buccino, o che fosse semplicemente per divergenze di vedute, sta di fatto che la situazione tra Rachida e Cristina sta precipitando.

Dopo l’episodio accaduto in acqua, con una Rachida allontanatasi stizzita da Rocco non appena è comparsa all’orizzonte la Buccino per il consueto shampoo, sembra proprio che la chef non riesca più neanche a fingere diplomazia. La scusa ufficiale? Il cibo a quanto pare. All’ennesima questione inerente i pasti, Rachida non si trattiene più e sbotta dicendo:“Con quella cavolo di faccia tutta rifatta pretende tutto” accusando la modella di essere anche viziata.

Questo perchè Cristina aveva detto di non volere riso con le erbe che la nauseavano, ma semplicemente in bianco. Tanto è bastato per scatenare l’ira della chef marocchina che è poi corsa a farsi consolare dal buon Rocco che, dal canto suo, ha cercato di smorzare gli animi al suo solito.

Quanto durerà questa tregua?

About Claudia Giordano

Milanese di nascita e romana d’adozione. Giornalista, web editor e social media strategist, nel 2013 ha fondato il suo blog BlondyWitch.com che punta i riflettori sul mondo della moda a 360°. Laureata in Moda e Costume, con un Master in Marketing e Comunicazione e uno in Social Media, è appassionata di tv e gossip, ma anche di marketing, musica rock e astrofisica. Ama scrivere di ciò che la appassiona ed esprimere la sua creatività a tutto tondo attraverso parole ed immagini.

One Comment

  1. Rossella

    febbraio 23, 2015 at 20:05

    Rachida appare come il personaggio chiave di questa edizione. Non la conoscevo ma parafrasando “Maurice de Vlaminck mi sento di affermare: “E’ bella quasi come la venere di Milo!” In lei rivive la poetica del fanciullino di Pascoli: […]”I primi uomini non sapevano niente; sapevano quello che sai tu, fanciullo […] Certo ti assomigliavano, perché in loro il fanciullo intimo si fondeva, per così dire, con tutto l’uomo quanto egli era. Maraviglivano essi con tutto il loro essere indistinto, di tutto[…] Maravigliavano con sentimento misto ora di gioia ora di tristezza ora di speranza ora di timore[…] tu sei ancora in presenza del mondo novello, e adoperi a significarlo la novella parola. Il mondo nasce per ogn’un che nasce al mondo. E in ciò è il mistero dell’essenza della tua essenza e della tua funzione. Tu sei antichissimo, o fanciullo! E vecchissimo è il mondo che tu vedi nuovamente! R primitivo il ritmo (non questo o quello, ma il ritmo in generale), col quale tu, in certo modo, lo culli o lo danzi! Come sono stolti coloro che vogliono ribellarsi o all’una o all’altra di queste due necessità, che paiono cozzare tra loro: veder nuovo e vedere da antico, e dire ciò che non s’era mai detto e dirlo come sempre si è detto e si dirà![…] “
    Indirettamente finisce per parla all’Europa di ieri e quella di oggi; Berlino, Dresda e Parigi sono le sedi dei più importanti musei etnografici europei, in questi siti è possibile rintracciare dei prodotti dell’artigianato indigeno che raccontano i rapporti commerciali con il Pacifico meridionale e celebrano gli imperi coloniali.
    Nella storia più volte si è riproposto il tema del confronto tra culture che è anche confronto tra canoni, tra prospettive. La ragione (leggi prospettiche ecc,) e l’istinto, la creatività primitiva.

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