La prova del cuoco, i piatti del 10 febbraio 2015: il menu completo su Rai 1

By on febbraio 10, 2015
foto la prova del cuoco 10 febbraio 2015

Eccoci di nuovo insieme per un nuovo appuntamento con La prova del cuoco. Ricomincia da capo la sfida tra le due cucine, quella del pomodoro rosso e del peperone verde, che questa settimana ospitano Antonella Madalena e Mario Conte. La prima manche è andata alla signora di Bari, accompagnata da Riccardo Facchini. Mario, carabiniere in pensione di Caserta, tenta la rimonta già oggi. I due concorrenti possono avvalersi dei consigli e dell’aiuto di Francesco Piparo e Ivano Ricchebono, ma è il pubblico a casa a scegliere il migliore di questa puntata.

Oltre a La Gara, La prova del cuoco di oggi si arricchisce della presenza di numerosi ospiti. Si parte subito con la rubrica Anna Contro Chi?, nel corso della quale Anna sfida un cuoco a sorpresa con gli ingredienti da lui prescelti. A giudicare la sfida è a sorpresa Carlo Cambi, esperto di enogastronomia e simpatico volto de La prova del cuoco già da qualche tempo. Cambi, poi, nel corso del suo “Mercato”, ci insegna a conoscere le patate e a scegliere le migliori, mentre La Cucina Innovativa di Sergio Barzetti ci regala ancora un piatto straordinario e semplice da replicare.

Torna – a grande richiesta – lo chef-ricercatore Marco Bianchi, con la sua Cucina della Salute. Diego Bongiovanni ci conduce invece dritti verso il Carnevale, con una ricetta dedicata ai più piccoli. Per iniziare già a preparare qualcosa, possiamo attingere dalle ricette de La prova del cuoco di ieri. Dalle ricette di Master Blog alle ricette di Antonella, la proposta della scorsa puntata risponde a tutte le richieste e a tutte le esigenze. Vediamo ora insieme i piatti de La prova del cuoco di oggi, 10 febbraio 2015.

foto_pizza_broccoli

Pizza ai 7 cereali con broccolo e bufala di Gino Sorbillo. Ingredienti per l’impasto: 300 g d’acqua, 300 g di farina 0, 15 g di sale marino, 2 g di lievito di birra fresco, 200 g di farina ai 7 cereali. Per il condimento: olio extravergine d’oliva q.b., broccolo aprilatico di Paternopoli, mozzarella campana di bufala d.o.p. Prepariamo l’impasto, amalgamando le farine all’acqua e aggiungendo il sale e il lievito. Impastiamo bene fino a ottenere un composto morbido ed elastico. Mettiamo in una ciotola e copriamo. Lasciamo lievitare per un’ora. Puliamo i broccoli e cuociamo in padella con olio e aglio. Dalla pasta lievitata, ricaviamo due pagnotte, che siano una doppia dell’altra. Stendiamo la pasta sua una teglia da forno foderata. Versiamo i broccoli, che abbiamo lasciato raffreddare. Adagiamo le fette di mozzarella. Nel frattempo, stendiamo la pasta e ricaviamo la rete con l’attrezzo apposito. Copriamo la pizza con la rete, rifiliamo eliminando la pasta in eccesso e spennelliamo con olio d’oliva italiano. Inforniamo per 15′ alla temperatura massima.

Mozzarella in carrozza di Anna Moroni. Ingredienti: 12 fette di pan carré senza crosta, 150 g di mozzarella, 12 filetti di acciughe dissalate, 100 g di latte, farina q.b., 2 uova, olio di arachide per friggere, sale. Tagliamo la mozzarella a fette e facciamola scolare per un giorno intero. A questo punto, farciamo le fette di pane con una sola fetta, aggiungiamo un’acciuga e copriamo con un’altra fetta di pane. Spennelliamo con il latte e passiamo nella farina. Spennelliamo, a ultimo, nelle uova sbattute. Friggiamo in olio bollente e abbondante.

Tortelloni con patate e carciofi al sugo di Sergio Barzetti. Ingredienti per la pasta: 200 g di farina, 2 uova. Dosi per il ripieno: 2 carciofi mammole, 2 patate di media grandezza, 80 g di grana grattugiato, brodo vegetale, un uovo, 1 mazzetto di prezzemolo, alloro. Per la salsa di pomodoro aromatica: 200 g di pomodori pelati a pezzetti, timo, maggiorana, alloro, sedano, zucchero, 150 g di pecorino da grattugiare, sale, olio extravergine d’oliva. Impastiamo le uova con la farina fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciamo riposare per 30′. Puliamo i carciofi, togliendo la barba centrale, tagliamo a fettine e ripassiamo in padella con olio e alloro. Sbucciamo le patate e tagliamo a fettine. Aggiungiamole ai carciofi. Aggiustiamo di sale, copriamo con il brodo vegetale e cuociamo coperto per circa 30′. Lasciamo raffreddare leggermente, aggiustiamo di nuovo di sale e uniamo il parmigiano. In una casseruola, versiamo i pomodori pelati e profumiamo un mazzetto profumato con sedano, maggiorana, timo e alloro. Aggiustiamo di sale e regoliamo l’acidità con un po’ di zucchero.

Polpette croccanti di quinoa con salsa tzatziki vegana di Marco Bianchi. Ingredienti per le polpette: 500 g di quinoa, 2 zucchine, 2 cipolle bianche, 1 ciuffo di prezzemolo, 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 300 g di farina di mais integrale per polenta, sale e pepe q.b. Dosi per la salsa: 2 cetrioli, 450 g di soia naturale, 3 cucchiaini di senape, 1 spicchio d’aglio, 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale q.b. Mettiamo in ammollo la quinoa in un volume d’acqua pari al doppio del suo peso. Cuociamo per 20′ con il coperchio e lasciamo riposare per 10′. Tagliamo le zucchine e la cipolla tagliate a pezzetti e profumiamo con il prezzemolo tritato. Realizziamo le polpette e passiamo nel pane grattugiato. Cuociamo per 15-20′ a 180°C. Serviamo con la salsa preparata con lo yogurt di soia e il cetriolo grattugiato, la senape e un pizzico di sale. Insaporiamo infine con un filo d’olio.

Se desiderate preparate una delle ricette di ieri, rimanete con noi e scoprite le ricette de La prova del cuoco del 9 febbraio.

About Martina Dessì

Nata nel 1988, in un venerdì molto speciale… Dopo la maturità scientifica, conseguita a pieni voti, ha deciso di iscriversi al corso di laurea in Chimica. Non trascura la passione per la lettura, che nutre sin da bambina, divorando enormi quantità di libri. Quasi per caso, si trova ora ad inseguire il suo sogno, che sembrava ormai sopito, scrivere…

One Comment

  1. olio extravergine d'oliva

    febbraio 11, 2015 at 17:43

    Complimenti per le ricette pubblicate alla prova del cuoco. La cosa che più mi fa piacere però visto il settore in cui opero, quello oleario, è che non si parla negli ingredienti di solo olio di oliva che non significa nulla, ma di olio extravergine di oliva, inoltre meglio ancora se diciamo da quale regione proviene l’olio extravergine che usiamo.
    Complimenti ancora e a presto.

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