Lorella Landi tornerà su Rai1? Tweet di fuoco: Le amiche del sabato di nuovo in Tv?

By on febbraio 8, 2015
foto Lorella Landi

Quello che si sta consumando ogni sabato pomeriggio ormai da cinque mesi, è un vero e proprio suicidio per Rai1: l’assenza di una controprogrammazione forte in grado di dare del filo da torcere ai programmi di Canale5 leader d’ascolti nella fascia oraria compresa tra le 14.00 e le 19.00 del pomeriggio prefestivo, sta letteralmente facendo affondare la prima rete con ascolti a dir poco disastrosi e risultati senza precedenti. E a scatenare una vera e propria rivolta sono stati i fans di Lorella Landi, conduttrice di Fiction Magazine, per anni regina del pomeriggio pre-domenicale della rete ammiraglia della RAI con il rotocalco Le amiche del sabato.

La mancata riconferma del seguitissimo programma condotto con successo dalla giornalista napoletana, ha lasciato l’amaro in bocca a milioni di telespettatori, che da mesi chiedono il ritorno in video della trasmissione fiore all’occhiello del weekend di Rai1: non c’è giorno in cui non si leggono tweet al veleno contro il direttore Giancarlo Leone e l’immotivata decisione di cancellare il programma nonostante gli ottimi ascolti sempre incassati. E a volersi togliere un sassolino dalla scarpa oggi è stata la conduttrice stessa, che poco fa ha pubblicato su Twitter i dati d’ascolto (decisamente neri) della giornata di ieri.

Partito tiepidamente con 2.322.000 telespettatori e uno share dell’11,34% grazie a Easy Driver, il pomeriggio di Rai1 è subito dopo crollato a 1.576.000 telespettatori e uno share di poco inferiore al 9% con Massimiliano Ossini e la sua Linea Bianca, per poi sprofondare in modo umiliante a soli 930.000 telespettatori e uno share del 5,92% con la soap Legàmi, ormai completamente ignorata dal pubblico (leggi cliccando qui la trama dell’episodio trasmesso ieri). La curva degli ascolti si è ripresa leggermente solo nel tardo pomeriggio con Passaggio a Nord Ovest di Alberto Angela, seguito da 1.878.000 telespettatori con uno share dell’11,13%.

Una voragine impressionante, dunque, nella fascia oraria per anni occupata da Lorella Landi con Le amiche del sabato, programma rivelatosi sempre un temibile avversario per Silvia Toffanin e il suo Verissimo, che per ovvie ragioni, sta battendo ogni record d’ascolti. La situazione non è migliore in altre fasce orarie e in altri giorni della settimana, prova del fatto che Rai1 sta soffrendo terribilmente a causa di un grosso calo d’ascolti e per una disaffezione da parte dei telespettatori, ormai sempre più diffusa.

E allora perchè non sfruttare al meglio volti amatissimi dal pubblico come Lorella Landi, Georgia Luzi, Miriam Leone (finite immeritatamente nell’oblìo), per rilanciare programmi prestigiosi ma in crisi d’ascolti e risollevare fasce orarie sofferenti? Perchè non fare di queste conduttrici, giovani e brave, i volti di punta della prossima stagione televisiva?

Una conduttrice del calibro di Lorella Landi, per anni leader del sabato pomeriggio della prima rete, ma forte anche del successo di una trionfante edizione di Estate in diretta, non sarebbe anche il volto ideale per rilanciare -per esempio- Domenica In, programma storico ma a rischio soppressione definitiva dopo gli insuccessi delle ultime edizioni? Brava, simpatica, professionale, sempre diretta e senza peli sulla lingua (la vicenda Raffaella Fico-Barbara d’Urso “Dottoressa Giò” è passata alla storia), perfettamente a suo agio sia nei salotti di gossip, sia negli spazi dedicati alla musica e al buon intrattenimento, oltre alle storie e alla cronaca, capace di gestire alla perfezione ogni tipo di situazione (indimenticabile lo sfogo di Lorenzo Crespi contro Milly Carlucci in collegamento telefonico a Le amiche del sabato).

Noi auguriamo dunque a Lorella Landi di tornare presto su Rai1 alla guida di un programma tutto suo e soprattutto speriamo che i deludenti dati d’ascolto della stagione televisiva in corso, facciano riflettere chi di dovere e portino un rinnovamento radicale in quella che dovrebbe essere la rete più seguita in Italia!

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come Uno Mattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In, affiancando la passione per il piccolo schermo a quella per la scienza, che ha sempre caratterizzato il suo percorso di studi. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale del sito.

3 Comments

  1. Stefy

    febbraio 8, 2015 at 14:50

    un bel programma di intrattenimento, soprattutto con gli ospiti musicali che ci manca tantissimo. non so perchè rai1 se ne sia privata, certo la pierscema toffanin nun se può guardà al pomeriggio. fortunata che ha ospiti del segreto, la scema raccomandata.

  2. vale

    febbraio 8, 2015 at 17:16

    gli ascolti di easy driver sono buoni.. no tiepidi!

  3. Rossella

    febbraio 8, 2015 at 23:06

    Si tratta di un programma che faceva della reminiscenza la sua cifra distintiva.
    Ci sono atmosfere che televisivamente si possono recuperare solo invitando Dora Moroni (esempio)… Cristian invita il pubblico a riflettere sulla latitanza del “sentimento del tempo”. Non è un cantante che sento vicino per motivi generazionali, lo sentirò vicino per motivi familiari come la stragrande maggioranza degli italiani. Quando lo ospitano in un programma il mio pensiero torna alla casa dei miei nonni materni e ad una foto con autografo che mia zia, allora ventenne, conservava in una vetrinetta. Anni novanta o giù di lì.
    La latitanza del “sentimento del tempo” induce i giovani (e anche i meno giovani) a non capire perché la madre li concepisce in funzione della loro anima… i medici, dal canto loro, fanno delle diagnosi che raccontano il rinnovato rapporto tra l’uomo e la storia. Non comprendersi significa già avere chissà quale patologia e se ne contano tante. Questo è il trionfo del materialismo!
    Altro che “sarai una statua davanti all’Eterno”… alle elementari (anni novanta) imparammo a memoria una poesia di Ungaretti che oggi non avrebbe senso: “E solo quando m’avrà perdonato,/ Ti verrà il desiderio di guardarmi.// Ricorderai d’avermi atteso tanto, /E avrai negli occhi un rapido sospiro.”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *