Carolina Kostner a Le Invasioni Barbariche: “Pattinando si impara a volare”

By on marzo 19, 2015
foto Carolina Kostner

E’ stata annunciata come grande campionessa quale è: vincitrice di tante medaglie europee, mondiali e olimpiche Carolina Kostner, ospite da Daria Bignardi nell’ultima puntata de Le Invasioni Barbariche su La7. E’ arrivata fasciata in un mini abito color corallo la bellissima Carolina, per la prima volta a confronto con Daria.

E’ stato trasmesso un riepilogo di Carolina come omaggio alla sua splendida carriera, e non potevano mancare le immagini dell’intervista barbarica di Alex Schwazer a suo tempo ospite di Daria Bignardi. Carolina recentemente si è beccata una squalifica di 16 mesi, non potrà gareggiare fino a maggio prossimo, apparentemente, perché Carolina combatterà in appello per questa sentenza. Ricapitolando la vicenda il 30 luglio 2012 alla vigilia delle Olimpiadi di Londra, il campione olimpico Schwazer – recentemente apparso e intervistato a Verissimo – era a casa di Carolina in Germania, quella mattina Alex disse a Carolina di rispondere ai funzionari dell’anti doping di cercarlo a casa sua dove poi risulterà positivo all’Epo e squalificato per tre anni e più dalle gare.

Carolina è stata accusata di complicità. “Era l’uomo che amavo e che immaginavo di sposare, sì ho reagito così ma sapendo che poteva fare il controllo a casa sua […] In sei anni che siamo stati insieme non avrei mai immaginato”, Daria le ha chiesto “Come è possibile che tu non sapessi nulla?”, Carolina ha continuato: “Nel pattinaggio il doping non esiste” e spiega: “Non credo che mai nessuno nel mio sport sia stato squalificato, in più lui sapeva come la pensavo sul doping e sapeva che avrebbe perso la mia stima come atleta e come uomo e in effetti tra noi è finita […] Non ho mai condiviso la sua scelta come atleta ma non me la sono sentita di lasciarlo, gli sono stata vicina ma col tempo è finita”.

…E ora? “Sto pattinando ma faccio l’in bocca al lupo ai miei colleghi per il prossimo mondiale, dopo 12 anni per la prima volta non ci sarò”. Sta dedicando il tempo alla famiglia Carolina, una vita di grandi sacrifici per fare quello che adora: pattinare. Quello che più fa male è che tutta questa vicenda è fuori dal suo controllo e si evince chiaramente quanto Carolina abbia agito solo in buona fede. “C’è un vecchio detto russo che dice che la vita è come un pendolo, se va molto in basso vorrà dire che tornerà anche molto in alto”.

Carolina cerca di vederla nel modo più distaccato possibile, “altrimenti ti tocca e ti fa troppo male”. La cosa positiva è che nella sentenza hanno riconosciuto che la Kostner non sapeva e non ha avuto niente a che fare col doping, “Ora spero nell’appello, comunque vada la vita va avanti. Mi ritengo molto fortunata e molto ricca di affetto, amicizia e di soddisfazioni. Tutto questo mi da la forza per continuare”.

Parlando del pattinaggio, Daria ha incalzato: “Tu cadi e ti rialzi sempre con una grande grazia, anche saperti rialzare cosi bene fa parte del tuo talento”, Carolina ha ben reso l’idea con la sua risposta: “C’è sempre un lato positivo e qualcosa da imparare. Se la vita ti sfida è perché hai qualcosa da poter imparare” e alla domanda “Cosa si impara sul ghiaccio?”, la risposta di Carolina ha suscitato l’applauso del pubblico: “si impara a volare”. Da bambina ha confessato essere abbastanza timida – era anche una brava sciatrice – e ha raccontato che non ha dovuto scegliere lei quale sport praticare ma è stato tutto naturale: suo padre era un bravissimo giocatore di hockey, Isolde (cugina Kostner) era un grande sciatrice che ha visto di persona gareggiare dal vivo a Sestriere quando ha vinto il mondiale, “è come se fosse fatto per me”.

Il pattinaggio è uno sport complesso, “così tante cose da perfezionare che in una giornata non riesci a far tutto e devi mettere tutto in 4 minuti. Il nostro lavoro è nascondere la fatica, la stanchezza, farlo sembrare facile, magico. E’ difficile spiegare quanto è difficile”. Comunque vada a finire questa storia, Carolina tornerà a gareggiare e a vincere, anche Daria Bignardi ne è certa.

About Stefania Cicirello

La sua tana attualmente è a Milano, la chiamano Ahnia ed è speaker radiofonica su Radio Danza dove conduce un programma in diretta tutti i venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Indirizzo di studi prettamente artistico, Stefania parla tanto, viaggia e sogna di girare il mondo, disegna e respira l'aria delle sale di danza da quando aveva 5 anni. A 17 anni la sua prima esperienza all'interno di uno studio televisivo nei panni di una timida e impacciata valletta al fianco di Maurizio Mosca: di calcio non capiva nulla allora e poco è cambiato ma se le date la Moto Gp saprà intavolare la migliore delle discussioni da bar. Con la sua personalità creativa si interessa di grafica, fotografia, musica, danza e...tv!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *