Maria De Filippi a L’Arena: “Dopo l’attentato avevo paura di uscire di casa”

By on marzo 22, 2015
foto maria de filippo

La stagione televisiva in corso ha sicuramente incoronato per l’ennesima volta Maria De Filippi regina incontrastata della tv: prima il successo con il nuovo format Tu si que vales, poi lo straordinario successo in termini di ascolti di C’è posta per te. Una media di share del 27% è il risultato con cui ha chiuso sabato 21 marzo senza contare il successo del pomeridiano di Amici che tocca il 20% di share.

Il sabato sera targato Maria De Filippi, però, sembra non dover finire. Dall’11 aprile, infatti, partirà il serale di Amici di Maria De Filippi e con un cast composto dai coach Emma ed Elisa e i giudici Francesco Renga, Renato Zero e Sabrina Ferilli si annuncia un’edizione che farà il pieno di ascolti senza contare gi ospiti che arriveranno e lo spettacolo dello show firmato Giuliano Peparini. All’indomani dell’ultima puntata di C’è posta per te, Maria De Filippi è stata ospite di Massimo Giletti a L’Arena insieme a Maurizio Costanzo.

In collegamento Maria De Filippi ha parlato insieme a Maurizio Costanzo del loro rapporto: “Ho sentito tutto quello detto da Maurizio. Ricordo il giorno che incontrai lui, mi colpì molto la sua intelligenza ma devo dire che non fu molto simpatico almeno inizialmente. Ero gelosa del suo presente all’epoca, non tanto dei suoi passati matrimoni“.

Giletti ha ricordato anche il drammatico momento dell’attentato nel 1993 ai danni di Costanzo e la De Filippi, un episiodio che colpì molto la conduttrice: “Rivedere le immagini fa un effetto strano, l’ho superato col tempo e mi feci giurare da Maurizio che non avrebbe più parlato di mafia”. La conduttrice di Amici ha sempre evitato di parlarne di quel terribile attentato ma ha dato atto a Costanzo di aver fatto bene a lottare contro la mafia.

About Federico Ranauro

Nato e residente in provincia di Salerno ma da cinque anni vive a Parma. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale presso l’Università di Parma. Ha la passione per la scrittura e lavora come giornalista da circa tre anni, in particolare nel settore sportivo e televisivo.

One Comment

  1. Rossella

    marzo 23, 2015 at 00:02

    Giletti non ha usato frasi di circostanza, penso davvero che il mondo della cultura debba tanto a Maurizio Costanzo e ai suoi indimenticabili trenini… è sempre più comune leggere dichiarazioni di artisti che non hanno un buon rapporto con il mercato e le sue leggi. In realtà la pubblicità, non da ieri, costituisce la massima realizzazione di un artista. Lo pagano per fare quello che farebbe di regola… le televendite sono un modo com’un altro per arrivare alla gente e questo è il senso ultimo dell’arte. L’artista può avere progetti ambiziosi ma non si può raccontarsi come un forestiero della vita.
    Il Maurizio Costanzo Show riusciva a dare un senso addirittura ai fondi stanziati per la cultura. Ad ogni modo il ritorno in Rai ha ridimensionato il suo potere comunicativo… Costanzo è quel troppo che storpia! Ha un talento talmente poliedrico che potrebbe rischiare di apparire antipatico addirittura a sé stesso. La televisione lo ingrassa come tutti ma la rai lo fa apparire antipatico come pochi.

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