Pippo Baudo abbandonerà la Rai? L’amaro sfogo sul web: “Non capisco questo silenzio”

By on aprile 10, 2015
foto Pippo Baudo

Strano destino sembra essere riservato ad alcuni storici volti di punta di mamma Rai: prima Simona Ventura, rientrata da pochissimo nella storica emittente tv e al momento solo come giurata a “Notti sul ghiaccio”, in attesa di scoprire se sarà davvero lei a presentare la finale dell’Eurovision Song Contest il prossimo 23 maggio su rai2, poi Pippo Baudo, anche lui assente dalla tv da un bel po’ se si escludono alcune comparsate.

Anche Pippo Baudo, così come Simona Ventura, sembra essere tornato al momento solo in veste di giudice, visto che farà parte del cast che valuterà i concorrenti dello show di Carlo Conti “Si può fare!” in partenza il prossimo 13 aprile. Dunque rivedremo il Pippo nazionale, ma non con un programma tutto suo, nonostante un anno fa il direttore di rete Giancarlo Leone avesse annunciato alcuni progetti televisivi che riguardavano proprio lo storico conduttore siciliano e la sua presenza su rai1. Invece un anno è trascorso e nulla è cambiato.

Intervistato da Blogo, Pippo Baudo ha così espresso le sue idee in merito alla questione, parlando anche della conduzione dell’ultimo Festival di Sanremo, suo storico appannaggio per molti anni, con alla guida proprio Carlo Conti. In merito a quest’ultima cosa Baudo ha espresso tutta la sua stima nei confronti del conduttore affermando convinto che Conti debba assolutamente rifare Sanremo perchè questo è per lui un periodo d’oro che va sfruttato fino in fondo, lasciando da parte le eventuali preoccupazioni.

L’amarezza però fa capolino non appena il discorso si sposta sul mancato ritorno di Pippo in Rai con un programma tutto suo: lo storico conduttore siciliano che ha fatto la storia della tv italiana, non sa darsi una spiegazione di questo silenzio da parte della Rai, nè del perchè i progetti annunciati non hanno poi avuto alcun seguito. Amarezza profonda da parte sua, ma anche grande dignità: Pippo Baudo sa di aver dato molto alla Rai, ma si ritiene una persona ancora valida che potrebbe ancora dare molto, per questo non riesce a comprendere le motivazioni di questo prolungato silenzio.

D’altra parte a chi gli chiede se intenda dunque lasciare la Rai per approdare ad altre emittenti televisive, Baudo ammette di aver ricevuto qualche proposta, ma di sentirsi troppo legato alla storia della Rai e dei suoi programmi per poter decidere di abbandonare. La Rai per lui è un po’ la sua “cuccia” anche se è consapevole che le cose negli anni sono molto cambiate. Nonostante questo Baudo è fermamente convinto di non voler abbandonare l’emittente e poco male se non ci saranno altri programmi per lui.
“Sono nato con la Rai e morirò – anche senza Rai – senza altre avventure televisive su altre reti” ha affermato risoluto.

About Claudia Giordano

Milanese di nascita e romana d’adozione. Giornalista, web editor e social media strategist, nel 2013 ha fondato il suo blog BlondyWitch.com che punta i riflettori sul mondo della moda a 360°. Laureata in Moda e Costume, con un Master in Marketing e Comunicazione e uno in Social Media, è appassionata di tv e gossip, ma anche di marketing, musica rock e astrofisica. Ama scrivere di ciò che la appassiona ed esprimere la sua creatività a tutto tondo attraverso parole ed immagini.

One Comment

  1. Rossella

    aprile 12, 2015 at 18:16

    La Rai dovrebbe fare informazione perché è servizio pubblico. Mi chiedo: come mai Raitre da ex patria dell’ intellighenzia scarlatta è diventata una sorta di patria dei democristiani? Tira aria di TV2000 che più TV2000 non si potrebbe. Chiaramente, noi, “i fedelissimi “del pubblico di RaiUno non baratteremo mai la nostra fede nell’arena con la mezzoretta dell’Annunziata. Il titolo è tutto un programma: -in mezz’ora!- Se uno ci pensa è parecchio ambigua come cosa. Vabbè, insomma, a parte gli scherzi penso che l’identità di una rete conti abbastanza ai fini della trasparenza del messaggio che s’intende comunicare. Tant’è che spulciando tra le notizie mi sono fermata sul mancato accreditamento presso la Santa Sede dell’ambasciatore francese. La notizia ha immediatamente fatto il giro del mondo ma penso che lo stesso problema sarebbe subentrato anche con un uomo sposato che gestiva la sua vita privata in maniera diversa da un’Angela Merkel, tanto per dire. Penso altresì che lo stesso portavoce della sala stampa vaticana sarebbe stato rimosso dal suo incarico se fossero trapelate notizie sul suo privato diverse dal suo stato civile, non mi riferisco a padre Lombardi ma a chi lo ha preceduto. L’informazione ha un grande peso sulla formazione dell’opinione pubblica, dire che RaiUno risente delle pressioni del Vaticano è un’eresia.

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