Si può fare! I costumi della seconda puntata: piume, veli, shorts e pantaloni ciclisti

By on aprile 21, 2015
Foto Si può fare

Avvincente seconda puntata quella andata in onda ieri sera su rai1: “Si può fare!”, lo show di Carlo Conti basato su spettacolari esibizioni di un gruppo di vip in gara, anche nel secondo appuntamento ha tenuto con il fiato sospeso. Se in molti si sono chiesti se Fiona May stesse per sentirsi male o meno dopo aver volteggiato per circa due minuti nella prova dell’altalena aerea, meni dubbi ci sono stati a livello di look: anche ieri sera se ne sono viste di tutti i colori.

Escludendo Carlo Conti che, fedele al suo look minimal, ha indossato il classico completo scuro con camicia bianca, senza cravatte o cravattini d’ordinanza, la più elegante della serata è stata senza dubbio Amanda Lear, di bianco vestita con top e giacchino con applicazioni, modello Chanel, al quale ha poi aggiunto una leggera sciarpa in nuance. Che iniziasse a far freddo in studio?
Al suo fianco il sempre impeccabile Pippo Baudo che continua a tentare tra il serio ed il faceto, settimana dopo settimana, galanti approcci alla bionda collega e che ieri sera era perfetto in completo grigio perla con cravatta a minipois neri e bianchi. In camicia nera invece il “Signore degli Anelli”, alias Yuri Chechi.

Veniamo però ai costumi di scena della seconda puntata: archiviato il body da golden girl della scorsa settimana, ieri sera Pamela Prati ci ha quasi rimesso un ginocchio nell’esibizione del Can Can che, come tutti sanno, non è propriamente una passeggiata. Lei e Juliana Moreira, in sfida con Pamela, hanno indossato lo stesso costume: corpetto in raso a cuore con piume, gonna a campana a righe verticali, autoreggenti, giarrettiere, guanti e lunghe piume sulla testa, la Prati in rosso e bianco e la Moreira in blu elettrico e bianco. Da manuale l’intervento di Pippo Baudo che ha spiegato sapientemente la storia del Can Can e di come da questo sia nato l’ordine cavalleresco della giarrettiera. Chapeau Pippo.

Ma torniamo ai costumi: Simon Grechi e Biagio Izzo, che si sono cimentati nella Bike Trial, hanno indossato due completini tecnici con t-shirts e pantaloni ciclisti, Izzo in rosa e nero (“Fatemi vincere a me, ho già la maglia rosa”, infatti poi ha vinto la puntata) e Grechi in blu e nero, entrambi completi di caschetto protettivo da veri professionisti.
Di voile vestite invece le due sfidanti nell’altalena aerea, ovvero Fiona May, in pesca e arancio sfumato, e Matilde Brandi, in bianco e crema.
Extra minimal i completini di Costanza Caracciolo e Mariana Rodriguez: per la loro esibizione di pole dance hanno indossato la prima top e culottes nere e oro, la seconda top rosa e shorts in jeans.

Che dire poi di Amaurys Perez e Mario Cipollini impegnati nella Flag Poi? Bellissimi i pantaloni indossati dai due sfidanti, in stile Japan, larghi quasi ad assomigliare ad una gonna, neri e ravvivati da due fusciacche di colore bianco per Cipollini e rosso per Perez. Scalzi e a petto nudo, hanno fatto la felicità di Amanda che ha apprezzato parecchio. Stessa mise o quasi per Tommaso Rinaldi, impegnato nella difficilissima Ruota di Thor: petto nudo, pants in pelle e piedi nudi. Quando si dice less is more.

Infine, vincitore morale della serata, il povero Roberto Ciufoli che si era vestito di tutto punto ma si è dovuto ritirare per un infortunio.
Nella prossima puntata dunque, Ciufoli dovrà essere sostituito e chissà chi prenderà il suo posto. Di sicuro chiunque sarà non lo ringrazierà per essersi prenotato nella prova del trampolino elastico.
Sì perchè nuove difficili prove attendono i dodici concorrenti di “Si può fare!”, ma di questo ne riparleremo presto. Anche per oggi con i look è tutto, alla prossima!

About Claudia Giordano

Milanese di nascita e romana d’adozione. Giornalista, web editor e social media strategist, nel 2013 ha fondato il suo blog BlondyWitch.com che punta i riflettori sul mondo della moda a 360°. Laureata in Moda e Costume, con un Master in Marketing e Comunicazione e uno in Social Media, è appassionata di tv e gossip, ma anche di marketing, musica rock e astrofisica. Ama scrivere di ciò che la appassiona ed esprimere la sua creatività a tutto tondo attraverso parole ed immagini.

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