Antonio Ricci risponde per le rime a Flavio Insinna: “Sei un rancoroso e un rosicone”

By on maggio 28, 2015
Foto Antonio Ricci Striscia la Notizia

Pochissime ore fa vi avevamo riportato lo sfogo al veleno di Flavio Insinna che durante un’intervista all’AdnKronos ne ha dette di ogni colore e sfumatura possibile ad Antonio Ricci, il padre di Striscia la notizia, che, dopo essere venuto a conoscenza di quanto detto da Insinna, ha deciso di rispondere, come vi avevamo predetto, facendo però parlare il Gabibbo perché “ti meriti un pupazzo” con una lettera aperta (riportata sempre dall’AdnKronos) al conduttore di Rai Uno sulla questione Affari tuoi, sul servizio del tapiro al conduttore mai mandato in onda e su altre cose scritte con l’ironia che contraddistingue lo storico tg satirico.

“Ci tenevamo a rispondere al rancoroso Insinna sia il Gabibbo che il Tapiro d’Oro tanto per far rimanere la conversazione al livello di pupazzi”, tenendo a specificare che il Gabibbo non è l’alter ego di Antonio Ricci. “Il Gabibbo dichiara che Flavio Insinna è un rosicone perché lunedì il suo programma non è stato premiato ai Premi Tv 2015 mentre noi abbiamo fatto un figurone”. Vi ricordate lunedì scorso quando Joe Bastianich è andato a stuzzicare il patron di Striscia invitandolo a pelare patate? “A Insinna rode il fatto che Striscia la notizia vince tutte le sere con un enorme vantaggio nonostante si abbia l’handicap dell’interruzione pubblicitaria alle 21 in punto. Siamo costantemente in crescita e lui è invidioso perché siamo seguiti dai giovani mentre Affari tuoi lo segue il pubblico delle dentiere e da quelli che si addormentano davanti il televisore”.

Risposta al vetriolo quella del Gabibbo che continua sulla questione Affari tuoi dicendo che “rivolgendomi al vate dei pannoloni, Insinna, com’è possibile che il budget di un gioco a premi basato sul caso si ripeta uguale all’anno prima?” e sempre dati alla mano hanno sciorinato cifre milionarie riguardanti le vincite ad Affari tuoi sia nella scorsa stagione sia in quella attuale domandandosi “come fa ogni sera Insinna ad aver i pacchi più alti alla fine? Che c’entri il fatto che ai colloqui ai concorrenti vengano chiesti i numeri fortunati e la cifra esatta di cui hanno bisogno?”.

Sappiamo tutti quanto Striscia la notizia si sia accanita contro il programma di Rai Uno e nella lettera aperta si chiede a Insinna “come mai non si è mai battuto affinché i rappresentanti dei consumatori fossero presenti in studio al fine di controllare l’abbinamento dei pacchi-premi? E come mai Massimiliano Dona non è più stato invitato in trasmissione nonostante abbia documentato le taroccate di Affari tuoi e il tribunale gli abbia dato ragione?”.

Nella lettera aperta c’è stato il tempo anche per rivelare un segreto che non è quello dell’omonima soap spagnola: “lei Insinna è molto amato da noi perché ogni sera ci consegna la fascia di pubblico che più ci interessa: il filetto. Pensi che problemi avemmo se la Rai cancellasse il suo programma e decidesse di mandarci contro una trasmissione satirica invece di uno specchietto per le allodole come Affari tuoi”.

Si è toccato anche la questione della consegna del Tapiro d’Oro a Flavio Insinna, servizio mai andato in onda perché, a quanto dice il Gabibbo, “in quella circostanza ha pronunciato delle frasi che le avrebbero attirato addosso una denuncia penale, quindi ci ringrazi perché noi le vogliamo bene”. Infine la lettera aperta si è conclusa con “le auguriamo che fra un paio d’anni capisca l’importanza della numerologia”, ultima stoccata a un Insinna che in questo momento immaginiamo inviperito. Come risponderà alla replica di Antonio Ricci?

About Denis Bocca

Critico cinefilo (non tutti lo sono) molto radical e poco chic. Non crede in Dio, ma in Al Pacino. Le sue passioni formano un trittico indissolubile: cinema, letteratura, televisione. Caporedattore de LaNostraTv dal 2017 (già Vicecaporedattore nel 2016) e Supervisore, scrive anche per tre siti di cinema tra cui il suo (Scrivenny 2.0). Con LaNostraTv ha trovato lo spazio ideale per scrivere di televisione, finalmente.

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