La vita in diretta in calo d’ascolti: la nuova collocazione oraria non convince

By on maggio 27, 2015
foto Marco Liorni con Cristina Parodi

Ultima settimana della stagione televisiva 2014/2015 in compagnia di Marco Liorni e Cristina Parodi, coppia affiatatissima alla guida del rotocalco pomeridiano di Rai1 La vita in diretta, che prima di salutare i telespettatori per la pausa estiva, hanno traslocato con l’anteprima della trasmissione, chiamata “Italia in diretta”, in una nuova fascia oraria (a scopo sperimentale). Lunedì infatti le telecamere del salotto pomeridiano di Rai1 si sono accese con circa un paio d’ore d’anticipo rispetto al consueto e l’anteprima è andata in onda dalle 14.10 alle 15.00, nella fascia oraria occupata fino alla settimana scorsa da Monica Leofreddi con La macchina della verità e fino al 20 marzo da Antonella Clerici con Dolci dopo il Tiggì.

Un debutto tiepido quello de La vita in diretta nel primo pomeriggio: lunedì il rotocalco condotto da Cristina Parodi e Marco Liorni, nella fascia oraria post-pranzo, ha registrato infatti 1.529.000 telespettatori con uno share del 10,08%. Un dato sufficiente considerando la difficoltà della nuova collocazione oraria, nella quale da molti anni Canale 5 miete successi con le sue seguitissime soap. Ieri, però, a seguire Italia in diretta sono stati circa 300.000 telespettatori in meno rispetto a lunedì, i quali hanno causato un inevitabile calo dello share di ben 2 punti. A seguire la prima parte de La vita in diretta alle 14.10 sono stati infatti 1.255.000 telespettatori con uno share dell’8,04%, dato poco incoraggiante per la coppia Liorni-Parodi.

Risultato migliore nel programma vero e proprio (dove ieri si è raccontato Riccardo Fogli), andato in onda al termine dell’edizione breve del TG1 delle 16.30 (quindi dopo circa un’ora e mezza di pausa, durante la quale Rai1 ha trasmesso una nuova puntata di “Torto o Ragione?-Il verdetto finale”, con Monica Leofreddi). La vita in diretta ha incollato al teleschermo 1.774.000 telespettatori, registrando uno share vicino al 16%. Testa a testa, dunque, con Barbara d’Urso e il suo Pomeriggio Cinque, che dopo la seguitissima prima parte che ha appassionato oltre 2milioni di telespettatori volando sopra il 20% di share, è calato solo il milione e mezzo di telespettatori, ottenendo un misero share del 12,77% (la media dei due programmi è simile).

Da lunedì a presidiare la fascia oraria compresa tra le 14.00 e le 17.30 su Rai1 sarà la nuova edizione di Estate in diretta, spin-off de La vita in diretta pensato per la bella stagione, condotto dall’inedita coppia formata da Eleonora Daniele e Salvo Sottile e trasmesso dallo studio 1 della sede Rai di via Teulada a Roma, il medesimo studio che nei mesi invernali ha ospitato I Fatti Vostri, Unomattina in famiglia e Mezzogiorno in famiglia (quindi casa Guardì). Ultima parte del pomeriggio affidata invece alle repliche di Che Dio ci aiuti, in partenza martedì alle 17.40, che faranno da traino a Reazione a Catena di Amadeus, in onda alle 18.50 a partire da domenica.

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come Uno Mattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In, affiancando la passione per il piccolo schermo a quella per la scienza, che ha sempre caratterizzato il suo percorso di studi. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale del sito.

One Comment

  1. Rossella

    maggio 27, 2015 at 13:11

    Le cause dell’insuccesso potrebbero essere molteplici, tanto più che approfondimento sta cominciando a fare rima con terrorismo psicologico. Mi rendo conto di aver usato un’espressione forte ma intendevo dire che non si riconosce più la persona in quanto tale. Esistono i pensionati, i malati, ecc. Non esistono persone che convivono con quanto la vita gli presenta davanti. Per dire: se mi dovessi ammalare resterei la persona di sempre con il carattere di sempre. La storia di Emma Bonino mi ha dato molta più serenità di una fiction in cui il paziente sembra quasi ghettizzato. La mia giornata in ospedale sarebbe tutta raccolta nel rapporto con mia madre. In genere c’è una persona che ti può tenere compagnia. Di questa vita non vedo traccia né sul piccolo schermo né sul grande schermo e questo è drammatico. L’idea che tutti – politici inclusi- frequentino questi salotti per fare indagini sociologiche potrebbe incidere sul successo del programma perché in buona sostanza parlano di noi, di quello che dovrebbe essere la nostra vita. Se si riprende l’economia possiamo camminare sulle nostre gambe! Non è detto che chi non cerca un lavoro non abbia voglia di lavorare.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *