The Cooking Show: su Rai3 un nuovo format di cucina. Concorrenza in arrivo per la Clerici?

By on maggio 13, 2015
foto lisa casali

In casa Rai la regina dei fornelli è sicuramente lei, la bella e solare Antonella Clerici che da ormai 15 anni domina la scena culinaria televisiva con il suo programma “La prova del cuoco”. La trasmissione, basata su un format originario della BBC che si chiama “Ready steady cook”, è sicuramente uno dei programmi dedicati alla cucina più riuscito e seguito dell’intero palinsesto televisivo. Ogni giorno infatti Antonella Clerici tiene compagnia ai numerosissimi telespettatori nella fascia oraria prima di pranzo, con le sue gare tra chef e le loro straordinarie ricette.

Ora però la supremazia della bella Antonella potrebbe essere messa in discussione da un nuovissimo programma in partenza il prossimo primo giugno su Rai3 alle 12.45. Il nuovo format Rai si intitola “The Cooking Show” – Il mondo in un piatto ed è un progetto che si lega a doppio filo all’importante manifestazione di quest’anno, ovvero l’Expo 2015, e soprattutto al suo tema principale che è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Protagonisti della nuova trasmissione dedicata alla cucina sono infatti due chef famosi, una conduttrice speciale e un ambassador di Expo 2015.

Il programma, nato da un’idea di Rai Com e realizzato dal Centro di Produzione Tv di Milano nello studio Rai all’interno dell’Esposizione Universale, vede al suo timone una conduttrice speciale, nota scrittrice e blogger appassionata di cucina sostenibile: Lisa Casali. “The Cooking Show” dunque racconterà di volta in volta l’incontro speciale tra la cucina italiana e quella originaria di uno dei Paesi partecipanti ad Expo 2015 attraverso le ricette di due famosi chef, uno italiano e uno ovviamente originario del Paese rappresentante.

Due mondi culinari a confronto dunque in ogni puntata di “The Cooking Show”: quello italiano, con le sue tradizioni e i suoi sapori che tutti conosciamo bene, e quello internazionale di altri Paesi protagonisti di Expo 2015, con i loro sapori e le loro particolarità tutte da scoprire. Ciascuno dei due chef darà dunque una personale interpretazione del cibo preparando il piatto del giorno per Expo 2015 e con ciò che avanzerà dai due piatti Lisa Casali darà vita ad una terza ricetta, lanciando dunque un importante appello contro lo spreco di cibo, piaga che riguarda molti Paesi industrializzati. Ad aiutare Lisa poi, in ogni puntata, sarà un ospite speciale scelto tra gli ambassador di Expo 2015 mentre i telespettatori potranno seguire il tutto anche sui social network, con backstage e aneddoti vari.

Dunque un nuovo programma di cucina decisamente affascinante ed interessante sta per approdare in casa Rai e con esso una nuova conduttrice, esperta di cucina. Certo si tratta di un progetto legato ad Expo 2015 e quindi probabilmente a durata determinata, ma se invece il pubblico dovesse premiare il nuovo show culiario con ottimi ascolti e la Rai decidesse di proseguire su questa strada dal sapore internazionale? Potrebbe essere proprio questa la formula vincente per cambiare un po’ i consueti format di cucina in tv. Antonella Clerici deve dunque preoccuparsi di questa nuova concorrenza in arrivo? E’ forse giunto il momento di mettere in soffitta “La prova del cuoco”? Chissà, staremo a vedere!

About Claudia Giordano

Milanese di nascita e romana d’adozione. Giornalista, web editor e social media strategist, nel 2013 ha fondato il suo blog BlondyWitch.com che punta i riflettori sul mondo della moda a 360°. Laureata in Moda e Costume, con un Master in Marketing e Comunicazione e uno in Social Media, è appassionata di tv e gossip, ma anche di marketing, musica rock e astrofisica. Ama scrivere di ciò che la appassiona ed esprimere la sua creatività a tutto tondo attraverso parole ed immagini.

One Comment

  1. Rossella

    maggio 13, 2015 at 14:03

    Rai tre dovrebbe puntare su un volto dell’alta borghesia, ci vedrei bene la signora Tronchetti Provera! Un tempo funzionavano anche i nobili (vedi Melba Ruffo di Calabria)ma il principe Emanuele Filiberto di Savoia li ha resi più deboli sul piani della comunicazione. Dopo di lui il vuoto, sembrano snob né più né meno di quanto potrebbe esserlo la signora della porta accanto. Se Rai Tre prende questa piega non ci sarà più differenza tra un programma di cucina e il programma di Lucia Annunziata. In tempi non sospetti Santoro puntò su Beatrice Borromeo perché voleva rendere il suo pubblico più compatto. La Borromeo è molto brava ma a monte si leggeva la volontà di portare avanti i valori della sinistra italiana, valori che almeno da questo punto di vista potrebbero essere condivisi ad ampio raggio. Durante gli anni del liceo mi è capitato di sostare in una piazza che faceva da sfondo ad uno degli istituti, anzi l’istituto, più rinomato della città… trai ragazzi spiccavano figli di magistrati, di primari, d’imprenditorie di professionisti di vario genere. Erano pochi, pochissimi, ma avevano il potere di creare coesione all’interno del gruppo. Nessuno avrebbe prestato attenzione al lavoro di tuo padre, per dire. Da questo punto di vista è importante preferire la scuola pubblica perché tanto la buona educazione dovrebbe fare il resto. Dovrebbe ma non è così!

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