Alessandra Amoroso canterà per Papa Francesco e confessa: “Non vedo l’ora di conoscerlo”

By on giugno 19, 2015
foto Alessandra Amoroso

Sarà Alessandra Amoroso ad avere l’onore di cantare e conoscere l’amatissimo Papa Francesco: la giovane cantante salentina dopo il grande successo del suo libro “A mio modo vi amo”, domenica canterà a Torino sul palco di piazza Vittorio in presenza del Papa. Alessandra ha spesso dichiarato che la sua passione è la musica, ma allo stesso ama cantare e regalare un sorriso a chi ne ha di bisogno. La Amoroso infatti fa parte dell’Unitalsi, un’associazione che le permette di stare vicino alle persone ammalate durante i pelligrinaggi. Questo dimostra la grande umiltà e sensibilità di Alessandra che spesso ha dimostrato anche sui vari palchi in giro per l’Italia.

Oggi la giovane cantante salentina è stata intervistata dal sito Torino.Repubblica.it ed ha raccontato la sua emozione per l’incontro con il Papa: “Sono molto agitata per questo incontro ma allo stesso tempo sono felicissima di conoscere Papa Francesco, lo stimo molto e lo reputo una brava persona. E’ un Papa che sta facendo molto per l’umanità con parole e gesti spontanei“.

Il giornalista inoltre l’ha informata del fatto che solitamente Papa Francesco non ama molto assistere a spettacoli musicali e che quindi Alessandra è la prima cantante italiana ad avere il privilegio di averlo come ascoltatore. La Amoroso ha subito replicato ed entusiasta ha risposto dicendo: “Credo che L’Ufficio della Pastorale giovanile dell’arcidiocesi e l’Unitalsi abbiano scelto me perchè da molti anni faccio parte di pellegrinaggi e sono molto vicina alle persone che hanno bisogno di aiuto. Mi piace stare vicino agli ammalati o fare visite negli ospedali per conoscere i parenti, i medici e soprattutto bambini sofferenti. Mi piace regalare un sorriso“. D’altronde tempo fa lei stessa ha dichiarato che il suo sogno d’infanzia era quello di diventare una suora per aiutare il prossimo.

In parte questo suo piccolo desiderio si è realizzato attraverso i pelligrinaggi e i suoi fans saranno sicuramente felici della notizia che Alessandra canterà insieme al coro giovanile dell’associazione Hope l’inno ufficiale della visita papale, ed interpreterà un brano inedito dal titolo “L’amore più grande” (canzone scritta appositivamente per il Papa). Chissà che cosa penserà Papa Francesco di questo suo gesto così importante ma allo stesso tempo molto umile nel volergli dedicare una canzone? Si scoprirà soltanto prossimamente, l’appuntamento è quindi per domenica presso piazza Vittorio a Torino.

About Diego Schepis

Diego Schepis classe 1992 è nato a Messina ama l'odore del mare e i colori della sua Sicilia. La sua passione è la scrittura inoltre è appassionato anche di musica ed ama principalmente il genere pop. Per qualche anno ha studiato canto ma principalmente è autodidatta. Odia le persone che si credono perfette perchè crede che la perfezione non esiste. Va d'accordo invece con chi con molta calma e sincerità espone le proprie idee senza attaccare nessuno.

One Comment

  1. Rossella

    giugno 21, 2015 at 19:53

    Penso che il materialismo ateo abbia ridimensionato il potere delle donne. Oggi più che mai la donna sente che deve stare a casa perché in quel contesto riesce ad esercitare il suo potere. Questa consapevolezza, che forse tale non è, diventa causa di grandi contrasti. Infatti prima di demonizzare la famiglia sarebbe doveroso studiare le forze che sono all’origine di ogni tragedia. Trovo che proiettarsi nel fidanzamento sia sbagliato perché quando non incontri un uomo che ha intenzioni serie ti trovi imbrigliata in un rapporto che presuppone la tua influenza sulla vita e sulle scelte dell’altro. Non si tratta di prevaricazione ma potrebbe diventare tale. Come se non bastasse non si capirà dove finisce il normale desiderio di affermazione (nel lavoro o nei rapporti d’amicizia) e dove comincia il bisogno di esercitare il proprio ascendente su qualcuno o su qualcosa. Il secolarismo mette le donne nella condizione di Pentesilea o di Tedide. L’espressione “ripongo grandi speranze in questo incontro!” ti da un tono diverso e tradisce una sorta di santo timore che accompagna il tuo messaggio dell’inquietudine sana di chi aspetta fiducioso.

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