Barbara d’Urso all’apice della carriera: tutta “colpa” del successo di una soap?

By on giugno 8, 2015
foto barbara d'urso

Se si ha un contenitore pomeridiano come Pomeriggio Cinque dove, tra un servizio di cronaca nera e rosa e di tutti i colori serviti su un piatto a base di faccine solo per noi telespettatori e soprattutto per la comare Cozzolino che sta a casa a stirare i panni, si registrano ascolti sempre più alti, e se si ha anche un programma domenicale come Domenica Live dove la formula rimane pressoché invariata tranne per una durata di cinque ore di diretta inframmezzata dalla tanto cara pubblicità che “meno male che ce n’è” allora il delirio d’onnipresenza corre quasi sul filo della normalità se di nome si fa Barbara d’Urso, pardon, Maria Carmela d’Urso, che si contende con Maria De Filippi il titolo di Regina di Canale 5.

Circa un’ora fa Barbara d’Urso ha pubblicato sul suo profilo Facebook un ringraziamento nei confronti di Vittorio Feltri, direttore de Il Giornale, che domenica scorsa le ha dedicato un editoriale dove l’ha difesa da coloro che egli chiama “frustrati”, ovvero quei recensori e critici che non sopportano di vedere il viso della nota conduttrice la quale trascorre l’intera settimana in tv “come Matteo Renzi”. Accusata di sfruttare “gli sfigati” – proprio come la De Filippi, definita anni fa dal noto critico televisivo Aldo Grasso “la burattinaia dei poveri cristi” – e seguita, come un’ombra, dall’invidia delle sue colleghe che “sognano di soffiarle il posto e pure lo stipendio”; anche se la d’Urso ha sempre tenuto a dire che guadagna poco per il lavoro che esercita.

Il successo di Barbara d’Urso, in termini d’ascolti tv, è innegabile. I suoi programmi concorrenti, La vita in diretta e Domenica In, sono stati battuti non sempre bensì numerosissime volte, le frecciatine a Paola Perego non si finisce di contarle così come i brividi intercorsi per una potenziale guerra tra lei e Antonella Clerici riguardante una gaffe, ma c’è una domanda che da due anni a questa parte sorge spontanea come il sole la mattina.

Se a Canale 5 non fosse approdata una certa soap spagnola, in onda tutti i giorni prima di Pomeriggio Cinque, il programma della bislacca avrebbe avuto gli stessi ascolti record? Prima dell’avvento miracoloso – e si possono usare termini religiosi perché di miracolo si è trattato – de Il segreto, il suo salotto pomeridiano veniva tartassato sonoramente e continuamente da La vita in diretta della coppia composta da Mara Venier e Marco Liorni ora invece non solo la d’Urso ne ha beneficiato, ma soprattutto Mediaset che, andando a rendere il suo palinsesto prevedibile, ha fatto sì che Canale 5 diventasse segreticentrico.

In Spagna è in onda la terza stagione de Il segreto mentre in Italia i telespettatori affezionati sono alle prese ancora con le vicende della seconda ed è notizia di pochi giorni fa che Mediaset ha acquistato tutte le stagioni presenti e future della soap in costume per un motivo che più lampante non si può. Ed ecco che un’altra domanda sorge spontanea: se nella terra delle corride dovessero decidere di cancellare Il segreto a seguito di vertiginosi cali d’ascolti o per altri disparati motivi, di quale tinta si colorerebbe il momentaneo roseo successo di Pomeriggio Cinque?

About Denis Bocca

Critico cinefilo (non tutti lo sono) molto radical e poco chic. Non crede in Dio, ma in Al Pacino. Le sue passioni formano un trittico indissolubile: cinema, letteratura, televisione. Caporedattore de LaNostraTv dal 2017 (già Vicecaporedattore nel 2016) e Supervisore, scrive anche per tre siti di cinema tra cui il suo (Scrivenny 2.0). Con LaNostraTv ha trovato lo spazio ideale per scrivere di televisione, finalmente.

One Comment

  1. maria marioli

    giugno 8, 2015 at 16:36

    basta la urso

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