Barbara d’Urso non demorde: frecciatina a Paola Perego che l’ha sconfitta?

By on giugno 2, 2015
foto di Barbara d'Urso

C’è chi proprio non ce la fa a non essere costantemente al centro dell’attenzione mediatica e non. C’è chi di fronte alle palesi sconfitte non vede al di là del proprio naso. C’è che l’estate ha iniziato a rilasciare quel fumo sulfureo che affatica le membra e pone la mente in un’ottica vacanziera. C’è chi come Barbara d’Urso, col cuore, ogni pomeriggio e ogni domenica da settembre scorso opera a cuore aperto i suoi ospiti con il bisturi delle dursointerviste, informa sui nuovi risvolti dell’abito scuro chiamato cronaca nera d’altronde “siamo sempre sotto testata giornalistica”, e tra una frecciata alla sua rivale domenicale e faccine contagianti, c’è anche lo spazio per gaffe tremende, sintomi di un protagonismo un po’ troppo accentuato.

Domenica scorsa tra le due repliche di Domenica In condotta da Paola Perego e Pino Insegno – si è detto in questi giorni che nella prossima edizione potrebbe essere affiancata da Salvo Sottile al posto di Claudio Lippi – ha vinto con più di un milione di teleaffezzionati mentre l’ennesima replica di Domenica Live si è dovuta accontentare di poco più del 7% di share come potete vedere voi nel particolare e questa sconfitta ha dato spunto a Barbara d’Urso per uno dei suoi post sulla sua pagina Facebook di cui ci siamo pian piano abituati col tempo.

“Vi ringrazio per aver seguito Domenica Live”, ha scritto la d’Urso ieri 1 giugno, “con orgoglio le nostre repliche avevano ben sette fasce pubblicitarie mentre il nostro rivale non ha mai avuto una sola pubblicità”. E se i due programmi sono in replica, le frecciate dursiane sono sempre nuove, e ora, non contenta di essere stata battuta, mette in ballo il discorso delle pause pubblicitarie. Ma come? Proprio lei che ogni giorno non fa che lodare le numerose pubblicità dicendo puntualmente “ne abbiamo tanta, per fortuna”?

C’è da dire che ultimamente le frecciatine sono la sua specialità assieme alle gaffe. Ricorderete sicuramente quella avvenuta il giorno dopo la finale degli Eurovision Song Contest, quando la bislacca, rischiando di far scoppiare una guerra con Antonella Clerici, ha affermato con sventata sicurezza che Il Volo sarebbe nato e cresciuto a Mediaset e nessuno, neanche tra i suoi collaboratori, che le sussurrasse che le reti Mediaset i tre tenorini le hanno viste soltanto accendendo il televisore di casa propria.

E poi, soltanto ieri, dopo l’accorato appello a Loredana Lecciso a un volto noto del mondo dello spettacolo, durante un collegamento con Luca Zaia, neogovernatore della regione Veneto, se n’è uscita fuori con un “ma Luca, non è che tu hai vinto perché sei stato mio ospite in puntata?” facendo nascere una nuova versione di se stessa: Barbara d’Urso trascinatrice di folle elettorali.

Che l’approdo di Salvo Sottile a fianco di Eleonora Daniele alla conduzione di Estate in Diretta le abbia messo addosso l’agitazione e il timore tipici di chi potrebbe vedersi strappata di mano la leadership degli ascolti tv pomeridiani? Che quest’anno il carico televisivo sulle sue spalle sia stato troppo pesante da trasportare anche per un soldato inossidabile e sempre pronto all’adunata come lei? Che una bella vacanza lontana dalle telecamere le sia caldeggiata all’unanimità? Al pubblico l’ardua sentenza.

About Denis Bocca

Critico cinefilo (non tutti lo sono) molto radical e poco chic. Non crede in Dio, ma in Al Pacino. Le sue passioni formano un trittico indissolubile: cinema, letteratura, televisione. Caporedattore de LaNostraTv dal 2017 (già Vicecaporedattore nel 2016) e Supervisore, scrive anche per tre siti di cinema tra cui il suo (Scrivenny 2.0). Con LaNostraTv ha trovato lo spazio ideale per scrivere di televisione, finalmente.

One Comment

  1. maria marioli

    giugno 2, 2015 at 17:49

    barbara d urso dove lasciare la tv , vergogna il suo programmo

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