“E lasciatemi divertire”: Paolo Poli torna in televisione dopo quarant’anni

By on giugno 18, 2015
foto paolo poli

Un ritorno gradito che di sicuro farà felici grandi e piccini: quello del grande Paolo Poli. L’attore e doppiatore toscano torna in televisione dopo un’assenza durata più di quarant’anni, che nel frattempo gli ha regalato il titolo di uno degli attori teatrali italiani più apprezzati in Italia e all’estero. “E lasciatemi divertire”, questo il nome del programma che andrà in onda su Rai3 a partire da sabato 20 giugno alle ore 20.15, vede la partecipazione dell’attore e conduttore umbro Pino Strabioli, reduce dal successo di “Colpi di scena”, che farà da spalla a Poli in un ciclo di puntate dedicato ai sette peccati capitali.

Paolo Poli, classe 1929 portata splendidamente, esordisce giovanissimo in teatro, che a parte diverse parentesi televisive, resterà sempre la sua grande passione. Noto per la sua grazia, il suo garbo, la sua a volte velata e a volte pungente ironia, caratteristiche che connotano tuttora i suoi spettacoli, prende parte anche ad importanti pellicole di registi come Gianni Amelio, Franco Zeffirelli, Roberto Faenza. Egli stesso ha dichiarato che rifiutò una parte offertagli dall’amico regista Federico Fellini per il film 8 1/2.

Gola, avarizia, lussuria, accidia, ira, superbia e invidia saranno quindi le protagoniste di queste puntate, che prevedono la lettura di scrittori moderni e non introdotta dallo psicanalista Massimo Recalcati, che le analizzerà e le contestualizzerà al tempo attuale. Fil rouge del programma inoltre saranno indubbiamente i racconti di vita di Paolo Poli, che incalzato da Strabioli delizierà il pubblico con aneddoti e retroscena di una vita in costante oscillazione tra palco e retropalco.

Nella prima puntata quindi protagonista sarà la lussuria, in un’anteprima curata da Fabio Masi. Ospiti della puntata: Flavio Insinna, Vinicio Marchioni e Cosimo Rega, quest’ultimo attore detenuto nel carcere romano di Rebibbia. I tre attori esprimeranno considerazioni proprie sul tema della lussuria, intervallate dagli attesissimi interventi del padrone di casa Poli, che in questa puntata parlerà inoltre delle poesie di Aldo Palazzeschi e del suo incontro con Anna Magnani. Ogni puntata si concluderà con una nota di agiografia: in questo caso Poli chiuderà con il racconto della vita di San Luigi Gonzaga.

About Francesca Amodio

Francesca Amodio nasce a Monterotondo (Rm) il 04/03/1991. Dopo gli studi classici, nel 2014 si laurea in editoria e giornalismo all'università "La Sapienza" di Roma. Esperta di costume, musica e moda, oltre ad essere redattrice de "La nostra Tv" è redattrice della rivista musicale "Just Kids".

One Comment

  1. Rossella

    giugno 18, 2015 at 22:37

    La lingua italiana c’insegna che la bellezza della donna risiede nella sua giovinezza mentre quella dell’uomo nell’intelligenza. In effetti l’uomo lento e pigro d’ingegno è inestetico tanto quanto la donna che antepone l’intelligenza alla sapienza. Un tempo si usava un criterio diverso per i due sessi perché la purezza era un valore riconosciuto da uomini e donne. Il secolarismo ha contribuito a gettare un’ombra sinistra sul volto della donna. La donna che ragiona non comanda, questa è la verità. Paolo Poli appartiene ad una generazione di artisti capaci di dare un valore alla bella statuina. Si può parlare tanto? Si finisce per ragionare, per diventare compagna dell’uomo. Per me è una cosa che non sta né in cielo né in terra… tipo i discorsi quando si riceve un premio! Basta ringraziare no? Purtroppo ci tocca vivere in questo mondo… un mondo in cui potendo scegliere tra la laurea e la corona di Miss Italia si sceglie la laurea. Magari con possibilità di fare carriera, giustamente! Brava, brava, brava…

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