Superquark, puntata del 18 giugno 2015: alla scoperta del pianeta Terra

By on giugno 15, 2015
foto Superquark logo

Secondo imperdibile appuntamento con Superquark. Il programma di divulgazione culturale, condotto da Piero Angela, ritorna giovedì 18 giugno alle 21.15 su Rai 1 con un’altra appassionante puntata. La storia del pianeta Terra, e dei suoi abitanti, sarà al centro del prossimo incontro. La trasmissione dell’ammiraglia Rai, con un occhio attento sulla scienza, ci accompagnerà per tutta l’estate, fino al 27 agosto con 12 appassionanti puntate, tutte da scoprire.

Nel secondo speciale, dal titolo “13mila miliardi di anni: la straordinaria storia della terra”, il presentatore di Torino ci porterà per mano in un viaggio mozzafiato all’interno della vita e dei cataclismi che hanno colpito il nostro pianeta. Nonostante i traumi subiti dalla Terra, Superquark mostrerà come le forme viventi siano riuscite a sopravvivere, anche quando per 500 mila anni, nel Permiano, le eruzioni vulcaniche hanno portato alla scomparsa del 95% delle creature viventi.

Dopo la puntata dell’11 giugno, incentrata sul Big Bang, giovedì prossimo, il programma di Rai 1 mostrerà la nascita della vita sulla Terra. Piante, millepiedi, scorpioni, pesci polmonati e dinosauri, hanno popolato nel corso degli anni il pianeta, superando avversità climatiche. Piero Angela ci condurrà all’interno del Museo di Scienze Naturali di Milano, mostrando gli scheletri dei giganteschi rettili che hanno occupato la Terra per 160 milioni di anni.

Ospiti, commenti in studio e reperti archeologici, completeranno la seconda puntata speciale della fortunata trasmissione, accompagnando i filmati e i documentari. Attraverso piante fossili e reperti paleontologici, il volto di Rai 1 ci farà tornare indietro nel tempo con la fantasia. Piero Angela mostrerà il cranio di un Gigantosauro e la mandibola di uno squalo preistorico, all’interno del quale una persona può entrare in piedi.

Dai dinosauri, si passerà all’avvento dell’uomo sulla terra, che ha dovuto resistere alle glaciazioni. Europa, Asia e Australia, sono state le prime case dell’uomo Sapiens che ha portato alla nascita delle società moderne. L’immagine dei voli nello spazio, chiuderà la seconda puntata della trasmissione scientifica, proiettando il viaggio sulla storia della Terra ai giorni nostri. L’appuntamento, quindi, con l’informazione di Superquark è per giovedì 18 giugno alle 21.15 su Rai 1.

About Simona Tranquilli

Nata a Latina il 16 Maggio 1983, dopo il Liceo Scientifico ha capito che la sua strada è la scrittura. Ha conseguito la Laurea Specialistica in “Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Durante il periodo universitario ha lavorato prima presso un quotidiano e poi per un settimanale della provincia di Latina, trattando temi di attualità e spettacolo. Moglie e mamma tuttofare, ama viaggiare e praticare sport ma, soprattutto, è un'appassionata di televisione. Predilige i programmi di intrattenimento leggero e le serie televisive. Supervisore de LaNostraTv, scrive per il sito dal 2014.

One Comment

  1. Rossella

    giugno 15, 2015 at 19:57

    Penso che si dovrebbe dedicare una puntata al tema della bellezza. L’operazione che hanno cercato di fare in un’università, mi pare di Roma, si è rivelata abbastanza fallimentare perché nella nostra memoria ci sono dichiarazioni che non siamo riusciti a decriptare; semplice: non avevamo gli strumenti per farlo! Un adulto inavvertitamente potrebbe lasciarsi scappare un complimento su un taglio di capelli che il bambino andrà ad interpretare in maniera molto fantasiosa. La fantasia è uno strumento utilizzato dal bambino per darsi delle spiegazioni. Perché la maestra ha notato pettinatura di Gemma? Mi sono tagliata i capelli l’altro ieri e non ha detto niente… com’è sta storia? I bambini ragionano in questo modo perché non sono ancora capaci di mettere a fuoco il concetto di bellezza dell’adulto. Una bella bambina è una bella bambina… a fare la differenza è lo stupore dell’insegnante che guarda l’altra crescere. C’è chi cresce prima e chi cresce dopo! Il senso del concorso non era quello di trovare la “donna fatta” ma di spiegare che la bellezza è un atteggiamento. Non ci sono riusciti.

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