Temptation Island 2: Salvatore e Teresa in tilt. Il pubblico li ama e li odia

By on giugno 25, 2015
foto salvatore teresa

E’ partito oggi il tanto atteso programma che misura la fedeltà delle coppie più o meno famose messe sotto tentazione di bei ragazzi e belle donzelle giunto alla sua seconda edizione: Temptation Island. A prendere parte al gioco ben sei coppie tra tutte, però, la più chiacchierata, amata ed odiata sui social è stata sicuramente quella formatasi qualche mese fa a Uomini e Donne, i siciliani Salvatore e Teresa.

I due sin dalle anticipazioni sembravano essere davvero tesi dal dividersi per ventuno giorno, non tanto quanto per la paura di perdersi e non ritrovarsi ma semplicemente perché, spiegano i due durante l’inizio della puntata nella loro presentazione, non si sono mai separati per più di quattro ore e soprattutto in quei momenti lontani si sentivano comunque tramite messaggi e chiamate varie.

Una vera storia d’amore come nei migliori film di Moccia immersa nella realtà di Canale5 e nata dalle abilità della signora di casa Mediaset Maria De Filippi. La coppia sin dall’inizio ha avuto i suoi detrattori così come i loro sostenitori ma in particolar modo durante questa prima puntata sono stati presi di mira dal popolo del web che, probabilmente, non gradisce le smancerie dei due colombini.

Sul social network dei cinguettii, infatti, si leggono su di loro commenti decisamente agli antipodi. Da una parte i supporters della coppia che scrivono “Teresa e Salvo sono nati per stare insieme. Non c’è alternativa” – o ancora – “Che uomo, non si vergogna di piangere e per di più per l’amore che prova per la sua donna. Unici!” e così via con altri commenti dello stesso tenore.

Dall’altro lato, invece, c’è chi commenta ilaremente “Teresa e Salvatore finiranno ad Amore Criminale di questo passo” o ancora “ma Teresa e Salvatore esattamente perché sono andati lì? Non avevano i soldi per pagarsi una vacanza?” ed altri che gli criticano di essere poco utili alle funzionalità del programma e li accusano di poca spettacolarizzazione.

Sarebbe per loro, però, un complimento dal momento in cui nelle immagini mandate in onda stasera sembra proprio che il loro sia un amore vero destinato a durare nel tempo e chissà che (precocemente) non potesse andare a finire come per Tara e Christian quest’esperienza di Temptation Island.

About Vittorio Nathan Camillo

Nato a Napoli, il 26 Giugno 1993, diplomato in lingue e laureato in "Scienze della comunicazione", appassionato di musica, tv, spettacolo ed affascinato da qualsiasi forma d'arte. Un posto particolare nella sua vita lo riserva al canto, infatti, ha preso parte a diversi concorsi canori riscuotendo spesso ottimi consensi; ancora nel 2012 produce il suo primo singolo dal titolo "Intorno a me" col quale si aggiudica la vittoria al Festival di Baiano 2014. Tra le sue ambizioni oltre quella di affermarsi come cantante, anche quella di diventare un giornalista e scrivere per le più importanti testate giornalistiche.

One Comment

  1. Rossella

    giugno 26, 2015 at 08:11

    Il programma mi è sembrato interessante nonostante la conduzione. Boccio Filippo Bisciglia perché si prende troppo sul serio quando gli basterebbe essere sé stesso. La televisione di oggi neutralizza le differenze di genere perché gli uomini si applicano troppo. Ci sono molti giornalisti (vedi Aldo Grasso) che in televisione non funzionerebbero perché il maschio fa antipatia quando cerca di esprimere un concetto. Giurato riusciva a stare nella parte perché trasformava la tragedia in qualche cosa di estremamente comico. Molte famiglie si dividono proprio per questa ragione. La donna che non riconosce questo limite degli uomini (limite telefono casa)vive quell’inclinazione naturale come una forma di violenza. Questo accade in Parlamento e sul piano della comunicazione vince chi risponde con il sorriso perché appare come una donna molto autorevole. Questa difficoltà finisce per esacerbare il materialismo e ci sono famiglie che si svenano pur di far fronte al disagio che sopravanza nel quotidiano. Cambia la percezione del tempo e vorresti cancellare le tracce di quello che ti sembra un passato recente ma che in sostanza è la storia di quella persona. Si cambiano mobili e suppellettili, si cambia casa e città per poi divorziare. Ti si stringe il cuore perché esiste ancora una classe operaia disposta a fare tanti sacrifici per la realizzazione dei propri figli. Quando si divide una famiglia si approda ad una felicità che ha il sapore della serenità e questa consapevolezza è fonte di grandi lacerazioni dell’io di chi fa avuto appena la fortuna di ritrovarsi con un uomo di poche parole.

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