Tracce Maturità 2015: Calvino il più temuto, Malala e lo sviluppo tecnologico i più svolti

By on giugno 17, 2015
foto maturità 2015

Particolarmente agonizzanti ed estenuanti sono i momenti che ora stanno vivendo migliaia di studenti alle prese con le tracce della prima prova della Maturità 2015 che, ormai da anni è dedicata ad Italiano. Sei ore e disparate tracce tra le quali scegliere: quest’anno da Calvino a Malala il passo è lungo ma molti sono i maturandi pronti al primo round di questa avventura.

Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. […] La pace in ogni strada, in ogni casa, in ogni villaggio, in ogni nazione – questo è il mio sogno. L’istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto”. Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, è la ragazza pakistana che ha rischiato di perdere la vita per aver rivendicato il diritto all’educazione anche per le bambine. Il candidato rifletta criticamente sulla citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai ed esprima le sue opinioni in merito, partendo dal presupposto che il diritto all’educazione è sancito da molti documenti internazionale, come la Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, promulgata anche dall’Italia con legge n. 176 del 27 Maggio 1991.” – così recita la tipologia D che prevede la stesura di un tema d’ordine generale.

Se questo è sicuramente uno dei più svolti, la più temuta, come ogni anno, invece, è la fatidica analisi del testo che per quest’anno ha visto arrivare dal novecento Italo Calvino con un brano dal romanzo “Il sentiero dei nidi di ragno” pubblicato nel 1947 e ambientato durante il secondo conflitto mondiale. Ai candidati è stato chiesto di analizzarne il contenuto secondo le domande proposte e di riassumere brevemente il testo dell’opera.

Gli alleati di ogni studente, invece, si sono rivelati anche quest’anno i saggi brevi: in ambito socio-economico la traccia è stata la seguente: “Le sfide del 21° secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale. Tra gli autori citati: Ignazio Visco, Investire in conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo e Martha C. Nussbaum, Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanista. Inoltre, una Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente“. Per l’ambito storico-politico, invece, la questione si fa più intricata: “Il Mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà. Tra gli autori citati, Predrag Matvejevic, Breviario Mediterraneo, Paolo Frascani, Il mare e una Comunicazione congiunta della Commissione Europea e dell’Alto Rappresentante della Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza dal titolo: Sostenere il rafforzamento della cooperazione e dell’integrazione regionale nel Maghreb: Algeria, Libia, Mauritiana, Marocco e Tunisia.” In ambito artistico-letterario, invece, la letteratura come esperienza di vita è stato il tema centrale.

A breve tutto ciò, per i maturandi 2015, tuttavia, diventerà solamente un ricordo e tra meno di tre ore dovranno ritrovarsi a lasciarsi alle spalle commenti e confronti sulla prima prova per fiondarsi sulla seconda che, ricordiamo, varia a seconda degli indirizzi scolastici. Niente paure e in bocca al lupo a tutti!

About Vittorio Nathan Camillo

Nato a Napoli, il 26 Giugno 1993, diplomato in lingue e laureato in "Scienze della comunicazione", appassionato di musica, tv, spettacolo ed affascinato da qualsiasi forma d'arte. Un posto particolare nella sua vita lo riserva al canto, infatti, ha preso parte a diversi concorsi canori riscuotendo spesso ottimi consensi; ancora nel 2012 produce il suo primo singolo dal titolo "Intorno a me" col quale si aggiudica la vittoria al Festival di Baiano 2014. Tra le sue ambizioni oltre quella di affermarsi come cantante, anche quella di diventare un giornalista e scrivere per le più importanti testate giornalistiche.

One Comment

  1. Rossella

    giugno 17, 2015 at 11:48

    Alla maturità le tracce sono del tutto irrilevanti. Lo studente che ha qualcosa da dire ha già le idee chiare sul da farsi. Gli altri rispondono alle domande.

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