Amici di Maria De Filippi: pronti professionisti già navigati. Dov’è finita la scuola?

By on luglio 19, 2015
foto amici di maria de filippi

Avvertenza ai lettori: il presente articolo vuole essere esclusivamente un semplice spunto di riflessione sulla evoluzione che ha investito il programma in questione, Amici di Maria De Filippi, nel corso degli anni, stagione dopo stagione: da scuola di formazione per tutti coloro che avevano l’arte nel sangue (o pensavano di averla), la passione per il ballo, il canto e la recitazione, la trasmissione sembra essere diventata una vetrina per lanciare nuovi professionisti che nello stesso mondo vivono ormai da anni ma che ancora non sono riusciti ad emergere. Da Saranno Famosi all’ultima edizione conclusasi, di cose son cambiate …

Ricordate quando, nel lontano 2001, un giovane Daniele Bossari apriva le porte di quella che sarebbe diventata la scuola più spiata d’Italia? Qualche mese dopo, a prendere le redini del programma fu Maria De Filippi e da quel momento il successo fu garantito. Come ogni scuola che si rispetti, anche quella targata Mediaset aveva il suo preside, i suoi professori con i registri di classe sui quali annotare i voti delle diverse discipline, le interrogazioni ecc …

Col passare degli anni (e con l’aumento del successo televisivo), la figura del preside è scomparsa, il valore delle interrogazioni è diminuito a vantaggio del responso televisivo: sei bravo ma sei ultimo nella classifica generale di gradimento? Dispiace ma sei fuori; viceversa, non sei sufficiente in tutte le materie (o gravemente insufficiente in alcune) ma sei primo in classifica? Continui la tua corsa al serale (e magari vinci anche). Insomma, Amici di Maria De Filippi non può più essere considerata una scuola; o meglio, una scuola per semplici principianti.

Anno dopo anno la trasmissione si è palesemente adeguata al target televisivo: meno dilettantismo, più spettacolo. Le coreografie eseguite con i professori pronti, attenti a rimediare ai danni di probabili cadute da parte degli allievi in diretta, sono state sostituite (soprattutto negli ultimi anni, grazie alla partecipazione di un grande esponente del ballo qual’è Giuliano Peparini) da coreografie mozzafiato, ricche di emozioni, pathos ma soprattutto ad essere stati sostituiti sono i protagonisti delle coreografie stesse: da ballerini per passione, ormai siamo in presenza di ballerini che hanno dietro anni di studio ed esperienze teatrali.

Ovviamente lo stesso discorso può essere fatto anche per il canto, anzi forse per quest’ultimo la questione è anche più evidente. Cosa accomuna la vincitrice dalla nona edizione (Emma Marrone), il vincitore dell’edizione successiva (Virginio Simonelli) e quelli dell’ultima (The Kolors)? Per non parlare degli stessi allievi, arrivati fino alla fase finale, Davide Mogavero e Mattia Briga? Sono tutti cantanti che hanno avuto la loro prima chance ma che non sono riusciti ad affermarsi nel mondo della discografia italiana. Grazie a mamma Maria De Filippi, i ragazzi hanno avuto la loro seconda possibilità e questa volta sono riusciti nel loro intento (chi più, chi meno): fare del canto la propria professione.

Abbiamo parlato di tutto ciò in vista delle ultime novità riguardanti i provini per la prossima edizione del programma. All’interno dell’ultimo numero del settimanale DiPiù, diretto da Sandro Mayer, si può leggere quanto segue: “DiPiù può annunciare in anteprima una grande novità cui sta lavorando Maria De Filippi per il prossimo Amici: i ragazzi che sta cercando per la nuova edizione dovranno già avere alle spalle alcune esperienze professionali“.

A quanto pare, la redazione di Amici di Maria De Filippi ha voluto uscire allo scoperto e ammettere quanto riportato sopra da noi e quanto notato da centinaia di migliaia di fan fedeli alla trasmissione.

About Alessandro Petroni

Nato a Roma il 19 Febbraio 1988, è laureato in Psicologia Clinica e laureando in Sessuologia e Psicologia della Devianza. E' un appassionato di televisione, musica, cinema e tutto ciò che gira attorno a queste forme d'arte, compreso il gossip. Amante dei reality e talent show, si diverte a criticare e scrivere sul mondo dello spettacolo sempre con professionalità.

3 Comments

  1. Rossella

    luglio 19, 2015 at 20:18

    Mi sembra giusto parlare di professionisti e non di artisti. Vale per Amici ma vale per i professionisti di tutto il mondo. Artista per me è Angela Merkel… da quando Benedetto XVI è diventato Papa emerito ha dovuto sudare sette camice ma ha anche riempito di senso quella che prima era una bellezza molto vuota. Benedetto XVI quando parla della sua grande passione non è molto obiettivo… mentre osservavo la statua di Guido Monaco ho pensato al Beato Angelico e mi sono detta: -la loro arte è la storia di una conversione!- Il loro attaccamento alla materia li avrà portati a sperimentare in campo artistico per dare un orizzonte alle loro visioni. Ma infondo hanno fatto la stessa cosa anche Duccio, Piero, Cimabue e tutti gli artisti e gl’intellettuali che da Freud in poi ci hanno resi schiavi della psicoanalisi… quando dichiararsi “matti” è meglio di professare una fede. Evidentemente questi sacerdoti sono stati laceratati da una parte dalla paura di non essere all’altezza del disegno che il Signore aveva su di loro e dall’altra dalla vanità di apparire. Ad oggi non so se Guido Monaco avrebbe piacere di vedersi sul Piedistallo di una città che ha visto agonizzare tanti artisti come lui. E se il suo destino fosse stato un altro? Moriremo con questo dilemma! Ad ogni modo se Benedetto XVi incarnava l’ideale benedettino del la Majestas Domini (Capua Sant’Angelo in Formis) la Merkel ricalca lo schema iconografico della Madonna in Maestà… questo suo talento l’ha resa ostile all’interno mondo politico e contestualmente ha messo in luce l’ateismo pratico del nostro tempo. Il buon Dio l’ha messa sul trono ma la sua visione del mondo non è condivisa da nessuno. Emma Bonino la vede per quello che è… mi sembra tutto sommato comprensibile: non avendo ideali comuni la vede come artista (senza Dio) e si sente una sua suddita. Giustissimo! Nel senso che almeno la vede… per il resto non c’è uno che sia uno a vedere il mondo come una famiglia… a vederlo soprattutto! Se non fosse stata un’ artista sarebbe passata alla storia come una contabile… invece la Merkel ha scritto il suo libro di storia sul suo corpo e con la sua vita. Angela Merkel ti spiega Victoria Secret e da una dignità al corpo della donna… non è spregiudicata quanto la Regina Elisabetta e quindi mai nella vita la immaginerei tra gli angeli di Victoria… magari un fotomontaggio? Chissà? Tutto può essere!
    Ad ogni modo questa pagina di storia mi fa dubitare di Medjugorje. A Fatima l’angelo della Pace ha anticipato le apparizioni. Gli angeli che circondano la Madonna in Maestà assomigliano proprio a delle palme ma non hanno la corporeità e le emozioni della Vergine Maria. I veggenti sono molto vaghi in proposito. Resto convinta, ed evidentemente ho le mie motivazioni, che i pittori del duecento hanno dato forma ad un sogno.

    • laura

      luglio 21, 2015 at 19:12

      il caldo da alla testa a molta gente,delirio allo stato puro,cosa c’entrano la merkel,medjugorie con l’articolo?

  2. grazia

    luglio 21, 2015 at 09:56

    @rossella : amen…. ma che c’entra in tutto ciò? … poi sulla Merkel artista avrei dei dubbi

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