Amy Winehouse, 4 anni dalla morte: il ricordo di Giuliano Sangiorgi (Negramaro)

By on luglio 23, 2015
foto amy winehouse

Ricorre oggi l’anniversario della morte di Amy Winehouse, cantante dalla voce soul, jazz/pop che riuscì a mettere tutti d’accordo su cosa fosse la vera musica e cosa volesse dire cantare (come ricordò uno dei suoi più grandi amici, Tony Bennett, immediatamente dopo la sua prematura scomparsa: “Lei era l’unica cantante che cantava davvero, quello che io chiamo il modo giusto“). Era esattamente il 23 luglio 2011, quattro anni fa, quando il corpo della cantante britannica venne trovato senza vita nel letto della sua casa.

Le cause del decesso sono ancora ignote; tante le ipotesi che si sono susseguite (e smentite) nel corso di questi anni attraverso esami tossicologici e istologici: dal suicidio all’intossicazione da alcool o droga fino ad arrivare alla formulazione della tesi suggerita dal fratello di Amy Winehouse, il quale affermò che la sorella soffriva di un disturbo dell’alimentazione (uno dei più diffusi, assieme alla anoressia), ossia la bulimia.

Quel che è certo è che la cantante fu vittima della “maledizione del 27” (27 Club in lingua originale): questa espressione giornalistica viene utilizzata per riferirsi a tutti quei artisti deceduti all’età di 27 anni. Il nome di Amy Winehouse è così andato ad aggiungersi ad altri nomi illustri come, per esempio, quello di Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Janis Joplin, Jim Morrison, Jonathan Brandis e, purtroppo, tanti altri.

Pochissimi minuti fa, un’esponente della nostra musica italiana ha voluto rendere omaggio alla grandiosità della cantante scomparsa pubblicando un video sulla propria pagina ufficiale Facebook: stiamo parlando di Giuliano Sangiorgi, frontman della band Negramaro. Il cantante dalle origini pugliesi, recentemente comparso in televisione nel programma condotto da Fabio Fazio dedicato alla serata del 25 aprile, si è seduto di fronte a un pianoforte e con la sua onnipresente grazia e professionalità ha intonato uno dei brani più famosi di Amy Winehouse, Love is a losing game, accompagnando il video con la seguente semplice frase: “…singing for Amy Winehouse“.

About Alessandro Petroni

Nato a Roma il 19 Febbraio 1988, è laureato in Psicologia Clinica e laureando in Sessuologia e Psicologia della Devianza. E' un appassionato di televisione, musica, cinema e tutto ciò che gira attorno a queste forme d'arte, compreso il gossip. Amante dei reality e talent show, si diverte a criticare e scrivere sul mondo dello spettacolo sempre con professionalità.

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