L’Arena, parla Claudio Gioè: “In Sotto copertura combatto la camorra”

By on ottobre 25, 2015
foto Claudio Gioè

Claudio Gioè a L’Arena: i retroscena di Sotto copertura

L’Arena di Giletti, come preannunciato dalle anticipazioni, oggi ha ospitato, nello spazio “Protagonisti”, l’attore Claudio Gioè che ha presentato in anteprima la fiction Sotto copertura, in onda su Rai 1 il 2 e 3 novembre. Claudio Gioè, diventato famoso grazie a Squadra Antimafia, Il Capo dei Capi, Il tredicesimo Apostolo accanto a Claudia Pandolfi, protagonista della fiction E’arrivata la felicità (anticipazioni 29 ottobre), vestirà i panni del questore della squadra mobile di Napoli, Michele Romano, l’uomo che è riuscito a catturare il boss della camorra Antonio Iovine dopo 14 anni di latitanza. Si tratta, ovviamente, di una storia vera. Antonio Iovine, ora collaboratore di giustizia, era stato inserito nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi d’Italia. La promozione del tv movie è stata l’occasione per parlare con Claudio Gioè, palermitano, di lotta alla mafia e dei problemi del Sud. A tal proposito, Massimo Giletti ha mostrato un documento esclusivo: l’audio della sala operativa della polizia di Palermo nei momenti concitati seguiti all’esplosione in via D’Amelio, che ha causato la morte del giudice Borsellino e dei cinque agenti della scorta. Anche i poliziotti che hanno catturato Antonio Iovine hanno messo a repentaglio la loro vita, per fortuna il finale è stato diverso: lo Stato ha vinto, la camorra ha perso.

L’Arena, Claudio Gioè: “Sotto copertura è una storia di speranza”

Cosa ha lasciato la fiction Sotto copertura a Claudio Gioè? “Mi ha regalato tante emozioni. E’ una storia di speranza e di riscatto per il mio Sud. La gente di Casal di Principe ci ha accolto calorosamente davanti alla Chiesa dove è stato ucciso don Peppino Diana, un gesto che mi ha commosso profondamente”. Come ha ricordato Giletti, la storia di Sotto copertura s’intreccia con la storia del nostro Paese: durante il processo Spartacus, Roberto Saviano, autore del best seller “Gomorra”, è stato minacciato dai boss Iovine e Bidognetti, i due sono stati assolti. Condannato, invece, il loro avvocato che lesse la lettera in aula. Continua Claudio Gioè: “Abbiamo voluto raccontare la storia di questi poliziotti che con pochi mezzi sono riusciti a compiere una grande impresa”. Particolarmente intensa e commovente la clip di un momento di Sotto copertura in cui il questore Romano dice ai suoi uomini che non devono indossare i passamontagna: li indossano i ladri che hanno paura e si vergognano di quello che fanno. “Noi non abbiamo paura, dobbiamo essere fieri di quello che facciamo, garantiamo la sicurezza dei cittadini. Coraggio, andiamo a fare il nostro dovere”. L’appuntamento con Sotto copertura è per il 2 e 3 novembre, in prima serata, su Rai 1. Da non perdere le anticipazioni.

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

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