Pomeriggio Cinque, Barbara d’Urso in lacrime: strazio in diretta

By on ottobre 27, 2015
foto di Barbara d'Urso

Barbara d’Urso in lacrime a Pomeriggio 5

Prima parte di Pomeriggio Cinque oggi dedicata quasi interamente alla tragedia di Marco Gentile, il 18enne di Catanzaro ucciso a coltellate da un suo coetaneo per un debito di soli 10 euro. Mezz’ora di trasmissione molto forte, con il primo piano sempre presente della madre del giovane straziata dal dolore, che a fatica è riuscita a parlare e a portare avanti il collegamento, avvenuto in diretta dall’ospedale catanzarese nel cui obitorio si trova la salma del ragazzo, in attesa dell’autopsia che verrà eseguita nella giornata di domani. “Me l’hanno ammazzato mio figlio Barbara! Me l’hanno ammazzato!”. Un grido di dolore quello di Anna. “Non me lo ridarà più nessuno! L’avevo cresciuto da sola, con mille sacrifici!” ha asserito la donna piangendo, continuando poi: “Dimmelo Barbara, dimmelo chi mi chiamerà mamma d’ora in poi?! Dimmelo!”. Visibilmente provata, la conduttrice non è riuscita a trattenere le lacrime. “Non è facile parlarti Anna. Il tuo dolore è talmente forte che credimi, è difficile parlare” ha perciò asserito. Un grido di dolore straziante quello della signora Anna, che ai microfoni di Pomeriggio Cinque ha asserito a gran voce di volere giustizia e soprattutto di voler vedere soffrire tutta la famiglia dell’assassino di Marco: “L’assassino non deve morire come Marco, ma peggio! Dio deve farlo morire! E che nessuno vada a chiedere soldi in giro per il funerale di Marco, perchè il funerale lo hanno pagato mia sorella e mio cognato! Che li diano alla madre del bastardo i soldi!”. Un’affermazione molto forte quella della donna, distrutta dal dolore, che ha continuato a piangere, intervistata dalla conduttrice, anche lei con gli occhi pieni di lacrime.

Pomeriggio 5 e la Tv del dolore: Barbara d’Urso commossa

“Il tuo dolore mi sta spaccando il cuore, te lo giuro sui miei figli” ha poi asserito Barbara d’Urso, pregando la sua ospite di non scagliarsi contro la madre dell’assassino del figlio: “Ti prego Anna, io non conosco la famiglia di quel ragazzo, ma non ti scagliare contro la mamma”. La donna, piangendo a dirotto, ha interrotto la conduttrice gridando: “Non me ne frega niente di sua mamma! Io sono la mamma di Marco e non di Nicholas!”. Rivelazione choc della zia del ragazzo ucciso, subito dopo, la quale ha approfittato del collegamento per invitare tutti i catanzaresi a non fare donazioni tramite un codice iban che in questi giorni sta venendo divulgato in città, precisando che non si tratta di denaro destinato realmente ad Anna, ma di una truffa architettata da qualche sciacallo che vuole speculare sulla tragica morte di Marco. “Chi mi chiamerà mamma d’ora in avanti? Chi?!” ha poi continuato a gridare Anna, con una Barbara d’Urso talmente toccata da non riuscire a parlare. Poco dopo le 17.30, la conduttrice ha quindi chiuso il collegamento mandando un grande abbraccio virtuale alla donna e specificando subito dopo: “Vorrei che arrivasse ai nostri telespettatori il seguente messaggio: un ragazzo che si era comprato uno spinello, non era un drogato…”. Il programma è poi proseguito con altri casi di cronaca, prima di voltare pagina con spazi più leggeri, come l’intervista di una nota attrice, arrivata in studio con il suo giovane toy boy.

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 Agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

2 Comments

  1. Pingback: Barbara d’Urso come Corinne Clery: toy boy in arrivo? | LaNostraTv

  2. Pingback: Giovanni Angiolini e Barbara d’Urso innamorati? | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *