Stefania Orlando a LaNostraTv (ESCLUSIVA): “Orgogliosa della mia libertà”

By on ottobre 21, 2015
foto stefania orlando

Stefania Orlando si confessa: la carriera, la vita e l’amore

Stefania Orlando, romana, classe ’68 portata magnificamente, è una delle conduttrici più amate della televisione italiana. Da sempre molto poliedrica, professionalmente e nella vita, in quest’intervista rilasciata in esclusiva a LaNostraTv, Stefania si racconta a cuore aperto, partendo dai suoi esordi fino ad arrivare alla sua nuova passione, la pittura. Sincera e senza peli sulla lingua, in questa chiacchierata ripercorre il suo cammino lavorativo e personale, percorsi che parallelamente hanno portato Stefania ad essere la donna consapevole che è ora. Attualmente è presidente di giuria di Dog Factor, spazio dedicato ai cani all’interno della trasmissione I Fatti Vostri, in onda su Rai 2.

Stefania, tu sei forse una delle poche rappresentanti di quella categoria di conduttrici che ha fatto la cosiddetta “gavetta”. Dopo gli inizi come valletta parlante e molte esperienze anche collaterali alla tv, ora hai un tuo spazio all’interno di un programma importante come “I Fatti Vostri”. Com’è cambiato oggi l’accesso al mondo dello spettacolo rispetto ai tuoi inizi?

“Quando ho cominciato io, nel 1993, prima di tutto non c’erano i talent show, non c’erano i reality e non c’era ancora la possibilità di diventare famosi tramite il web, come succede ora molto spesso. Quindi, per forza di cose, se eri intenzionata a fare questo mestiere dovevi farti la tua gavetta. Io ho esordito con un provino con Corrado, poi ne ho fatto uno con Michele Guardì e superandoli entrambi ho cominciato a lavorare in trasmissioni importanti come ad esempio Scomettiamo Che…? Pensa che Corrado mi scelse perché cercava una ragazza bionda che sapesse parlare bene l’italiano! Non ti nascondo poi che anche la mia parentesi d’amore con Andrea Roncato ha contribuito a donarmi popolarità. Un tempo però, a differenza di oggi, si diventava famosi piano piano. Attualmente, i provini per le trasmissioni non li fanno quasi più: quando si sceglie il cast per una nuova trasmissione molto spesso si ha già in mente quale star del talent o del web chiamare e indubbiamente, avessi oggi 18 anni, anche io sarei figlia di questo sistema. Sono semplicemente nata in un’epoca diversa e sono comunque contenta del mio percorso”.

Cosa consiglieresti quindi ad una giovane che decide di provare ad entrare oggi nel mondo dello spettacolo?

“Come ti dicevo, è inutile negare la visibilità che può darti oggi un talent o un reality, quindi ad una giovane consiglierei di provare queste due strade, l’avrei fatto anch’io se ci fosse stata la possibilità ai miei tempi. Di sicuro però le consiglierei di andarci preparata, magari dopo aver studiato recitazione e dizione. Pensa che io ho studiato dizione da autodidatta: senza frequentare corsi, il mio modo per eliminare la cadenza dialettale è stato quello di leggere e ripetere l’oroscopo a voce alta e di riascoltarmi continuamente per vedere dove sbagliavo in modo da correggermi. Quindi consiglierei a tutte le giovani di oggi di sfruttare la possibilità di questi nuovi canali di accesso alla professione, ma di farlo con criterio”.

Hai un blog, “L’Orlando Curiosa”, dove affronti varie tematiche, fra cui quelle sociali, ma sempre con un velo di leggerezza ed ironia. Mi ha colpito un intervento in particolare, in cui dichiari che il desiderio di maternità è qualcosa che hai perso col passare del tempo. Quindi l’istinto materno non è sempre innato in una donna?

“Sicuramente non tutte siamo nate per fare le madri, anche se la maggior parte di noi donne hanno sicuramente il cosiddetto istinto materno e lo realizzano al momento giusto. Penso anche però che a volte succede che molte donne si sentano condizionate da un certo tipo di società occidentale in cui viviamo, che impone che una donna sia per forza prima mamma che donna. Non è così, per me. Per molto tempo mi sono sentita anormale proprio a causa di ciò, ma poi ho capito che non è assolutamente vero che una donna per essere completa debba diventare madre per forza. In realtà siamo tutte un po’ mamme comunque: chiamalo istinto da crocerossina, ma io mi sento molto mamma dei miei amici, delle mie amiche, del mio compagno! Ma mi sento allo stesso tempo ancora molto figlia. Io sto bene così: col mio lavoro, il mio compagno, i miei amici e i miei adorati cani”.

Tu sei anche una cantante e con la tua band, gli Orlando Furiosi, quando puoi giri l’Italia con le tue canzoni. In una in particolare, “Omologazione”, arrangiata dal musicista Simone Gianlorenzi, il tuo compagno, dici: “Parlare di omicidio distoglie l’attenzione da un’attenta analisi e dalla rivoluzione”. Una critica per niente velata alla società odierna, sottomessa e restia al cambiamento..

“Assolutamente sì. Tutte le cose che ci distolgono, appunto, dalla rivoluzione, io le chiamo “armi di distrazioni di massa”, come tanti altri. I maxi processi di cronaca mediatici, l’eccessivo gossip, il calcio, ci facciamo distrarre da tutto e la conclusione è che siamo la fortuna dei nostri politici, perché con i tweet da salotto e gli interventi da leoni da tastiera cosa risolviamo materialmente? Nulla. Anche per quanto riguarda la mia esperienza professionale, nonostante oggi io lavori e non mi possa lamentare, di sicuro però non ho il ruolo che ho avuto in passato in televisione. Colpa, anche questa, di un sistema malato”.

Pensi di aver avuto delle ripercussioni, nel tuo pubblico e nel tuo privato, per il fatto di aver sempre detto la tua, andando quindi spesso controcorrente, nelle tue canzoni o dai social?

“Non credo, anche perché dico qualcosa che è sotto gli occhi di tutti, anche se sicuramente, per convenienza, molti non dicono apertamente. Io sono stata una rivoluzionaria, per così dire, sin da piccola e ho sempre accettato il fatto che la libertà costa cara. Non sai le litigate che facevo con mia madre da piccola perché non volevo indossare il grembiule bianco per non essere come tutti gli altri bambini! Quindi se ho pagato qualche conseguenza per la scelta della mia libertà sono bel lieta di averlo fatto”.

Come molti personaggi dello spettacolo hai anche tu un tuo profilo facebook, in cui pubblichi contenuti relativi non solo al tuo lavoro ma anche al tuo privato. Non è il tuo caso, ma spesso si usa il privato in maniera strumentale a un ritorno di visibilità o di marketing. Dov’è il confine secondo te?

“E’ difficile stabilire un confine, ma riguardo quest’argomento la prima cosa che mi viene in mente parlando di social sono i minori. Così come c’è una legge che riguarda le riviste, ovvero i minori di 18 anni non possono apparire sui giornali, se non con il consenso dei tutori, anche nel web penso dovrebbe esserci la stessa identica legge. Chi ci dà il diritto di spiattellare un bambino, che non ha facoltà di decidere, sui nostri social? Per quanto riguarda il resto, non voglio predicare bene e razzolare male, perché molto spesso metto anch’io foto del mio privato! Ma sempre con un senso del limite e senza mai esagerare con bombardamenti fotografici estremi”.

“I fatti vostri” è una delle trasmissioni più longeve e di successo, che ha sempre mantenuto praticamente intatto il suo format. Tu ne fai parte da molti anni, qual è il suo segreto secondo te?

“Penso che il segreto de I Fatti Vostri sia sempre stato quello di entrare con massimo rispetto nelle case degli italiani, senza imporre o urlare sentenze come spesso, purtroppo, avviene ad esempio nei talk show. Io sono artisticamente cresciuta lì dentro, imparando sempre molto dagli autori della trasmissione, che hanno avuto appunto questo merito. Nel corso degli anni sono cambiati i personaggi, i giochi, il cast, ma una cosa che non è cambiata è proprio il rispetto nei confronti di chi ci guarda: non siamo mai maleducati, né sopra le righe e non siamo neanche buonisti a tutti i costi, perché anche le tematiche più crude vengono sempre affrontate con molta educazione”.

Sei sempre in prima linea a favore degli animali, inseparabile dai tuoi due cani Bono e Margot, quest’ultima tra l’altro tua “collega” a Dog Factor, spazio dedicato ai cani all’interno de “I fatti vostri”. Com’è nata l’idea?

“Gli autori hanno sempre saputo di questa mia grande passione per gli animali. Sono stata e sono sempre firmataria di migliaia di campagne a favore degli animali, tant’è che da anni ormai ho deciso di essere vegana e di non mangiarli più. Perciò quando hanno deciso di realizzare questo spazio all’interno del programma dedicato ai cani, hanno pensato a me e alla mia cagnolina Margot come presidentesse di giuria e di questo non posso che essere molto felice. E’ uno spazio molto carino che ha appunto per protagonisti questi angioletti pelosi che io amo, perciò mi diverto moltissimo”.

Artisticamente parlando, non ti sei fatta mancare nulla: dalla televisione, al teatro, alla musica, al cinema. C’è un campo che ti manca e in cui ti piacerebbe metterti alla prova?

“Innanzitutto di tutte le attività che hai citato e in cui mi sono cimentata, la cosa che mi piace di più e che le accomuna è il fatto che sono attività attraverso cui si può comunicare un messaggio. Perciò, a proposito di questo, un campo che in realtà non è proprio inesplorato perché lo pratico già da diversi anni nel privato, è quello della pittura. La particolarità dei miei quadri è quella di usare colori molto violenti, che non esistono in natura. Mi piace molto ritrarre il corpo femminile, direi che quello è il soggetto preferito dei miei quadri. Per ora li dipingo e li lascio in giro per casa…Ma chissà che non ne venga fuori una bella mostra prima o poi!”

About Francesca Amodio

Francesca Amodio nasce a Monterotondo (Rm) il 04/03/1991. Dopo gli studi classici, nel 2014 si laurea in editoria e giornalismo all'università "La Sapienza" di Roma. Esperta di costume, musica e moda, oltre ad essere redattrice de "La nostra Tv" è redattrice della rivista musicale "Just Kids".

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *