Stadio, Gaetano Curreri shock: tredici anni fa ha rischiato di morire

By on febbraio 22, 2016
foto sanremo Stadio

Gaetano Curreri: “Ho rischiato di morire sul palco”

La vittoria degli Stadio al Festival di Sanremo con il brano “Un giorno mi dirai” ha colto molti di sorpresa. A distanza di 10 giorni dalla fine del Festival, tra l’altro, la canzone vincitrice è una delle più ascoltate in radio. Sul palco dell’Ariston, Gaetano Curreri, leader della storica band, ha ottenuto il trionfo più grande della sua carriera. Su un altro palco, durante un concerto ad Acireale nel 2003, il cantante ha rischiato di morire a causa di un ictus. E’ stato lo stesso cantante a raccontare il momento più drammatico della sua vita sulle pagine del settimanale DiPiù: “Erano giorni che avevo un forte mal di testa ma non gli davo peso. Poi, durante il concerto, iniziai a cantare male, sembravo ubriaco. Fu il primo segnale. Faticavo a stare in piedi e crollai sul palco”. Gaetano Curreri stava intonando “In Paradiso con te”, da allora non l’ha più cantata. Per fortuna, sotto il palco c’era un’ambulanza con un medico a bordo che capì subito che si trattava di un’emorragia cerebrale e gli prestò i primi soccorsi: “Se avessi avuto l’ictus da qualsiasi altra parte, non penso che sarei sopravvissuto”, dice Gaetano Curreri.

Stadio: Gaetano Curreri racconta il suo dramma

Gaetano Curreri fu trasportato subito all’ospedale di Catania ma i medici non si mostrarono ottimisti quando parlarono con gli altri componenti degli Stadio: “Se va bene, faticherà a parlare e a muoversi”. Per fortuna, i medici riuscirono a salvare Gaetano Curreri. Al suo risveglio parlava ma non riusciva a muovere la gamba sinistra. Iniziò un periodo di riabilitazione dopo il quale si riprese completamente. Da allora partecipa alle campagne d’informazione della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, diffonde informazioni su come prevenire gli ictus. Il ricordo di quella drammatica notte accompagna ancora oggi Gaetano Curreri che, quando è sul palco, teme di sentirsi di nuovo male. Ma cosa ha lasciato quella brutta esperienza al leader degli Stadio? “La consapevolezza che la vita può sfuggirti di mano in un attimo. Se avessi perso la voce, per me sarebbe stata la fine. Io vivo di musica. E quindi, da allora, mi godo tutto al meglio”. E ora, dopo anni di gavetta e sacrifici, Gaetano Curreri e gli Stadio possono godersi la vittoria al Festival di Sanremo. Curreri condivide la sua gioia con la moglie, i figli non sono venuti. Ma a giudicare dalle parole di “Un giorno mi dirai”, Gaetano Curreri sarebbe stato, sicuramente, un ottimo padre!

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

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