Lino Guanciale e La porta rossa: le ragioni del successo

By on marzo 14, 2017
foto Guanciale Lino

La porta rossa vola: Lino Guanciale spiega perché

Il paranormale funziona in Tv? A giudicare dagli ascolti record che stanno facendo registrare La porta rossa su Raidue e Sorelle su Raiuno (in cui un avvocato di successo ha notizie della sorella scomparsa attraverso sogni premonitori) sembra proprio di si. Il protagonista de La porta rossa è Lino Guanciale. L’attore del momento ha spiegato le ragioni del successo de La porta rossa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera:

“Il segreto del successo credo sia nella riuscita commistione di generi. Un melange tra il fantasy e una trama gialla a tinte forti avvincente a cui si aggiunge una linea sentimentale forte”.

Lino Guanciale interpreta il commissario Leonardo Cagliostro. L’uomo è morto durante una sparatoria ma il suo fantasma è rimasto sulla terra per indagare sul suo omicidio e proteggere la moglie Anna (Gabriella Pession). Solo una giovane medium può vedere e parlare con Cagliostro e il commissario si serve di lei per fornire degli indizi alla moglie.

Lino Guanciale in La porta rossa: “Ecco il segreto del successo della fiction”

Lino Guanciale descrive il suo personaggio ne La porta rossa come un uomo scorbutico, respingente ma talentuoso. Risulta affascinante pur non facendo nulla per esserlo. E’ facile volergli bene perché ha perso tutto, è un antipatico che conquista. Lino Guanciale confessa di aver studiato film e libri per interpretare Cagliostro, il fantasma nato dalla penna di Carlo Lucarelli. Ha rivisto Il Sesto Senso, River e si è riletto Thomas Mann e Dostoevskij. Cagliostro, in vita, era poco incline alle regole, ha tradito la moglie salvo poi pentirsi. Ora, da morto, sta facendo di tutto per rimediare. Ci riuscirà? E, soprattutto, riuscirà a scoprire chi è il suo assassino e a salvare Anna da morte certa? L’appuntamento con la quinta puntata de La porta rossa è per domani sera in prima serata su Raidue.

About Isabella Adduci

Nata a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel 1978, si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari ed ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Da sempre appassionata di televisione, cinema e spettacolo, ama scrivere e leggere libri di ogni genere, quotidiani, magazines. Il suo sogno è quello di diventare un apprezzato critico televisivo... sognare non costa nulla!

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