Mara Venier a Unomattina ricorda l’amicizia con Fabrizio Frizzi

By on marzo 26, 2018
Foto Fabrizio Frizzi Mara Venier

Fabrizio Frizzi è morto: Mara Venier lo ricorda a Unomattina

Se n’è andato un raggio di buona educazione, di umiltà e sincerità. Fabrizio Frizzi ha lasciato questa dimensione troppo presto a causa di un’emorragia cerebrale. Sono tutti d’accordo all’unanimità: Frizzi era una persona perbene, sempre con il sorriso sul viso, che ha lottato in questi ultimi mesi come un leone contro le fatiche e le ferite che gli ha causato quel dannato malore apparso come un fulmine di sventura il 23 ottobre 2017. Sono molti i volti della Tv che hanno voluto ricordare Frizzi e tra questi v’è senza dubbio la grande Mara Venier che è intervenuta via telefono a Unomattina di Franco Di Mare e Benedetta Rinaldi:

“Faccio fatica a parlare, era un amico leale, sincero r perbene e oggi è un giorno molto triste […] la Rai gli ha dato la possibilità di lavorare […] gli hanno regalato settimane difficili da una parte e dall’altra l’hanno aiutato molto”.

Per il suo compleanno, ha ricordato Mara Venier, gli ha fatto gli auguri in diretta a L’Isola dei Famosi. C’è stato in quell’occasione un grande applauso e anche Alessia Marcuzzi ha speso parole di stima. La mattina dopo Fabrizio Frizzi l’ha ringraziata con un messaggio meraviglioso.

Mara Venier ricorda Fabrizio Frizzi: “Era un amico leale, sincero, perbene”

Mara Venier ha ricordato la sua amicizia con Frizzi a Unomattina. Tutti sono d’accordo all’unanimità: Fabrizio Frizzi era una persona perbene. Un professionista dal talento cristallino e indiscutibile. Un uomo che tra radio, tv e cinema ha sempre lasciato la sua impronta indelebile. Sì, anche il mondo del cinema deve qualcosa a Fabrizio Frizzi perché senza la sua voce Toy Story in Italia non avrebbe avuto lo stesso successo. Lui è e sarà per sempre il cowboy Woody che insieme a Buzz Lightyear volano “Verso l’infinito e oltre”. E’ un peccato però che Fabrizio Frizzi sia volato così presto lontano da tutti noi. Era tornato a L’Eredità dopo il malore che lo ha colpito a ottobre; Carlo Conti gli aveva restituito le chiavi di casa, ma tutti sapevano che stava lottando incessantemente contro la malattia. Non era ancora finita la sua battaglia, ma voleva vincerla a tutti i costi per poter veder crescere la sua bambina. Lascia la sua famiglia senza un faro a cui affidarsi. Lascia la Tv orfana di un modo di condurre più unico che raro. Lascia i telespettatori senza quella persona familiare che si faceva entrare in casa semplicemente premendo un tasto del telecomando.

About Denis Bocca

Critico cinefilo (non tutti lo sono) molto radical e poco chic. Non crede in Dio, ma in Al Pacino. Le sue passioni formano un trittico indissolubile: cinema, letteratura, televisione. Caporedattore de LaNostraTv dal 2017 (già Vicecaporedattore nel 2016) e Supervisore, scrive anche per tre siti di cinema tra cui il suo (Scrivenny 2.0). Con LaNostraTv ha trovato lo spazio ideale per scrivere di televisione, finalmente.

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