Di Pietro contro Report: “Gabanelli scorretta verso me e Idv”

Di PIetro attacca ReportAntonio Di Pietro “rompe” con Report e difende la sua famiglia dalle accuse raccolte nell’inchiesta trasmessa domenica su Rai Tre. Nel mirino di Milena Gabanelli, a dire il vero, sono finiti quasi tutti i partiti dell’arco costituzionale italiano, da destra a sinistra, senza sconti o eccezioni: la puntata dal significativo titolo “Gli Insaziabili”, ricca di servizi sul malcostume imperante all’interno di forze politiche di vario livello, ha spaziato tra diversi temi, ma probabilmente ha scontentato la stragrande maggioranza di segretari e dirigenti di partito.

Tra Di Pietro e trasmissioni “contro” come Report non c’erano finora stati motivi d’attrito, essendo schierato l’ex ministro del governo Prodi spesso in prima fila nella denuncia degli scandali della “Casta”, ma dopo l’incursione della trasmissione-simbolo del giornalismo d’inchiesta nella vita interna dell’Idv pare essere calato il gelo. Una prima reazione ufficiale alle pesanti contestazioni sulla gestione del patrimonio della famiglia Di Pietro mandate in onda da Milena Gabanelli arriva dalla pagina Facebook del leader politico molisano, “offeso per il servizio denigratorio e scorretto, anche nei confronti del partito”, riflessione che si conclude con la classica domanda retorica a sfondo polemico “Cui prodest?”.

A mandare su tutte le furie lo storico pm di Mani Pulite sono state in particolare le allusioni, emerse tra un’intervista e l’altra ai dissidenti vecchi e nuovi (tra tutti Elio Veltri, grande accusatore di Di Pietro) dell’Italia dei Valori, al “familismo amorale” come criterio guida delle scelte del segretario nazionale, accusa supportata dall’elencazione di fatti, persone e beni gestiti in prima persona dallo stesso Di Pietro senza mediazioni di sorta. Dalla candidatura alle elezioni regionali del Molise del figlio Cristiano, alla designazione di parenti come Gabriele Cimadoro nei posti di maggiore responsabilità del partito nazionale, per finire con la delicata vicenda delle 56 case riconducibili all’ex magistrato, tanti sono stati i punti interrogativi sulla “questione morale” nell’Idv sollevati da Report.

La stessa vicenda del tesoriere Maruccio, arrestato non molto tempo dopo il collega Lusi (Margherita) e lo scandalo Belsito (Lega Nord) per l’utilizzo improprio dei rimborsi elettorali, crea più di qualche imbarazzo nelle file di un partito da sempre orgoglioso della propria natura di forza alternativa al sistema. Nonostante la fermezza della posizione espressa il giorno dopo la puntata di Report, sembra improbabile che Antonio Di Pietro proceda per vie legali contro Milena Gabanelli o Sabrina Giannini (autrice del servizio “denigratorio”), anche per via dell’effetto-boomerang che avrebbe un simile atto agli occhi dell’opinione pubblica e quindi dell’elettorato: la data del voto per le politiche si avvicina, qualsiasi passo falso si riverserebbe sul risultato elettorale.

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About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!