Le tre rose di Eva: Edoardo uccide la Taviani. Riassunto della nona puntata

Riassunto nona puntata Le tre rose di Eva

La nona puntata della fiction di Canale5  Le tre rose di Eva ha riservato ai propri telespettatori più di un colpo di scena: la misteriosa Eva Taviani (Barbara De Rossi) non è scomparsa, ma è  rimasta a Villalba per mettere in guardia Alessandro Monforte (Roberto Farnesi) dagli assassini di suo padre. E proprio intorno all’omicidio di Luca Monforte ruotano i loschi tentativi di Ruggero Camerana (Luca Ward) occuultare le prove della sua colpevolezza. Ormai è chiaro: nel delitto che ha sconvolto Villalba, Camerana ha svolto un ruolo fondamentale, ma resta da capire chi sono i suoi complici e che ruolo hanno avuto. Ma un altro colpo di scena ha animato la nona puntata di Le tre rose di Eva: Matteo (Rocco Giusti), il  più giovane dei fratelli Monforte, non è figlio di Luca, ma dell’avvocato Alfredo Scilla (Alfredo Pea), nato da una relazione segreta dell’uomo con Livia (Fiorenza Marchegiani). Ma andiamo con ordine e ripercorriamo la trama di questa puntata.

Eva Taviani si mette in contatto con Alessandro: vuole consegnargli i documenti che incastrano gli assassini di suo padre, ma non si fida ancora di lui e lo mette alla prova, chiedendogli di allontanare sua figlia Aurora (Anna Safroncik) da Primaluce per proteggerla. A malincuore Alessandro dice alla ragazza che tra loro è finita e che farebbe meglio ad andarsene, spingendola a lasciare il paese. Così Aurora si allontana da Villalba e si trasferisce a Roma con nonna Ottavia (Paola Pitagora). Intanto Eva mette in guardia Alessandro: deve guardarsi le spalle da suo suocero Ruggero Camerana. Quest’ultimo intanto sta progettando di appropriarsi dell’azienda Monforte: sarà proprio il giovane Matteo, suo malgrado, a consegnarla nelle sue mani.

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L’avvocato Scilla, con la complicità di Sofia (Edelfa Chiara Masciotta), fa registrare la confessione di Matteo in cui l’aviatore dichiara di aver tentato  di uccidere il suo compagno in guerra pur di salvarsi dai talebani. Per sfuttare la clausola del buon nome inserita nel contratto del consorzio tra Camerana e i Monforte, Scilla fa pubblicare la notizia sui giornali dando vita ad uno scandalo, prima che Livia gli confessi che in realtà il ragazzo è suo figlio. Così Camerana può recedere dal contratto e la famiglia Monforte, che si è già  esposta con le banche e i creditori, si ritrova sull’orlo del fallimento. Il piano di Camerana è  proprio quello di far cadere in disgrazia l’azienda per poi rilevarla ad un prezzo minimo.

Intanto Eva si fa vedere sia da Livia e da sua figlia Elena (la signora Monforte, otto anni prima aveva cercato di ucciderla e sua figlia l’aveva coperta), sia da Camerana, per intimargli di lasciare fuori sua figlia Tessa (Giorgia Wurth) dalle sue vendette. Quando Eva si decide a consegnare ad Alessandro la deposizione della denuncia di Luca Monforte con i nomi dei suoi assassini, Edoardo (Luca Capuano) decide di depistare suo fratello e di sostituirsi a lui all’appuntamento con la donna. Quando lei si rifiuta di consegnargli i documenti, Edoardo non esita a spararle.

L’appuntamento con la decima puntata di Le tre rose di Eva è per mercoledì prossimo, in prima serata su Canale5.

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About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.