ferilli-e-testi-ne-con-te-ne-senza-di-te

Sabrina Ferilli e Francesco Testi nella fiction “Nè con te, nè senza di te”: domenica e lunedì su Rai1

text-align: center”>Nè con te ne senza di te: la fiction di Sabrina Ferilli e Francesco Testi

Sabrina Ferilli e Francesco Testi si rivedranno in tribunale per la causa per diffamazione che lui ha intentato contro di lei: storia di un’amicizia, o qualcosa di più, che è finita davvero molto male. Da un lato l’attrice nega di aver mai avuto una relazione con il giovane collega, dall’altro il ragazzo si è risentito per le allusioni che la Ferilli ha lanciato sulla sua sessualità nel tentativo di giustificare quella che a tutti gli effetti sembrava una tresca (documentata con tanto di foto). E cosa c’è di meglio che un polverone simile, con presunto tradimento e strascichi legali, per lanciare una fiction in due puntate di cui entarmbi sono protagonisti? La loro intesa (professionale, s’intende) sarà evidente nella nuova miniserie di Rai1 per la regia di Vincenzo Terracciano.

Sabrina Ferilli e Francesco Testi sono in onda in prima serata su Rai1 con la fiction Né con te né senza di te, miniserie in costume ambientata nella Roma papalina del XIX secolo: la Ferilli interpreta Francesca Sipicciani, appassionata indipendentista che si innamora di un nobile aderente alla Giovine Italia, Pietro de Leonardis, interpretato da Francesco Testi. Una storia contrastata, come nel più classico dei romanzi ottocenteschi, dalle origini differenti che impediscono ai due di coronare il loro sogno d’amore. Tanto che lui, per fare fronte al fallimento della sua casata, è perfino costretto a sposare una donna che non ama, la contessa Olimpia. Ma la passione tra i due esploderà nonostante tutto…

Sabrina Ferilli e Francesco Testi saranno dunque i protagonisti di questa storia d’amore tormentata e pare che proprio questo set sia stato galeotto per la nascita del loro “legame speciale”. Nè con te nè senza di te sviluppa il racconto su due piani differenti: la storia dei due protagonisti è ambientata sullo sfondo dei moti risorgimentali del 1948, ma viene raccontata nel 1870 da Libertà, la figlia ormai adulta di Francesca e Pietro. Insieme a Testi e alla Ferilli, che con questa miniserie torna sugli schermi Rai dopo 5 anni dall’ultima fiction, ci sono anche Barbara Livi, Massimo Venturini e Valeria Milillo. Nè con te, nè senza di te andrà in onda domenica 6 e lunedì 7 ottobre su Rai1 (sfidando l’attesissimo concerto di Adiano Celentano Rock Economy, in onda su Canale5, ndr).

Questo articolo è stato pubblicato in Fiction & Film Tv e taggato come , , il da

Informazioni su ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Un pensiero su “Sabrina Ferilli e Francesco Testi nella fiction “Nè con te, nè senza di te”: domenica e lunedì su Rai1

  1. Rossella

    E’ sempre bello rivedere in video Sabrina Ferilli! Mi piace perché ha cominciato a fare la fiction in un periodo in cui questo genere era un po’ snobbato da alcuni attori che non amavano il piccolo schermo. Poi è sempre stata molto coerente ed è riuscita a rimanere “Sabrina Ferilli attrice” e non “personaggio” anche dopo i calendari e la festa per lo scudetto della Magica: un artista può fare tutto e anche l’aspetto ludico ha una sua forza espressiva: infatti pochi possono permettersi una comicità che non sconfini nel grottesco; quest’artista merita tutto l’affetto del pubblico dal quale peraltro non ha mai preso le distanze anche quando si è allontanata da una certa maniera di intendere la promozione della propria immagine: nella sua distanza è stata ancora più vicina e più vera. Dei suoi lavori ricorderò senza dubbio il ruolo che interpretò, magistralmente, nella fiction “Commesse”. Questa fiction era un vero omaggio alla donna italiana. Ultimamente ho rivisto le repliche e mi hanno emozionato a distanza di tanti anni. Riguardare quella fiction mi ha fatto capire che forse la donna raccontata dal cinema e dalla televisione ha perso quella “terza dimensione” che si nutre di una serie di dettagli che da sempre ne caratterizzano l’identità precipua di una donna e non sono condizionati dalle mode: è un DNA della donna e varia da donna a donna garantendone la libertà di non omologarsi . In quella serie avevamo “donne protagoniste e amiche” senza quella rivalità che spesso toglie forza alle donne e alimenta un machismo che a me francamente piace poco, molto poco. Bellissimo anche il personaggio di Romeo. Una fiction impegnata per le donne e per gli uomini che vogliono bene alle donne. Una storia in cui le conquiste delle protagoniste non sono un privilegio ma una lotta quotidiana che si nutre di consapevolezza di se; si vive materialmente il concetto di parità. Questa conquista delle donne non è cosa da poco e concepire una fiction per celebrarla è una cosa molto bella; è la trasposizione del frutto di battaglie che negli anni hanno portato la nostra generazione di donne ad avere dei diritti di cui non dobbiamo vergognarci e prima di tutto abbiamo il dovere di conoscere guadagnando quella consapevolezza che nel mondo dell’apparire è molto superficiale, basta guardare i dati statistici della violenza sulle donne per capire che forse la società non è ancora pronta per le pari opportunità anche quando ha bisogno del contributo decisivo che la donna può e deve dare. In ogni caso seguirò questa fiction perché mi piace la storia d’Italia interpretata attraverso la storia di donne che hanno amato: ci vuole coraggio, ci vuole una donna!

    Replica

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>